L'orazionale della preghiera dei fedeli a Santa Rita da Cascia rappresenta un compendio di suppliche e riflessioni dedicate alla "santa degli impossibili", venerata per la sua vita esemplare e la sua potente intercessione. Questo testo offre una panoramica delle preghiere tradizionali e moderne, che spaziano dalla richiesta di aiuto nei casi disperati alla ricerca di pace familiare e personale, evidenziando il profondo legame tra la fede, la sofferenza e la speranza.
La Preghiera Tradizionale a Santa Rita
La preghiera tradizionale a Santa Rita invoca la santa nei momenti di profondo dolore e angoscia, riconoscendola come avvocata dei casi più disperati. In essa, il fedele chiede liberazione dalle angustie che opprimono il cuore e ristoro per lo spirito afflitto, affidandosi totalmente a lei quando ogni altro mezzo sembra inutile. La preghiera include anche una supplica per il ravvedimento e il perdono dei peccati, qualora questi ostacolino il compimento dei desideri, e l'impegno a divulgare le grandi misericordie di Santa Rita verso gli animi afflitti.

Altre Preghiere a Santa Rita
Diverse preghiere contemporanee arricchiscono l'orazionale, ciascuna focalizzata su aspetti specifici della vita e del ministero di Santa Rita:
Preghiera a Santa Rita per il Perdono e il Coraggio
Questa preghiera onora Santa Rita per la sua fortezza e il coraggio dimostrati nei momenti più tragici della sua vita, intercedendo affinché i fedeli possano superare dubbi e paure, credendo nella vittoria dell'amore anche nelle situazioni più difficili.
Preghiera per una Fede Salda
Un'altra preghiera a Santa Rita la riconosce come esempio di adesione continua alla volontà del Padre, un "sì" docile e ripetuto al Signore. Si chiede la sua intercessione per ottenere una fede salda che renda possibile anche l'impossibile e che impegni ogni giorno a essere testimoni credibili della Resurrezione. Si sottolinea l'esigenza del Battesimo di essere una vita donata interamente per la Chiesa e per la salvezza dei fratelli.
Preghiera della Sposa a Santa Rita
O gloriosa Santa Rita, che, sebbene sposata per obbedienza, divenne un'ottima sposa cristiana e una brava mamma, le spose le chiedono aiuto per vivere bene la vita matrimoniale, mantenendosi fedeli a Dio e al proprio sposo. Si invoca la sua cura per la famiglia, i figli e gli impegni, affinché nulla turbi la concordia e gli angeli della pace assistano la casa, allontanando la discordia e accrescendo la comprensione e l'amore.
Preghiera a Santa Rita per la Pace in Famiglia
A Dio, autore della pace e custode della carità, si rivolge una supplica per la pace in famiglia, spesso minacciata dalla discordia. Per i meriti di Maria Santissima e di Santa Rita, arricchita di carità e dolcezza, si chiede il ritorno della pace e la sua intercessione per tutte le famiglie in difficoltà.
Preghiera della Mamma
Le mamme invocano la Vergine Immacolata, per intercessione di Santa Rita, chiedendo aiuto nella dolce e grave responsabilità di essere madre. Affidano i figli, desiderando imparare a guidarli con mano sicura sulla via di Dio, con tenerezza senza debolezze e forza senza durezze, e con quella amorosa pazienza che non si stanca mai, tutto offrendo e sopportando per la salvezza eterna dei figli.

Preghiera a Santa Rita, Modello di Vita
Santa Rita da Cascia, modello di spose, madri e religiose, viene invocata nei momenti più difficili della vita, quando la tristezza opprime e non si trova via d'uscita da situazioni dolorose, sia materiali che spirituali. Si chiede al Signore, per sua intercessione, la serena fiducia in Dio, la calma interiore, la mitezza, la forza nelle prove e l'eroica carità, affinché le proprie sofferenze possano giovare ai cari e tutti possano essere salvi per l'eternità.
Preghiera per i Casi Impossibili e Disperati
Questa preghiera, tra le più note, si rivolge a Santa Rita, Patrona nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati, affinché Dio liberi il fedele dall'afflizione presente e allontani l'ansietà. Ricordando l'angoscia che la santa sperimentò, si chiede compassione e intervento presso il Divin Cuore di Gesù Crocifisso, con la speranza di godere un giorno di Dio in paradiso, emendando la propria vita peccaminosa. La preghiera si conclude con l'invocazione: "Santa Rita, Patrona dei casi disperati, pregate per noi. Santa Rita, Avvocata dei casi impossibili, intercedete per noi."
