Il Santuario della Madonna del Sasso: Un Panorama Indimenticabile sul Lago d'Orta

Posizione Geografica e Rilevanza Panoramica

Il Lago d’Orta si trova nella parte nord del Piemonte, ai piedi delle Prealpi tra la Valsesia e la pianura novarese. Il Santuario della Madonna del Sasso sorge su uno sperone granitico che domina l’acqua e offre una delle viste più riconoscibili dell’area. È indubbiamente il sito panoramico più spettacolare del Lago d’Orta!

Dai pendii della sponda occidentale, si può godere di uno dei panorami più suggestivi sul lago. Questo punto panoramico d’eccezione permette di abbracciare, con un solo sguardo, tutto il Cusio e i monti della riviera orientale. Nelle giornate di tempo particolarmente limpido, da lassù si possono persino vedere gli alti grattacieli di Milano.

vista panoramica del Lago d'Orta dal Santuario della Madonna del Sasso, con l'Isola di San Giulio

Storia e Architettura del Santuario

L'attuale complesso sacro, costituito dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa eremitale, fu edificato nella prima metà del XVIII secolo su uno sperone roccioso. Qui, alle falde del monte Avigno, in origine sorgeva una cappella tardomedievale dedicata alla Madonna Addolorata, risalente probabilmente al XVI secolo. In seguito alle molte grazie avvenute, la fama del luogo crebbe e al posto della cappelletta venne edificata una prima chiesa.

L'attuale complesso fu voluto nel 1706 dal boletese Pietro Paolo Minola, un ricco commerciante emigrato a Milano che, come ex voto per una grazia ricevuta dalla Madonna, finanziò l’edificazione del nuovo santuario, volto a occidente. I lavori iniziarono verso il 1725, anche col contributo degli abitanti di Boleto. Nel 1748 fu completata la chiesa, mentre il campanile e la casa furono terminati nel 1760.

La chiesa, in stile tardo barocco e a croce greca, presenta due altari laterali. Le architetture e gli affreschi sono opera del pittore-architetto valsesiano Lorenzo Peracino, che lasciò impronta del suo valore in numerose chiese del Cusio e dell’Ossola.

Opere d'Arte e Spiritualità

Sull’altare maggiore si può ammirare lo splendido dipinto del 1547 di Fermo Stella da Caravaggio, discepolo di Gaudenzio Ferrari, raffigurante la Deposizione di Cristo. Oltre a questo pregevole dipinto, nell’edificio era conservata una statuetta della Madonna del Rosario ritenuta miracolosa.

Il Santuario, da molti anni, mancava di un’adeguata illuminazione per valorizzare le importanti opere d’arte in esso contenute. Nel 2021, si è proceduto ad un adeguamento liturgico e tecnologico degli spazi per ripristinare la piena valorizzazione del complesso.

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO

Il Granito e i "Pica Sass"

Il Comune di Madonna del Sasso si estende sulla sommità di una formazione di granito che per decenni è stato instancabilmente lavorato dai cosiddetti “pica sass”, ossia gli scalpellini. La chiesa, ben visibile dal versante opposto (in particolare da Orta San Giulio), si erge sul ciglio di uno sperone roccioso che fino a circa mezzo secolo fa era parte di una rinomata cava di granito bianco. Nella frazione di Boleto è possibile visitare il museo a loro dedicato.

Curiosamente, la parete di granito è stata scalata per la prima volta nel maggio 1960 da due giovani ventenni di Borgomanero, armati di corde di canapa, chiodi di ferro e cunei di legno. Iniziarono l’ascesa alle 06:30 e giunsero in cima solo nel tardo pomeriggio.

Il piazzale affacciato a lago era detto “prato della tela”, perché nelle giornate calde e soleggiate, le donne usavano stendervi la tela fatta in casa per candeggiarla.

Percorsi Escursionistici verso il Santuario

Il cammino verso la Madonna del Sasso costruisce lentamente il rapporto con il Lago d’Orta. Questo itinerario a piedi segue una linea di crinale che permette di osservare il paesaggio da prospettive sempre diverse. L’isola di San Giulio appare e scompare tra gli alberi, mentre la forma del lago cambia con l’angolo dello sguardo.

Il percorso si sviluppa principalmente tra il borgo di Boleto e il santuario della Madonna del Sasso, in una zona dove montagna e acqua si incontrano con equilibrio. Il sentiero parte dall’altura del santuario e attraversa pendii coperti di castagni e faggi, alternando tratti ombrosi e aperture improvvise sul lago. Questo trekking sopra il Lago d’Orta attraversa il versante occidentale del bacino, dove i pendii alternano boschi, piccoli nuclei montani e affacci sul lago.

