Paolo Veneziano: Maestro del Trecento e l'Opera "Tre Santi"

La pittura veneziana del Trecento, sebbene ancora saldamente legata alla tradizione bizantina e in particolare a quella paleologa, ha progressivamente abbracciato le suggestioni moderne e gotiche provenienti dalla pittura di terraferma. Una svolta decisamente innovatrice per la pittura lagunare è stata introdotta da Paolo Veneziano, riconosciuto come il più importante artista del primo Trecento veneziano. Egli fu capace di elaborare un linguaggio personalissimo, mantenendo un equilibrio tra il mondo bizantino e le nuove istanze gotiche.

Vita e Percorso Artistico di Paolo Veneziano

Paolo Veneziano è stato definito «il più importante pittore veneziano del XIV secolo» e il precursore della pittura veneta, che ha avuto inizio proprio nel Trecento. Nacque in una famiglia di artisti e lavorò in collaborazione con i suoi figli, Marco, Luca e Giovanni.

La sua prima opera certa è il Polittico con la Dormitio Virginis, datato 1333 e conservato presso i Musei Civici di Vicenza. A partire dal 1340, le sue opere iniziarono a mostrare una chiara cesura con il mondo bizantino e l'emergere di maggiori tendenze gotiche.

Dal 1347, la sua produzione si distinse per i mosaici, visibili ad esempio nella cappella Dandolo all'interno del battistero di San Marco, e per le pale d'altare. Tra queste spiccano la bellissima Madonna in trono, visibile nella parrocchiale di Carpineta, e l'Incoronazione, attualmente parte della collezione Frick a New York. Un'altra opera significativa è la Pala feriale, dipinta nel 1345, che aveva la funzione di coprire nei giorni feriali la celebre Pala d'oro della Basilica di San Marco, esposta solo nelle maggiori festività.

Ritratto di Paolo Veneziano o studio della sua tecnica

L'Opera "Tre Santi"

Tra le opere attribuite al maestro veneziano si segnala l'osservazione delle "Tre Santi", che raffigura Agostino di Ippona, San Pietro Apostolo e San Giovanni Battista. Questo dipinto si presenta a scomparti e costituisce un vero e proprio trittico.

L'opera evidenzia motivi trilobi e il rilievo è stato condotto con motivi decorativi a foglie d'acanto fitomorfi, a perle e con rosette sorrette da colonnine tortili. Il dipinto misura 95 x 125 cm e fu realizzato verso la metà del Trecento. I suoi cromatici, la loro sfarzosa sonorità, rivelano inequivocabilmente la presenza della mano del maestro.

Le tre figure di Santi facevano parte della sezione laterale di un polittico proveniente dalla parrocchiale di Grisolera, l'antico nome veneziano di Eraclea.

Dettaglio delle Tre Santi di Paolo Veneziano

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