Preghiera di Ringraziamento e Speranza
Dal Santuario di Conversano, si eleva una preghiera a Santa Rita, chiedendo il suo sguardo pietoso di fronte all'angoscia e al bisogno, quando ogni via di scampo sembra perduta. La notizia della sua singolare potenza e dei prodigi operati rianima la speranza, supplicandola di soccorrere in questa estrema necessità e concedere la grazia richiesta. Si riconosce la propria iniquità, ma si chiede un tocco al cuore, la spina del pentimento che adorna la fronte innocente di Rita, per versare un mare di pianto e poi essere esauditi, confidando nella sua capacità di asciugare le lacrime, campare i pericoli, ridare la vita ai moribondi e la vista, l'udito, la parola a chi non poteva più riaverli, e perfino di trattenere il braccio al disperato suicida.
La Figura di Santa Rita: Spunti per la Riflessione
Perché Rita è Santa?
La santità di Rita non deriva tanto dalla fama dei prodigi, quanto dalla stupefacente normalità della sua esistenza quotidiana, vissuta prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. La sua vita fu un'adesione costante alla volontà del Padre, un "sì" docile e ripetuto al Signore della storia.
La Gratuità dell'Amore di Santa Rita
Le parole dell'epitaffio antico, "Non per prezzo mondano né per mercede", rivelano un aspetto fondamentale dell'amore di Santa Rita: la gratuità. Amare Dio gratuitamente significa non desiderare da Lui se non Dio stesso. Come affermava Sant'Agostino, ciò che non si ama per se stesso, in effetti non si ama. Solo Lui è la nostra sorgente di acqua viva.
La Resurrezione e il Valore del Corpo
La parola della Croce è potenza di Dio per coloro che si salvano. Il corpo, tempio dello Spirito Santo, è stato comprato a caro prezzo e deve glorificare Dio. La pace che Santa Rita gode accanto a Dio è quella vera e profonda che il mondo non conosce.
La Vite e i Tralci: Rimanere in Cristo
Gesù è la vera vite e il Padre è il vignaiolo. Ogni tralcio che non porta frutto viene tolto, e ogni tralcio che porta frutto viene potato per portare più frutto. Rimanere in Lui e Lui in noi, permette di fare molto frutto, poiché il tralcio non può fare frutto da se stesso se non rimane nella vite.
L'Amore per la Legge del Signore
Santa Rita amava la legge del Signore, meditandola tutto il giorno. La parola di Dio la rendeva più saggia dei suoi nemici, e le sue parole erano dolci al suo palato, più del miele. I precetti di Dio le davano intelligenza e la tenevano lontana dalla via della menzogna.
La Forza delle Parole di Rita
Le parole di Rita, dolcissime e persuasive, riportarono il cuore del suo sposo all'amore di Dio e della famiglia. Le stesse parole di affetto e trepidazione risuonarono dolcissime per i cuori induriti dal desiderio di violenza e vendetta. Le sue parole erano il riflesso purissimo del suo amore verso Gesù, portando pace e consolazione nel cuore di tutti.

L'Umile Esistenza e la Spina sulla Fronte
L'umile esistenza di Rita nel monastero, durata circa quarant'anni, fu sconosciuta agli occhi del mondo e aperta solo all'intimità con Dio. Anni di assidua contemplazione, penitenze e preghiere culminarono nella piaga dolorosa sulla sua fronte. Il segno della spina, oltre alla sofferenza fisica, fu il sigillo delle sue pene interiori e la prova della sua diretta partecipazione alla Passione di Cristo, in particolare alla coronazione di spine nel pretorio di Pilato. Questa spina insanguinata è diventata sorgente di speranza e certezza di vita eterna per chi la invoca.
Sentimenti di Gesù Cristo
Si esorta ad avere gli stessi sentimenti di Gesù Cristo che, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e umiliandosi fino alla morte di Croce. Per questo Dio lo ha esaltato, e ogni ginocchio si pieghi e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
Il Sacrificio e l'Identificazione con Gesù Redentore
Il luogo dove, davanti al Crocifisso, Santa Rita ricevette il dono mistico della Spina, è il luogo del suo più grande sacrificio e della sua identificazione con Gesù Redentore. Lì, si conformò perfettamente al suo Sposo divino, diventando partecipe della sua missione salvifica in favore dei peccatori.
La Casa del Signore e la Visione Beatifica
L'anima languisce e brama gli atri del Signore, esultando nel Dio vivente. Beato chi abita la casa di Dio, dove un giorno è più di mille altrove. Nella sua angusta cameretta, l'ultima del Monastero, Rita espresse la sua vita con umiltà e semplicità, chiudendo gli occhi il 22 maggio 1447 per riaprirli nella visione beatifica di Dio.
