Architettura e struttura dell'edificio
L’architettura della chiesa si ispira alla figura della tenda: ha una pianta pentagonale e un vertice in elevato rappresentato dal culmine della volta. La struttura portante è realizzata in cemento armato, con il tamponamento dei muri effettuato mediante l'utilizzo di conci di tufo locale rivestiti di intonaco; lo stesso materiale lapideo è stato impiegato anche per i rivestimenti e i decori di alcune parti dell’edificio.

La facciata è variamente strutturata: sul paramento rettangolare, disegnato dall’altezza minore dell’edificio e sul quale si apre l’ingresso principale, si eleva un triangolo che si ispira alla forma a tenda della volta. Al centro di tale specchiatura si staglia una croce, ottenuta con elementi in carparo combinati tra loro. Davanti all’ingresso è stato costruito un pronao chiuso, anch'esso in carparo e coperto con una volta in cemento a cuspide, che ripropone anteriormente il portone principale e su ciascuno dei due lati una porta secondaria.
Interni e configurazione liturgica
L’aula liturgica presenta una forma pentagonale in pianta, con il vertice orientato verso la facciata e la base nel punto in cui si innesta il presbiterio. All’interno, lungo tutto il perimetro, corre una volta bassa che poggia sui muri laterali e su quattro svettanti pilastri, a partire dai quali la volta si eleva verso l’alto. L’ambiente è suddiviso in tre navate separate dai pilastri rettangolari. All'interno dell'aula, allo spigolo sinistro, è alloggiata la riserva eucaristica, mentre in quello destro si trova la statua del Titolare.

Il presbiterio è ospitato in una sorta di abside rettangolare che si aggiunge al pentagono, coperta da una volta latero-cementizia degradante verso il muro di fondo. La zona presbiteriale è posta in asse con l’ingresso principale ed è sollevata di due gradini rispetto al piano di calpestio dell’aula. La disposizione degli elementi liturgici è la seguente:
- Mensa: situata al centro e rivestita di ceramica policroma.
- Ambone: posizionato sulla sinistra e realizzato in marmo.
- Battistero: situato sulla destra, anch'esso in marmo.
- Sede presidenziale: collocata alle spalle della mensa, in legno.
A fare da sfondo all'intera composizione presbiteriale vi è un pregevole dipinto a muro realizzato da Carlo Farioli nel 1980.
Dettagli costruttivi e iconografia
È presente un ulteriore elemento in pietra tufacea locale del tipo “Madre Grazia” a faccia vista, caratterizzato da una forma tradizionale a capanna. Presenta un unico portale racchiuso da una semplice cornice e sovrastato da un pannello in ceramica policroma. L’opera raffigura la Madonna, in alto a sinistra, in procinto di soccorrere le anime purganti, mentre un sacerdote celebra l’Eucaristia e un angelo guida verso di Lei le preghiere di un fanciullo.
Tra il portale e il pannello ceramico è incisa un'iscrizione in lettere cubitali che recita:
“QUI SI ENTRA PER PREGARE DA QUI SI ESCE PER AMARE”
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