La Diocesi di Novara ha comunicato ai fedeli importanti spostamenti e nuove nomine per il clero diocesano, decisioni prese in accordo con il Consiglio Episcopale Novarese dal Vescovo Franco Giulio Brambilla. Questi annunci sono stati diramati durante le messe prefestive di sabato 1 e domenica 2 giugno, e successivamente, per ulteriori nomine, durante le messe di sabato 25 e domenica 26 agosto.

Il Nuovo Assetto Pastorale a Cureggio e Maggiora
Tra i cambiamenti più significativi, il Vescovo ha annunciato un "nuovo cambio" per Don Salvatore Gentile, il quale è stato parroco di Cureggio e Maggiora per cinque anni. Don Salvatore sarà ora destinato a sostituire Don Luigi Guglielmetti in Val Sermenza.
Rivolgendosi alle comunità di Cureggio e Maggiora, il Vescovo ha ricordato di averle invitate cinque anni prima a un cammino pastorale comune più intenso con un unico sacerdote, Don Salvatore Gentile. Ora, a fronte delle necessità della diocesi e dopo aver consultato il Consiglio Episcopale Novarese, è stato chiesto a Don Salvatore un nuovo servizio pastorale. Il Vescovo ha espresso gratitudine a Padre Armando e Don Giuseppe per la loro disponibilità a questo ulteriore cambio, che richiederà sacrifici a tutti e diventerà ufficiale a partire dal 1° ottobre. Le date ufficiali per il saluto a Don Luigi e l'accoglienza a Don Salvatore saranno concordate con il Vicario del territorio, Don Gianni Remogna.
Contesto e Rilevanza delle Unità Pastorali Missionarie (UPM)
Le decisioni relative agli spostamenti del clero si inseriscono in un più ampio contesto di rinnovamento pastorale che valorizza le Unità Pastorali Missionarie (UPM). La comunione e la missione sono considerate nomi dello stesso incontro degli uomini con il Signore, congiunte al punto che «la comunione rappresenta la sorgente e insieme il frutto della missione: la comunione è missionaria e la missione è per la comunione» (ChL 32). Le UPM sono una scelta di comunione ineludibile per rendere efficace l'azione ordinaria delle comunità cristiane, procedendo in armonia con gli orientamenti pastorali della diocesi e il magistero del Vescovo.
Il luogo per eccellenza per realizzare una mentalità sinodale saranno i Consigli Pastorali Parrocchiali e altri momenti di partecipazione. Il coordinamento degli organi di partecipazione sarà affidato all'Équipe pastorale dell'UPM, attraverso momenti di confronto e convivenza.
La figura del Moderatore è intesa come un aiuto alla pastorale integrata, una guida saggia della vita fraterna tra sacerdoti e laici, e il regista della pastorale “programmatica”. Quest'ultima include tutte le azioni pastorali missionarie che devono essere realizzate in solido tra le parrocchie, per servire meglio le persone nei loro ambienti di vita, animandoli alla luce del Vangelo. Molte UPM hanno già compiuto notevoli passi in questa direzione.

Altri Spostamenti e Nomine nella Diocesi di Novara
Oltre ai cambiamenti che riguardano Cureggio, il Vescovo ha annunciato diversi altri spostamenti all'interno della diocesi:
- Don Egidio: Ritorna nella zona di Cerano, dove aveva vissuto i suoi primi anni di sacerdozio come coadiutore dal 1982 al 1986. Dopo un lungo ministero a Verbania, dove è stato insignito della “benemerenza della città di Verbania” nel 2017, rientra con entusiasmo per continuare il cammino tracciato dai suoi predecessori. Le comunità sono state accompagnate da Don Paulo Floriani e da Don Alessandro Maffiolini come Amministratore parrocchiale.
- Don Giovanni Antoniazzi: Dopo dieci anni di servizio, gli è stata assegnata una nuova e impegnativa chiamata a un nuovo servizio pastorale.
- Don Giorgio Malvestio: Attuale coadiutore della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Oleggio, arriverà a Briga Novarese, dove inizierà ufficialmente il suo nuovo ministero di parroco il 1° settembre. A sostituirlo a Oleggio sarà presto destinato un altro sacerdote.
- Don Saverio: Parroco a Pernate dal 1998, è stato ringraziato per i ventun anni di impegno, che hanno portato alla realizzazione di un nuovo oratorio e al restauro della chiesa.
- Don Mario: Compiendo quasi novant'anni, ha chiesto di essere sollevato dalla responsabilità giuridica. Si trasferirà presso il Santuario del SS. Crocifisso di Boca, dedicandosi al ministero della Riconciliazione. Gli succede Don Fulvio Trombetta, attuale Amministratore parrocchiale di Cavallirio, che assumerà la guida delle due comunità e si trasferirà nella casa parrocchiale di Prato Sesia.
- Don Alberto: Dopo un lungo servizio nelle comunità di Lesa e Villa Lesa, ha chiesto un cambio di ministero pastorale per un tempo congruo di ripresa fisica. Era stato rettore del Collegio de Filippi di Arona per vent'anni.
- Don Brunello Floriani: Lascia la parrocchia di Gravellona Toce per assumere l'incarico di Vicario Episcopale per la Pastorale e Direttore dell'Ufficio Diocesano per l'Evangelizzazione e il Dialogo.
Questi cambiamenti riflettono l'impegno della diocesi a rispondere alle esigenze pastorali delle comunità e a promuovere un ministero sacerdotale dinamico e attento ai segni dei tempi.