Il Santuario della Madonna delle Grondici, situato nei pressi di Tavernelle, è un luogo di profonda spiritualità e storia, edificato verso la fine del Trecento. La sua fondazione è legata a una tradizione miracolosa: la resurrezione di un bambino. Il nome "Grondici" deriva dal termine latino suggrunda (gronda o tettoia), che nell'antica Roma indicava il luogo di sepoltura per i bambini deceduti prima dei quaranta giorni di vita. Il santuario fungeva infatti da à répit (luogo del respiro), dove i piccoli nati morti senza battesimo venivano portati affinché potessero ottenere una resurrezione temporanea, necessaria per la somministrazione del sacramento.

L'arte e il miracolo: il gonfalone processionale
Il cuore devozionale del santuario è il quadro che racconta il miracolo della resurrezione, dipinto nel 1495 dall'eremita fra Matteo. L'opera, un gonfalone processionale a tempera su tela eseguito dal pittore tedesco Gregorio Gregori Theotonicus, è di notevole valore storico e artistico.
Nel dipinto, la Madonna siede su un trono marmoreo vestita con una veste purpurea e un velo azzurro, reggendo il Bambino nell'atto di benedire. Accanto a lei si trovano San Sebastiano e San Rocco, figure protettrici invocate contro le pestilenze, a testimonianza del ruolo terapeutico assunto dal santuario durante le epidemie che colpirono la regione nel XV secolo. In basso è raffigurato il bambino che riprende vita, assistito dai genitori e dal custode fra Matteo.

Evoluzione del santuario: dal romitorio al tempio moderno
Storicamente, il santuario è stato gestito da eremiti, figure che fungevano da custodi e guaritori, creando un legame profondo con la popolazione locale. La gestione del luogo sacro ha subito vari cambiamenti nel tempo: inizialmente sotto il patronato del Comune di Panicale, dal 1624 passò sotto il controllo diretto della Diocesi di Perugia a seguito di vicissitudini storiche.
Nel 1950, su iniziativa dell'arcivescovo Mario Vianello, ebbe inizio la costruzione di un nuovo tempio antistante la cappella originaria, consacrato nel 1986 con il titolo di "Santuario della vita nascente e della famiglia". Ancora oggi, il sito rimane una meta privilegiata per le donne in cerca di fertilità e per le madri che desiderano affidare la protezione dei propri figli alla Madonna.
Celebrazioni e orari delle funzioni
Il Santuario della Madonna delle Grondici continua a essere un centro nevralgico della vita liturgica del territorio. Di seguito si riportano le indicazioni per le celebrazioni, con particolare attenzione alla giornata del primo maggio, momento di grande affluenza dei fedeli:
| Località | Orario Funzioni (1 Maggio) |
|---|---|
| Santuario della Madonna delle Grondici | 17:30 |
| Tavernelle | 18:00 |
| Colle San Paolo | 09:30 |
| Santuario di Mongiovino | 18:00 |
| Castiglion Fosco | 10:00 |
| Pietrafitta | 11:30 |