Il Cammino Spirituale verso l'Immacolata Concezione
Il cammino di preparazione alla solennità dell'Immacolata Concezione è un momento di profonda spiritualità e preghiera. Questo percorso culmina in un giorno di festa per la Chiesa, che celebra la memoria del santo vescovo Ambrogio, e un'occasione speciale per la chiesa locale per la preghiera in occasione dell'anniversario di ordinazione episcopale di Monsignor Vittorio Viola. Si è concluso un itinerario che ha visto un bel gruppo di fedeli, insieme ai sacerdoti della cattedrale, tra cui don Claudio, don Luca, il canonico don Pinuccio e il rettore della Guardia don Renzo, unirsi nella preghiera del rosario e celebrare insieme i divini misteri. La partecipazione a queste attività è stata una vera grazia, un'opportunità per pregare e per ascoltare le riflessioni sul Vangelo del giorno. Nell'omelia, Monsignor Viola ha richiamato l'importanza di invocare il Signore, prendendo spunto proprio dal Vangelo odierno.

L'Ottavo Giorno della Novena: La Comunione con Maria (6 Dicembre)
La Riflessione di Monsignor Viola sul Banchetto Eucaristico
L'ottavo giorno della Novena all'Immacolata, il 6 dicembre, è stato un momento di intensa meditazione. Il canto d'ingresso della celebrazione, "Gerusalemme, noi ti rivedremo", ha offerto l'incipit alla richiesta di preghiera del vescovo. La riflessione di Monsignor Viola si è focalizzata sul banchetto eucaristico, evidenziando come “la nostra comunione con Lui è sempre sorvegliata e custodita dalla Vergine Maria, perché si rinnova in modo diverso lo stesso mistero che si è compiuto in Lei quando ha pronunciato il suo Amen”. Proseguendo nella sua omelia, Monsignor Viola ha sottolineato che ogni nostro "Amen" al Corpo di Cristo dovrebbe avere la dimensione e la profondità dell'"Eccomi" della Vergine all’Angelo.

Il Nono Giorno della Novena nel Duomo di Tortona: Anniversario e Vocazioni
Celebrazione dell'Anniversario Episcopale di Monsignor Vittorio Viola
Il nono giorno della Novena dell’Immacolata è stato celebrato nel Duomo di Tortona. Questa celebrazione ha acquisito una solennità particolare, trasformandosi in un canto di gratitudine e ringraziamento al Signore per il quarto anniversario di ordinazione episcopale di Monsignor Vittorio Francesco Viola. All'inizio della Celebrazione, il vescovo stesso ha chiesto preghiere per il suo ministero episcopale. Nell’omelia, il vescovo ha ricordato che l’intenzione primaria di questa preghiera era quella di ottenere sante vocazioni sacerdotali e religiose, invitando a pregare la Madonna per le vocazioni e per la Chiesa diocesana. La celebrazione è stata seguita dall'Eucaristia, presieduta dal vescovo, solitamente alle ore 6.30, per consentire ai fedeli di pregare e ascoltare le riflessioni sul Vangelo del giorno.
L'Importanza delle Vocazioni e lo Sguardo di Maria
Al termine della celebrazione, Monsignor Viola ha ricevuto in dono un piviale, consegnato dal parroco della Cattedrale Don Claudio Baldi, che a nome di tutto il popolo ha rivolto al vescovo un augurio significativo: quello di avere lo sguardo della Vergine Maria. Uno sguardo che il vescovo, nella sua riflessione, ha sottolineato con forza: “In Maria c’è la luce del suo Eccomi, che accompagna ogni istante per il Figlio e gli permette di vedere e comprendere in profondità le cose. Questa luce illumina lo sguardo e gli offre il senso profondo. Noi vorremo avere questo sguardo e il modo di averlo anche noi Lei lo insegna nella consapevolezza che l’opera della redenzione deve far sempre più presa in noi. Occorrerebbe ripetere come Lei la nostra consegna a Dio con i suoi tratti di una perfetta consacrazione, di una donazione libera che prende tutto e non limita, ma che consegna tutto senza misura, condizione e pretese”.
L'intervista a Mons. Vittorio Francesco Viola
Canti e Meditazioni: L'Inno dell'Akathistos
Durante le celebrazioni della Novena, è stato eseguito l’inno dell’Akathistos. Dopo la prima parte dell’inno e la lettura del brano dell’annunciazione, considerata «sintesi della vita della Vergine», il vescovo ha proposto la sua riflessione, soffermandosi sul fatto che l’inno presenta diverse voci, «tutte estasiate dalla sua bellezza».
La Solennità dell'Immacolata Concezione alla Porziuncola: Maria "Tota Pulchra"
Maria, Dimora Perfetta della Trinità
La Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria è stata celebrata con profonda gioia e solennità presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, un luogo considerato il cuore pulsante del Francescanesimo. Questa ricorrenza ha invitato i fedeli a contemplare Maria, concepita senza la macchia del peccato originale, come la dimora perfetta preparata dalla Trinità per il Dio che si fa Uomo. Monsignor Viola, nella sua intensa omelia, ha invitato a contemplare il grande disegno di salvezza della Trinità, un piano ardente di passione per l’umanità, acceso ancor più da quando l’uomo si è tirato fuori dalla comunione originaria. Per realizzare il ritorno a casa, il Padre e lo Spirito hanno preparato Maria, la piena di grazia, l’unico spazio dove nulla potesse precludere l’accesso a Colui che i Cieli dei Cieli non possono contenere. Questa grazia la rende “Tota Pulchra”, la “Tutta Bella”, una bellezza radiosa che attrae.

L'Esempio dell'"Eccomi" di Maria per i Cristiani
L’Arcivescovo ha sottolineato che, una volta ricevuto l’Annuncio, Maria è lasciata nella quotidianità, nella posizione del credente che accoglie una Parola enorme senza richiedere spiegazioni o garanzie. Il segreto della sua felicità e della nostra, infatti, è racchiuso in quelle poche, totali parole: “Eccomi, sono la serva”. Siamo chiamati a guardare a Maria come al modello dell’umanità che si lascia plasmare totalmente dalla Parola di Dio, creando sempre uno spazio libero e immacolato. Come cristiani, siamo chiamati a vivere sull’esempio di Maria. Come ha concluso Monsignor Viola, la Vergine continua a portarci nel suo grembo, noi membra del corpo di Cristo, in gestazione costante, affinché si formi in noi la pienezza del Figlio.
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