Introduzione: Una Nuova Guida per la Provincia Redentorista
La figura di Padre Davide Perdonò emerge come punto di riferimento nella Congregazione del Santissimo Redentore, assumendo ruoli di crescente responsabilità pastorale e amministrativa. La sua pluriennale esperienza e il suo carisma lo hanno condotto, da recente parroco, all'importante incarico di Superiore Provinciale, oltre a ricoprire il ruolo di Delegato Regionale.
La Congregazione del Santissimo Redentore: Storia e Carisma
La Congregazione del SS. Salvatore fu fondata da Sant’Alfonso Maria dè Liguori (1696-1787) il 9 novembre 1732. Il nome della Congregazione venne poi cambiato nel 1749 in quello del SS. Redentore. Ai suoi compagni, Sant'Alfonso diede come programma l’evangelizzazione per i più abbandonati, sia spiritualmente che materialmente. Condividono la sua stessa passione figure come San Gerardo Maiella e il Beato Gennaro Sarnelli. I Redentoristi sono missionari itineranti, che lavorano sia nelle parrocchie che nei paesi di missione. Attualmente sono circa 5000 e sono sparsi in tutti e cinque i continenti. Nella diocesi di Salerno, i Redentoristi sono presenti a Ciorani di Mercato San Severino, dove, oltre alla parrocchia, gestiscono il noviziato dell’Italia Meridionale.

Il Profilo di Padre Davide Perdonò: Formazione ed Esperienza Pastorale
Padre Davide Perdonò, foggiano di 64 anni, appartiene all’ordine dei "Redentoristi", seguaci di Sant'Alfonso dè Liguori, dal 1979. Vanta una pluriennale esperienza pastorale: è stato già parroco nella basilica di Pagani, dove riposano le spoglie di S. Alfonso. In precedenza, è stato parroco anche a Palermo. La sua formazione include studi presso l’ordine dei Gesuiti a Napoli. Dopo il noviziato, ha conseguito la licenza in "teologia Dommatica" ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.
L'Impegno a Schiavonea: Accoglienza e Guida Spirituale
La nomina di Padre Davide Perdonò come parroco della comunità di Schiavonea è stata stabilita, dopo un’attenta valutazione, dal Padre Superiore Provinciale Europa Sud Gennaro Sorrentino, che ha cercato una guida carismatica, esperta e preparata. Padre Davide è succeduto a Padre Francesco Ansalone, il quale, dopo nove anni di servizio, si è trasferito nella basilica pontificia a Pagani, nominato parroco, dove ha ritrovato Padre Lorenzo Fortugno, anch'egli già parroco a Schiavonea negli anni passati.
L'Accoglienza a Schiavonea
L’ingresso ufficiale di Padre Davide Perdonò, avvenuto in un sabato recente, è stato contrassegnato come un momento di grande gioia e spiritualità. L'accoglienza è stata estesa al resto della comunità dei Padri Redentoristi che lo coadiuveranno nel servizio pastorale a Schiavonea. Durante l’articolata e valente omelia della liturgia, Monsignor M. Aloise ha evidenziato il ruolo indispensabile che il neo-parroco dovrà ricoprire come guida spirituale, affermando: «Padre Davide è un pastore chiamato ad accogliere e guidare». Questa riflessione implica la missione del ministero di Padre Perdonò, chiamato a svolgerla in sinergia con gli altri sacerdoti della comunità religiosa. Monsignor Aloise ha inoltre specificato che il parroco sarebbe stato chiamato ad incarnare due valori essenziali: la fedeltà e l'accoglienza, e ad essere «un segno visibile dell'amore fedele di Dio per il suo popolo». L'Arcivescovo ha espresso i suoi auguri per un «cammino fecondo e ricco di benedizioni, nella certezza che sapranno essere un punto di riferimento spirituale».
Dal canto suo, Padre Davide Perdonò, ringraziando Monsignor M. Aloise, i parrocchiani e i convenuti, ha invocato lo spirito di comunione tra le varie componenti, come segno beneaugurante dell’inizio del suo rapporto con la comunità "Santa Maria Ad Nives". La sua visione per la parrocchia si fonda sull’asse del lavoro e dell'essere missionari, creando un punto di aggregazione secondo la tradizione e la testimonianza Redentorista a Schiavonea, una collettività che desiderava conoscere e apprezzare nei suoi tratti peculiari.
La Parrocchia "Santa Maria Ad Nives" e i Redentoristi
La parrocchia di Schiavonea, con il titolo "Santa Maria Ad Nives", è stata affidata ai missionari Redentoristi otto anni fa. Questa frazione di Corigliano Calabro (CS) è sorta nel XII secolo come borgo di pescatori e porto per il commercio agricolo. Nel 1601, vi fu eretta la "Torre del cupo" a protezione dell’approdo. Dopo i lavori per il nuovo porto di Corigliano, iniziati nel 1968, si è registrata un’intensa crescita edilizia negli anni settanta. Nel tempo, diverse famiglie religiose hanno avuto la cura pastorale del territorio, fra cui gli Ardorini e i Francescani Minori della Provincia Veneta. In seguito all’insistente invito del Vescovo di Rossano-Cariati Mons. Santo Marcianò, i Redentoristi sono arrivati il 25 agosto 2008, prendendosi cura della parrocchia che conta 12.000 abitanti stabili e circa 20.000 durante il periodo estivo. Questa è una parrocchia vasta per territorio e abitanti, con la presenza di molti extra-comunitari.
