La figura di Padre Bruno Caminale rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la storia religiosa e sociale di Chivasso. Frate cappuccino, la sua missione è stata profondamente legata alla Parrocchia Madonna di Loreto, di cui è stato parroco dal 1992 fino alla sua scomparsa, avvenuta all'età di 80 anni.

Il percorso spirituale e il ministero
Nato a Torino, Padre Bruno scelse la vita religiosa in giovane età, entrando in convento a 16 anni. Il suo percorso sacerdotale, iniziato con l'ordinazione a Saluzzo nel 1958, lo ha visto impegnato in diverse realtà italiane prima del suo lungo incarico chivassese:
- 1961-1966: Vice-parroco a San Ippolito a Roma.
- 1966-1971: Cappellano della Rai a Torino, un ambiente che ha amato profondamente.
- 1971-1977: Parroco a San Ippolito a Roma.
- 1977-1992: Parroco al Sacro Cuore di Torino.
Durante gli anni '70, Padre Bruno si distinse per il suo impegno nel mondo giovanile, promuovendo il Gruppo della Parola di Dio, l'Azione Cattolica e dando vita nel 1974 alla prima delle quattro comunità neocatecumenali. Nel 1975, in occasione dell'Anno Santo, organizzò la prima Missione Popolare a Roma in collaborazione con l'Ordine dei Cappuccini.
Il legame con la comunità di Chivasso
Giunto a Chivasso nel 1992, Padre Bruno Caminale ha guidato la Parrocchia Madonna di Loreto per oltre vent'anni. I fedeli lo ricordano come un uomo dal carattere schietto, combattivo e genuino. Nonostante un temperamento talvolta burbero, la sua dedizione alla causa del Signore e il suo amore per la parrocchia sono stati elementi costanti del suo ministero.
Il sindaco di Chivasso, Libero Ciuffreda, lo ha descritto come un amico personale che ha lavorato instancabilmente per la comunità, motivando i cittadini a guardare avanti con speranza. La sua capacità di accompagnare i momenti importanti della vita dei fedeli, dai battesimi alle celebrazioni quotidiane, lo ha reso una figura profondamente radicata nel tessuto sociale cittadino.

L'eredità dei Cappuccini a Chivasso
La presenza dei frati cappuccini nel convento di via Mazzè a Chivasso vanta radici che risalgono al XVII secolo, sebbene la parrocchia sia stata istituita solo nel 1982. In seguito alla scomparsa di Padre Bruno, la comunità ha dovuto affrontare un periodo di transizione significativa.
Per far fronte alla diminuzione delle vocazioni e alla necessità di ottimizzare la gestione delle strutture, è stato avviato un nuovo corso pastorale che ha visto la nomina di un amministratore parrocchiale, pur mantenendo viva l'identità francescana. I frati hanno continuato a garantire la disponibilità per le confessioni, l'ascolto e l'assistenza spirituale, oltre a mantenere il servizio di assistenza ai malati presso l'ospedale cittadino.