Questo itinerario è pensato per chi cerca un’escursione panoramica sul Lago d’Orta senza difficoltà tecniche, ma con sviluppo sufficiente per entrare davvero nel paesaggio. Il percorso alterna salita, sentieri forestali e tratti più aperti, risultando adatto a camminatori abituati a qualche ora di cammino su terreno naturale.

La camminata tra Madonna del Sasso e Boleto è indicata per chi ama itinerari che uniscono natura e piccoli nuclei abitati di montagna, dove il paesaggio si legge lentamente tra bosco e affacci sul lago. Si presta a chi preferisce camminare in autonomia seguendo una traccia GPS, fermandosi nei punti in cui il Lago d’Orta riappare tra gli alberi.

Il valore di questo percorso sta nel modo in cui costruisce il paesaggio passo dopo passo. L’escursione alla Madonna del Sasso non si limita a raggiungere un punto panoramico, ma sviluppa una sequenza di visioni progressive: il lago compare tra gli alberi, scompare nel bosco e ritorna con nuove prospettive lungo il crinale. Questo ritmo rende il cammino interessante per chi preferisce un trekking nel territorio del Lago d’Orta dove il paesaggio si scopre gradualmente. Anche la presenza di piccoli nuclei montani e del santuario contribuisce a dare profondità al percorso, collegando natura e tracce storiche.

Il Santuario della Madonna del Sasso è anche punto di arrivo del percorso escursionistico Le Valli della Fede, un itinerario che collega i santuari minori del Biellese centrale e orientale con il Lago d’Orta.

mappa sentiero escursionistico verso il Santuario della Madonna del Sasso

Servizi e Curiosità

Dietro al santuario si trovano un chiosco-bar molto carino e un’ottima area picnic. La chiesa attuale è aperta solo in alcuni orari. È importante notare che il percorso per raggiungere il Santuario in bus privato non è adatto a tutti i pullman, a causa delle sue caratteristiche stradali.

Punti di Interesse nelle Vicinanze del Lago d'Orta

Oltre al Santuario della Madonna del Sasso, la zona del Lago d'Orta e i suoi dintorni offrono numerose attrazioni e attività che arricchiscono l'esperienza dei visitatori:

  • Orta San Giulio: Il borgo più affascinante, con viottoli lastricati, case colorate e Piazza Motta, affacciata sul lago.
  • Isola di San Giulio: Piccola e suggestiva, ospita la Basilica di San Giulio e un antico monastero. Si raggiunge con brevi traghetti.
  • Sacromonte di Orta: Un percorso sacro con 20 cappelle affrescate, che offre una vista mozzafiato sul lago.
  • Omegna: All’estremità nord del lago, nota per il Museo del Casco e il caratteristico Ponte Antico.
  • Pella: Paese tranquillo con una spiaggetta e la Torre medievale di Buccione.
  • Lago di Mergozzo: Vicino a Orta, un piccolo specchio d’acqua incontaminato, ideale per relax e sport.
  • Giardino Botanico Alpinia: Sopra Stresa, con piante alpine e una vista unica sul Lago d’Orta e Maggiore.
  • Legro: Frazione di Orta con case decorate da murales artistici.
  • San Maurizio d’Opaglio: Il “paese dei rubinetti”, con un museo dedicato all’idraulica.
  • Passeggiate in barca: Noleggia un’imbarcazione o fai un giro in battello per ammirare le coste.
  • Riserva Naturale del Monte Mesma: Area protetta con sentieri e un convento francescano.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta: A Pettenasco, con un campanile romanico e affreschi antichi.
  • Spiagge: Come quella di Lagna (Omegna) o di Carcegna, perfette per un bagno estivo.
  • Museo Etnografico: A Pettenasco, che raccoglie strumenti della vita contadina locale.
  • Villa Crespi: A Orta, un edificio moresco trasformato in un rinomato hotel-ristorante stellato.
  • Cusio Festival: Rassegna musicale estiva con concerti in luoghi suggestivi.
  • Artigianato locale: Ceramiche e oggetti in legno nei negozietti di Orta e Miasino.
  • Miasino: Borgo elegante con ville storiche come Villa Nigra.
  • Cascata del Toce: A un’ora di auto, una delle più alte d’Italia (143 metri).
  • Enogastronomia: Prova i piatti tipici come il tapulone (polenta e carne).
illustrazione di alcuni punti di interesse intorno al Lago d'Orta

Consigli per gli Escursionisti

Nel territorio del Lago d’Orta, camminare significa anche rispettare i sentieri esistenti e i boschi che coprono gran parte dei versanti. Camminare senza uscire dai tracciati evita di danneggiare il sottobosco e i muri a secco che sostengono antiche terrazze.

Chi ama camminare tra lago e montagna può ritrovare paesaggi simili in altri percorsi del Piemonte settentrionale. Un itinerario nello stesso arco alpino è il Trekking Giro del Monte Rosa, che attraversa vallate e panorami d’alta quota tra Italia e Svizzera.

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