Paolo Caneva: Missionario Laico al Servizio dell'Etiopia

Il mondo del volontariato è in lutto per la scomparsa del missionario laico Paolo Caneva, originario di Codroipo, deceduto a 50 anni in Etiopia. Per molti anni, Paolo si è dedicato con passione a diversi progetti a sostegno della popolazione locale. La sua vita è stata segnata da un profondo amore per l'Africa, iniziato con la sua prima missione nel 2004. Nel 2006, ha sposato un'etiope, Shitaye, con cui ha costruito una famiglia.

ritratto di Paolo Caneva sorridente

La comunità di Codroipo piange la perdita del suo concittadino, ricordando la sua dedizione e il suo impegno. Giovedì 29 luglio, alle 19:00, si è tenuta una veglia di preghiera in Duomo per onorare la sua memoria.

Un Impegno Iniziato dalla Giovinezza

Nato a Codroipo quasi 50 anni fa, Paolo Caneva ha trascorso la sua giovinezza in Friuli, sviluppando forti legami con il gruppo scout e la comunità locale. Fin da giovane, era animato dal desiderio di trovare un modo per essere più utile al mondo e contribuire attivamente al suo miglioramento.

Nell'agosto del 2004, la sua ricerca di un proposito lo ha portato a partecipare a un campo di lavoro in Etiopia, organizzato dalla Diocesi di Udine. Quella che doveva essere un'esperienza di poche settimane si è trasformata in un amore profondo per il continente africano, un sentimento che ha segnato per sempre il suo percorso di vita.

bambini etiopi che giocano in una scuola

La Famiglia e la Vita in Etiopia

L'Etiopia è diventata la sua seconda casa, il luogo dove ha costruito la sua famiglia. Nel 2006, Paolo ha sposato Shitaye, una donna etiope conosciuta durante le sue missioni. La loro unione è stata benedetta da cinque figli: due maschi e tre femmine, tra cui una figlia adottata. I loro nomi sono Tzega, Teresa, Mary, Francesco e Pietro.

Paolo Caneva ha operato come missionario laico Fidei Donum, inviato dal Vescovo di Udine, dedicandosi con fervore alla diocesi di Emdibir. La sua opera ha generato numerosi progetti di sviluppo, coinvolgendo attivamente le scuole del Codroipese e diverse associazioni, apportando nuove prospettive e opportunità alla popolazione locale.

Progetti di Sviluppo e Cooperazione

Tra i suoi molteplici impegni, spicca un importante progetto agricolo, suddiviso in due fasi, volto a offrire a dieci donne l'opportunità di creare un'impresa cooperativa. Questo progetto prevedeva la coltivazione di due ettari di terreno per la produzione di circa 2.000 kg di Tef, una granaglia locale. Una parte significativa di questa produzione, il 30%, veniva destinata alla mensa della scuola della Missione, garantendo a 380 bambini una sicurezza alimentare e una dieta più diversificata.

La prima fase di questo intervento si è concretizzata nei mesi precedenti, con la preparazione di due ettari di terreno per l'agricoltura, situati a due chilometri dal villaggio. Un ettaro è stato lavorato sia con metodi manuali che con l'ausilio di un trattore, dimostrando un approccio pratico e volto all'efficienza.

campo di coltivazione di Tef in Etiopia

La Trasformazione Personale e la Visione del Mondo

Il trasferimento nella capitale Addis Abeba, motivato dalla frequenza scolastica italiana dei figli, ha esposto Paolo a una realtà nuova e complessa, caratterizzata da un capitalismo spesso privo di scrupoli. Queste esperienze hanno alimentato in lui il desiderio di offrire ad altre persone la possibilità di scoprire un mondo alternativo alla concezione occidentale, promuovendo una visione più ampia e consapevole.

Paolo accompagnava chiunque fosse disposto a mettersi in gioco, proponendo percorsi che andavano oltre le solite esperienze di viaggio. Il suo obiettivo era far comprendere che il vero viaggio iniziava non sull'aereo, ma nel momento in cui l'individuo apriva la propria mente a nuove prospettive. I percorsi da lui proposti includevano la visita a piccoli villaggi, missioni cattoliche, l'immersione nella cultura locale e la scoperta di un'Etiopia intima e nascosta, in un cammino di solidarietà e confronto con uno stile di vita profondamente diverso dal nostro.

Il Ritorno e la Tragica Scomparsa

Recentemente rientrato a Codroipo, Paolo Caneva aveva intrapreso una nuova esperienza lavorativa, pur mantenendo un forte legame con l'Africa. Viveva con serenità, guidato da un'incrollabile fede, dalla carità e dall'amore verso il prossimo, qualità che trasparivano dai suoi occhi e dalle sue parole.

Poco più di un mese fa, un viaggio in Etiopia si è rivelato fatale. Paolo ha contratto il Covid-19 ed è stato ricoverato in una struttura sanitaria della capitale. Purtroppo, non ce l'ha fatta, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e nelle migliaia di persone a cui, nel corso degli anni, aveva regalato nuove speranze e prospettive di vita. Il suo viaggio terreno si è concluso tra le genti dell'Africa, con l'eco lontano dei luoghi che tanto amava.

La Storia Completa dell'ETIOPIA | La Terra da Dove Tutti Proveniamo? | Documentario Storico 4K

tags: #paolo #caneva #missionario