Ogni 13 del mese, da maggio a ottobre, il Santuario di Fátima accoglie migliaia di pellegrini e turisti, giunti per celebrare le date delle apparizioni della Madonna ai tre veggenti e visitare i luoghi legati a tale culto. Fátima, un paesino sperduto nelle campagne dell’Estremadura, è stata trasformata da un evento eccezionale e miracoloso: la celeberrima apparizione della Vergine Maria avvenuta nel 1917. Un secolo dopo, pellegrini da tutto il mondo continuano a venire fin qui per rendere omaggio o chiedere grazie alla Santissima Madre di Dio, facendo di Fátima una delle più importanti mete di pellegrinaggio mondiali.

Le Apparizioni Mariane ai Pastorelli
Nel 1916, tra i mesi di aprile e di ottobre, un Angelo apparve ai bambini Lucia de Jesus (10 anni) e ai suoi cugini Francesco e Giacinta Marto (rispettivamente di 9 e 7 anni) per tre volte, invitandoli alla preghiera e alla penitenza.
La Prima Apparizione e l'Invito di Maria
Il 13 maggio 1917, una splendida domenica mattina, Lucia Dos Santos e i cugini Francesco e Giacinta Marto, dopo aver partecipato alla Messa, portavano al pascolo le loro pecore sul pendio della Cova da Iria. All’udire la campana dell’Angelus, recitarono il Rosario, come era loro consuetudine. Mentre giocavano, furono colpiti da un bagliore improvviso. Scambiandolo per un fulmine e temendo l’arrivo di un temporale, si avviarono sulla strada del ritorno per portare il gregge al riparo. A fermarli, poco dopo, un nuovo bagliore, e davanti a loro, sulla cima di un piccolo leccio (dove si trova ora la Cappella delle Apparizioni), apparve una “Signora più brillante del Sole”.
La Signora, che si rivolse a loro con le parole “Non abbiate paura”, era vestita di bianco, sfolgorante di luce, con un abito ornato di fregi dorati, un cordone d’oro come cintura, un mantello candido e in mano un rosario dai grani bianchi. La Madonna disse ai tre pastorelli che avrebbero dovuto pregare molto e li invitò a tornare alla Cova da Iria nei cinque mesi successivi, sempre il giorno 13 alla stessa ora. Maria domandò: “Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi, in atto di riparazione per i peccati con cui Egli è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?”, e Lucia rispose: “Sì, vogliamo”. La Vergine aggiunse: “Allora, dovrete soffrire molto, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto.”
A parlare con la Signora era Lucia; Giacinta ascoltava la conversazione, mentre Francesco non udiva nulla. Lucia intimò ai cugini di non raccontare l’accaduto, spiegando che “nessuno ci crederebbe”. Ma Giacinta, per paura di subire una punizione per aver ricondotto le pecore anzitempo, raccontò tutto alla madre che non le credette. Nonostante i rimproveri subiti dai bambini, la notizia si diffuse.

Le Apparizioni Successive
Così fecero i bambini e il 13 di giugno, luglio, settembre e ottobre, la Signora tornò loro ad apparire e parlare. Agli appuntamenti del 13 del mese, una piccola folla e poi duemila persone si radunarono con i tre bambini. Maria chiese di pregare tanto e a Lucia di imparare a leggere e a scrivere per trasmettere i suoi messaggi. Alla terza apparizione, la Madonna rinnovò l’invito a presentarsi ogni 13 del mese nello stesso luogo, esortò ancora a pregare per l’umanità e mostrò loro l’inferno.
I pastorelli vennero derisi dagli increduli, il parroco dubitava della veridicità dei loro racconti e il sindaco della municipalità di Vila Nova de Ourém, sotto cui ricade Fátima, cercò di farli ritrattare. Il 13 agosto, trattenuti in carcere, i bambini non poterono raggiungere la Cova da Iria. Tuttavia, Maria apparve loro inaspettatamente il 19 agosto, mentre pascolavano il gregge a Valinhos, a poca distanza da Aljustrel. Lucia chiese cosa farne delle offerte dei fedeli lasciate alla Cova da Iria, e le venne risposto di far costruire proprio lì una cappella. L’apparizione si ripeté puntualmente anche il 13 settembre, e per l’ultimo appuntamento Maria promise un prodigio perché tutti credessero.
Il Miracolo del Sole e l'Ultima Apparizione
Il 13 ottobre fu una giornata fredda e grigia, con la pioggia che sferzava circa 70.000 persone, tra cui giornalisti, fotografi e stampa internazionale. “Sono la Madonna del Rosario” rivelò la Signora a Lucia, Francesco e Giacinta, mentre continuava a piovere. Dopo l’apparizione, tutti i presenti assistettero al miracolo promesso: il sole, simile a un disco di argento, poteva essere fissato senza difficoltà e girava su se stesso come una ruota di fuoco, assumendo diversi colori e sembrando precipitare sulla terra. Quando l’evento straordinario cessò, gli abiti della gente, fino a poco prima zuppi di pioggia, erano perfettamente asciutti.