Le Rose e le Vocazioni di Rita
Le rose sbocciate in pieno inverno uniscono con il loro profumo e la loro bellezza le due vocazioni di Rita: quella matrimoniale a Roccaporena e quella monastica a Cascia. In ogni evento, Rita ha saputo diffondere il buon profumo di Cristo che emanava dalla sua umanità crocifissa.
Santi Perché Dio è Santo
Si esorta ad essere santi perché Dio è santo, e a comportarsi con timore nel tempo del pellegrinaggio, sapendo di essere stati liberati con il sangue prezioso di Cristo. La fede e la speranza devono essere fisse in Dio.
La Santa Chiesa e l'Amore Fraterno
Si esorta a onorare, amare e predicare la Santa Chiesa, madre nostra, come la santa città di Dio, la celeste Gerusalemme. Se in noi c'è l'amore alla pace e all'unità dei cuori, e sincero amore verso la Chiesa, allora lo Spirito di Dio rimane in noi e noi in Lui. Siamo diventati Cristo vivente, e se Cristo è il Capo e noi le sue Membra, l'Uomo totale è Lui e noi, uniti insieme.
L'Eucaristia e la Vita Eterna
Chi mangia di questo pane vivrà in eterno, poiché il pane è la carne di Cristo per la vita del mondo. Chi mangia la sua carne e beve il suo sangue ha la vita eterna e dimora in Lui. Il servizio di Dio è prima di tutto preghiera: adorazione, lode, ringraziamento, supplica, offerta di vita, gli stessi fini della Croce e del Sacrificio Eucaristico.
La Carità, la Fede e la Speranza
La carità è paziente, benigna, non invidiosa, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. La carità non avrà mai fine, e quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Fede, speranza e carità rimangono, ma di tutte più grande è la carità.
Nascita e Infanzia di Santa Rita a Roccaporena
Roccaporena, nascosta e umile tra le montagne nella verde Umbria, è il più fortunato dei Castelli soggetti a Cascia, poiché vi è nata Santa Rita da Antonio Lotti e Amata Ferri, coniugi cristiani dal cuore acceso di amore divino. Dopo anni di attesa e preghiere fiduciose, il Signore venne in aiuto quando le speranze umane erano atterrate e distrutte, donando loro una figlia in tarda età. La nascita prodigiosa di Santa Rita insegna a confidare le proprie speranze, gioie e dolori alla preghiera, interponendo la mediazione della Santa.
Celebrazioni per i 125 Anni dalla Canonizzazione
Nella cittadina umbra, le celebrazioni per i 125 anni dalla canonizzazione di Santa Rita Lotti si sono aperte con il Rosario guidato dai religiosi agostiniani e dalle claustrali del monastero in cui ha vissuto la santa dei casi impossibili. Nella Basilica di Cascia, la preghiera del Rosario si è levata a due voci, dando inizio alle celebrazioni per la santa elevata agli onori degli altari da Leone XIII il 24 maggio 1900. I fedeli, meditando i misteri del dolore, hanno chiesto l'intercessione di Santa Rita per costruire la pace e la riconciliazione nelle famiglie e nelle comunità, affinché la Chiesa cammini nella carità e nella verità, e per le autorità politiche, economiche, sociali, affinché sia sconfitta la corruzione e l'illegalità e si costruisca una società capace di superare la povertà, l'ingiustizia e lo sfruttamento.

Il Messaggio delle Virtù Cardinali e l'Esempio di Vita
Dall'abside di Santa Rita, dove l'arca accoglie le spoglie della religiosa agostiniana e mostra le virtù cardinali (temperanza, fortezza, giustizia, prudenza) da lei incarnate, le claustrali hanno annunciato i patimenti di Cristo. Il rettore della basilica, padre Giustino Casciano, ha esortato a pregare per il dono della perseveranza per tutti i battezzati, per la fedeltà degli sposati e dei consacrati, dei sacerdoti e dei laici. Ha sottolineato l'importanza della preghiera di Gesù nel Getsemani per sostenere nei momenti della prova e l'esempio di Santa Rita nella fedeltà alla preghiera. La preghiera corale ha chiesto perdono a Dio per i peccati mortali, le violenze, le bestemmie, le profanazioni dell'Eucaristia e gli adulteri, indicando Santa Rita come esempio nella fedeltà ai comandamenti di Dio. Si è affidato i defunti alla misericordia di Dio e si è incoraggiato a pregare per nuove e sante vocazioni, invitando tutti a imitare Gesù crocifisso nel perdonare le offese e nel pregare per chi ha offeso e fatto soffrire. La preghiera mariana si è conclusa con il canto del Salve Regina, le Litanie Lauretane e un momento di raccoglimento davanti all'urna di Santa Rita.