La Missione di Accoglienza a Schiavonea
La scelta di affidare la parrocchia ai Redentoristi all’inizio non è stata del tutto condivisa dalla gente. Tuttavia, la popolazione, che inizialmente si era dimostrata non accogliente, ha pian piano risposto in massa, comprendendo che l’accoglienza è uno dei valori fondamentali della vita: si accoglie e si è accolti, e mentre si è accolti, si è anche accoglienti. La comunità redentorista accoglie persone che desiderano riuscire nella propria vita, incluse famiglie con bambini in grosse difficoltà, molti dei quali motivati specialmente nella ricerca di un lavoro. L'accoglienza avviene indipendentemente dal vissuto di una persona. Nonostante le difficoltà, è stato cercato e creato un punto d’incontro tra Cristiani e Musulmani che camminano insieme nel rispetto reciproco. L’accoglienza offerta è nella massima libertà.

La Composizione della Comunità Sacerdotale a Schiavonea
L’organico della comunità a Schiavonea, al tempo del suo servizio come parroco, si componeva, oltre che del parroco Padre D. Perdonò, anche di Padre Luigi Memoli, nominato Superiore e già vice-parroco da quattro anni a Schiavonea, e Padre Funzie, in forza da qualche mese. Nelle settimane precedenti al suo ingresso, era arrivato anche Padre Gerardo Giordano, e un quinto sacerdote era atteso per aggregarsi prossimamente. Tutti i sacerdoti Redentoristi erano presenti alla concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, assistita dai ministranti e armonizzata dal coro parrocchiale.
L'Elezione a Provinciale Redentorista: Il XV Capitolo di Ciorani
Nella Casa Madre di Ciorani, si è celebrato il XV Capitolo Provinciale, un evento cruciale che ha visto la partecipazione di 22 Capitolari. Tra i membri partecipanti di diritto figuravano l'allora Padre Provinciale e il Superiore regionale del Madagascar, affiancati da altri 20 membri eletti: 12 Padri, 1 Fratello e 1 Studente in Italia; 4 Padri, 1 Fratello e 1 Studente in Madagascar.
Il Bilancio della Provincia Religiosa
Il Padre Provinciale ha presentato la Relazione sullo stato della Provincia religiosa, che si estende da Napoli fino ad Agrigento, delineandone il volto attuale. La Provincia conta 88 confratelli (tra sacerdoti, fratelli e studenti professi) in Italia, 41 confratelli (tra sacerdoti, fratelli e studenti professi) in Madagascar, e 2 confratelli sacerdoti in Argentina.
Il Nuovo Governo Provinciale
Il Capitolo ha proceduto all'elezione del Governo Provinciale. Padre Davide Perdonò è stato nominato Provinciale. A lui si affiancheranno due Consiglieri Ordinari, eletti per l'animazione della Provincia: Padre Saverio Santomassimo (eletto anche come Vicario) e Padre Antonio Perillo. Sono stati inoltre eletti quattro Consiglieri Provinciali Straordinari: Padre Alfonso Vincenzo Amarante, Padre Lorenzo Fortugno, Padre Maurizio Iannuario e Padre Giovanni Vicidomini.
La storia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
Le Nomine dei Segretariati e Coordinatori
Per l’Apostolato è stato eletto quale segretario Padre Gennario Sorrentino; per la Formazione Padre Antonio Donato; per le Missioni Estere Padre Alberto Ceneri; per l’Economia Padre Gaetano Desiderio. Quale Coordinatore della Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista è stato eletto Padre Salvatore Brugnano. I Capitolari hanno inoltre ascoltato e approvato la Relazione dell’Economo Provinciale. Il Padre Provinciale ha infine nominato quale nuovo Superiore Regionale del Madagascar il Padre RAHARIJAONA Roger; quale Vicario il Padre VAHINY Venance, e quale Consigliere il Padre RANDRIAMAHEFA Alphonse.
Un Ruolo di Rilievo: Delegato Regionale dei Santuari della Campania
In un’altra importante occasione, presso il Santuario del Getsemani di Capaccio (SA), durante l’Assemblea dei Rettori dei Santuari della Campania, Padre Davide Perdonò è stato eletto Delegato Regionale. Nello svolgimento del primo punto all’Ordine del giorno, il vice Presidente del C.N.S. si è soffermato in particolare sulla figura del delegato regionale, delineandone i compiti e ribadendo che solo gli iscritti possono eleggerlo ed essere eletti. Nonostante il lamentato basso numero di iscritti tra i rettori censiti, i presenti hanno proceduto con le votazioni, e Padre Davide Perdonò ha accettato il mandato conferitogli, provvedendo alla nomina del vice Delegato e Segretario nella persona di don Roberto Farruggio. I presenti hanno inoltre concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto via web per aggiornarsi vicendevolmente sulle iniziative proposte dal C.N.S. e oltre.
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