Il Riconoscimento Ufficiale
Soltanto 13 anni dopo, il 13 ottobre del 1930, l’autorità ecclesiastica dichiarò le apparizioni “degne di fede” e autorizzò ufficialmente il culto alla Madonna di Fátima.
I Tre Pastorelli di Fátima
Francesco morì il 4 aprile del 1919 e Giacinta il 20 febbraio del 1920. Lucia, divenuta una religiosa di Santa Dorotea, il 17 giugno del 1921 fece il suo ingresso in monastero. Dopo più di 10 anni dai voti perpetui scelse di entrare nel monastero carmelitano di Coimbra. Morì il 13 febbraio del 2005, all’età di 97 anni.
In seguito, Lucia ebbe altre tre visioni della Vergine Maria in Spagna (il 10 dicembre 1925, il 15 febbraio 1926 e nella notte tra il 13 e il 14 giugno del 1929), in cui la Madonna chiedeva la devozione dei primi cinque sabati e la Consacrazione della Russia all’Immacolato Cuore di Maria.
Il Messaggio e le Devozioni di Fátima
Il messaggio rivelato dalla Santissima Vergine di Fátima ai tre pastorelli è un messaggio di pace e di speranza, che mostra i tesori di grazie ottenibili attraverso la recita del Santo Rosario, la devozione al Suo Cuore Immacolato e la Comunione Riparatrice dei Primi Cinque Sabati. I peccati degli uomini causano tristezza e dolore alla Vergine, che esorta a non affliggere più suo Figlio e a riparare i peccati con la preghiera e la penitenza. La Madonna ha anche insegnato a pregare incessantemente perché i peccatori non patiscano le pene eterne dell'inferno e ha manifestato che i peccati della carne sono quelli che maggiormente trascinano le anime ai terribili castighi eterni. Inoltre, ha esortato i pastorelli a pregare per il Papa, infondendo nelle loro semplici anime una grande venerazione e amore per il Vicario di Suo Figlio.
Preghiere e Invocazioni
Numerose preghiere sono sorte dalla devozione di Fátima o sono state raccomandate dalla Madonna stessa. Eccone alcune:
- Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. “Mio Dio, io credo, adoro, spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano.”
- “Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Ti adoro profondamente e Ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del Suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori.”
- Santissima Vergine di Fátima, che hai rivelato ai tre pastorelli un messaggio di pace e di speranza, e hai mostrato i tesori di grazie che possiamo ottenere attraverso la recita del Santo Rosario, la devozione al Tuo Cuore Immacolato e la Comunione Riparatrice dei Primi Cinque Sabati, donaci di compiere queste devozioni con amore sincero, in modo che otteniamo le grazie che insistentemente ti chiediamo, in particolare, … (dire la grazia che si desidera ottenere), se sarà per la maggior gloria di Dio, il tuo onore e la salvezza della mia anima.
- Padre Eterno, il cui Figlio Unigenito, con la sua vita, morte e risurrezione, ci ha meritato il premio della salvezza eterna, noi Ti preghiamo di concederci la grazia desiderata (enunciare nuovamente la grazia), da Nostro Signore Gesù Cristo Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo.
- Santissima Vergine Maria, nelle apparizioni di Fátima, hai lasciato trasparire nel Tuo volto celestiale la tristezza e il dolore che Ti causano i peccati degli uomini. Con compassione materna hai esortato a non affliggere più tuo Figlio e a riparare i peccati con la preghiera e la penitenza.
- Madonna di Fátima, sei apparsa rivestita di candore a Lucia, Francesco e Giacinta, semplici e innocenti pastorelli, e hai chiesto tramite loro l’emendazione dei costumi e la santità di una vita cristiana perfetta, insegnando quanto dobbiamo amare e cercare l’innocenza dell’anima.
- Santissima Vergine Maria, dalle cui mani pende la corona del Santo Rosario, insistentemente ripetevi a Fátima: “Pregate, pregate molto”, per ottenere la pace nel mondo, nelle famiglie e nelle anime ed allontanare per mezzo della preghiera i mali che ci circondano.
- Madonna di Fátima, hai esortato i pastorelli a pregare per il Papa, e hai infuso nelle loro semplici anime una grande venerazione e amore per il Vicario di tuo Figlio e Suo rappresentante sulla terra.
- Santissima Vergine Maria, nelle tue apparizioni di Fátima hai operato guarigioni attraverso le preghiere dei pastorelli e hai trasformato Cova da Iria, santificata dalla Tua presenza, in luogo privilegiato delle tue misericordie materne a favore di tutti gli afflitti. Al tuo cuore materno accorriamo pieni di fiducia filiale, mostrando le infermità delle nostre anime e le afflizioni e le sofferenze della nostra vita.
- Madonna di Fátima, hai insegnato ai pastorelli a pregare incessantemente al Signore in modo che i peccatori non patiscano nelle pene eterne dell'inferno, e hai manifestato a Giacinta che i peccati della carne sono quelli che maggiormente trascinano le anime ai terribili castighi eterni.
- Preghiamo per le anime del purgatorio, specialmente per le più abbandonate. Raccomandiamo all'inesauribile tenerezza del Tuo cuore materno tutte le anime sofferenti in quel luogo di purificazione, in particolare quelle di tutti i nostri familiari, amici e dei più bisognosi.
- Madonna di Fátima, nella tua ultima apparizione ti sei fatta conoscere come Madonna del Rosario, e in tutte le sei apparizioni hai raccomandato la pratica di questa devozione come il rimedio più sicuro ed efficace per tutti i mali e calamità che ci affliggono, tanto dell’anima come del corpo, e in particolare come mezzo per raggiungere la pace.
- Madonna di Fátima, hai scelto i pastorelli per mostrare al mondo le tenerezze del tuo Cuore misericordioso, e additare questa devozione come una via per portare le anime a Dio.
Il Santuario di Fátima: Struttura e Significato
Il Santuario di Fátima è uno dei più grandi santuari religiosi d'Europa dopo Lourdes. Si erge dove nel 1917 ai tre pastorelli apparve la Madonna. È diventato meta irrinunciabile in un tour del Portogallo Centrale. Il Santuario include diversi edifici, templi e monumenti religiosi, in un complesso dominato dalla Basilica di Nostra Signora del Rosario e dalla Basilica della Santissima Trinità.

Cappella delle Apparizioni
La Cappella delle Apparizioni fu costruita negli anni ’20 del secolo scorso nell’esatto luogo in cui i tre pastorelli affermarono di aver ricevuto le apparizioni della Madonna nel 1917. Secondo la storia, fu proprio la Vergine a comunicare loro la sua volontà di costruire una cappella in suo onore. I lavori di costruzione iniziarono per mano del muratore Joaquim Barbeiro nel 1919, e soltanto 2 anni dopo venne celebrata la prima messa. Il 6 marzo 1922 alcuni anticlericali la fecero esplodere con una bomba, fatto che non scoraggiò la comunità, che soltanto pochi mesi dopo iniziò i lavori per la ricostruzione. Oggi, la Cappella delle Apparizioni è il sito più importante del Santuario di Fátima ed è visitata da almeno 5 milioni di pellegrini l’anno. Nelle vicinanze si erge la Cappella delle Apparizioni, che simboleggia la comparsa della Madonna in fronte ai pastorelli.

Basilica di Nostra Signora del Rosario
La Basilica di Nostra Signora del Rosario, il più imponente e centrale tra gli edifici che compongono il Santuario di Fátima, consiste in una torre e in una navata di circa 65 metri di altezza, decorata da una corona in bronzo di 7000 chilogrammi. Il suo architetto fu l’olandese Gerardus Samuel van Krieken. Ai quattro angoli della basilica vi sono le statue dei 4 grandi apostoli del rosario: San Antonio María Claret y Clará, San Domenico di Guzmán, San Giovanni Eudes e Santo Stefano, re di Ungheria.

Basilica della Santissima Trinità
La Basilica della Santissima Trinità è una chiesa e basilica minore costruita all’interno del Santuario di Fátima. Venne consacrata nel 1953, e fin da subito ci si rese conto che le sue dimensioni erano troppo piccole per contenere l’enorme afflusso di pellegrini che si recavano a Fátima per onorare la Madonna. Per questo, nel 1974 Monsignor Luciano Guerra propose la costruzione di una nuova basilica, ma i lavori iniziarono soltanto nel 2004, quando l’architetto greco Alexandros Tombazis completò il progetto e venne posizionata la prima pietra. Dalla fine dei lavori, la Basilica della Santissima Trinità è stata designata come GECA, acronimo portoghese che significa Grande Espaço Coberto para Assembleias (grande spazio coperto per assemblee), a causa della sua importanza e maestosità. La sua architettura modernista è molto particolare e contrapposta agli stili classici delle chiese, rendendola uno tra i monumenti più interessanti dell’intero Santuario di Fátima.

Altri Luoghi Significativi
Oltre al Santuario, edificato nel punto in cui avvenne la prima apparizione, esiste una Via Sacra ad Aljustrel, a circa 2 chilometri, che ripercorre i luoghi in cui Lucia de Jesus e i suoi cugini Francesco e Giacinta Marto videro l’Angelo e la Vergine Maria. I Valinhos corrispondono alla strada che Lúcia, Jacinta e Francisco seguirono dalle loro case di Aljustrel fino a Cova da Iria per pascolare le loro greggi. Qui ebbero luogo due apparizioni mariane ed ora sono state trasformate in una stazione della Via Crucis di Fátima, un luogo perfetto per la preghiera e l’introspezione.

Il Papa Giovanni Paolo II e Fátima
Il grande devoto di Nossa Senhora de Fátima, nonché suo involontario promotore turistico, fu il Papa Giovanni Paolo II che visitò il santuario in più occasioni, tra cui la famosa visita del 1982 durante la quale volle ringraziare la Madonna di essere sopravvissuto ad un attentato di cui era stato vittima l’anno precedente. Fu lo stesso Giovanni Paolo II a chiedere che il proiettile che lo colpì venisse incastonato nella corona della statua della Madonna. Nel 2000, Giovanni Paolo II annunciò a Fátima la beatificazione di due dei tre pastorelli, Francisco e Jacinta, che vennero riconosciuti autori di una cura miracolosa.
Fátima Oggi: Pellegrinaggio e Curiosità
Nonostante rimangano molti misteri irrisolti sulle apparizioni mariane e gli scienziati siano da sempre scettici, il culto è vivo e vegeto e il turismo prospera. L’industria del turismo ha saputo approfittare di questa grandissima opportunità, sviluppando una serie di strutture ricettive pensate per ospitare centinaia di pellegrini, nonchè una lunga fila di negozi di souvenir, con Fatima diventata al tempo stesso il regno del sacro e del kitsch.
Oltre alla basilica, ci sono dieci cappelle che rappresentano la vita di Gesù e la cappella dell’Apparizione, aperta in tutte le direzioni per fare in modo che i pellegrini possano ricevere la comunione proprio nel punto in cui apparve la Madonna. Una cosa assolutamente particolare è osservare come si accendono i ceri in questo santuario: vengono gettati in un grande braciere ceri a forma di parti del corpo, come gambe e piedi, e persino bambolotti di cera come ex voto che spandono nell’aria odore e fumo.
Organizzare la Visita a Fátima
Quando Andare a Fátima
I giorni di maggiore affluenza a Fátima sono il 13 maggio, anniversario della prima apparizione, e il 13 ottobre, anniversario della quinta e ultima apparizione. Molti pellegrini giungono a Fátima a piedi, pertanto si trovano in Portogallo già nei giorni e nelle settimane precedenti le commemorazioni. Se si desidera una visita più tranquilla, con meno folla, è consigliabile evitare le date delle commemorazioni e i giorni immediatamente precedenti o successivi.
Dove Dormire a Fátima
Sono diverse le strutture alberghiere presenti a Fátima, attorno al Santuario: principalmente hotel, ma anche appartamenti e B&B per ogni esigenza, da hotel 5 stelle con spa a alloggi economici.
Come Arrivare a Fátima da Lisbona
Da Lisbona, i turisti religiosi possono giungere a Fátima a piedi seguendo il Caminho do Tejo (Cammino del Tago), un percorso lungo strade di campagna o con poco traffico, che si può completare in 5 giorni, percorrendo una media di 20-30 km al giorno. Molto più semplice è prendere uno dei numerosi autobus in partenza da Lisbona: si sarà a Fátima in un’ora e mezza. Il santuario si può raggiungere a piedi dalla stazione degli autobus. Un’altra possibilità è quella di noleggiare un’auto.
Escursioni e Visite Guidate a Fátima
Per chi non desidera visitare il santuario da solo, sono disponibili tour guidati con partenza da Lisbona, che spesso includono anche altre località vicine come Nazaré e Óbidos.