La devozione al Cuore Castissimo di San Giuseppe e la devozione ai Tre Cuori uniti sono nate dalle profondità del Sacro Cuore di Gesù.
L'Anno di San Giuseppe e il Suo Ruolo nella Chiesa
A 150 anni dalla proclamazione di San Giuseppe come patrono della Chiesa universale, Papa Francesco ha voluto che gli fosse dedicato un Anno speciale. Questo periodo è stato un’occasione preziosa per riscoprire la figura di San Giuseppe e la profondità della sua spiritualità.

San Giuseppe, Uomo di Fede e Giustizia
San Giuseppe, autentico uomo di fede, ci invita a riscoprire il rapporto filiale col Padre, a rinnovare la fedeltà alla preghiera, a porsi in ascolto e corrispondere con profondo discernimento alla volontà di Dio. Il Vangelo attribuisce a San Giuseppe l’appellativo di “uomo giusto” (cf. Mt 1,19): egli, custode del “segreto intimo che sta proprio in fondo al cuore e all’animo”[1], depositario del mistero di Dio e pertanto patrono ideale del foro interno, ci sprona a riscoprire il valore del silenzio, della prudenza e della lealtà nel compiere i propri doveri. La virtù della giustizia praticata in maniera esemplare da Giuseppe è piena adesione alla legge divina, che è legge di misericordia, “perché è proprio la misericordia di Dio che porta a compimento la vera giustizia”[2].
Custode della Santa Famiglia e Patrono dei Lavoratori
L’aspetto principale della vocazione di Giuseppe fu quello di essere custode della Santa Famiglia di Nazareth, sposo della Beata Vergine Maria e padre legale di Gesù. Il Servo di Dio Pio XII, il 1° maggio 1955, istituiva la festa di San Giuseppe Artigiano, “con l’intento che da tutti si riconosca la dignità del lavoro, e che questa ispiri la vita sociale e le leggi, fondate sull’equa ripartizione dei diritti e dei doveri”[3].

La Protezione Universale di San Giuseppe
La fuga della Santa Famiglia in Egitto “ci mostra che Dio è là dove l’uomo è in pericolo, là dove l’uomo soffre, là dove scappa, dove sperimenta il rifiuto e l’abbandono”[4]. Santa Teresa d’Ávila riconobbe in San Giuseppe il protettore per tutte le circostanze della vita: “Ad altri Santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o quell’altra necessità, mentre ho sperimentato che il glorioso san Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte”[5]. Un Decreto specifico ha confermato la validità di queste disposizioni per l'Anno di San Giuseppe, come sottoscritto dal Cardinale Mauro Card.
San Giuseppe: il santo degli ultimi tempi - Don Samuele Cecotti
Origine e Significato del Cuore Castissimo di San Giuseppe
La Rivelazione del Cuore Castissimo
San Giuseppe stesso ha rivelato l'importanza di questa devozione, affermando: “Il Signore ha voluto far conoscere e amare il mio nome ed il mio Cuore Castissimo nel giorno della Sua nascita, perché è stato proprio in quel giorno che io l’ho contemplato per la prima volta ed il mio cuore ha esultato di grande gioia. In questa apparizione Gesù e Maria gli presentarono per la prima volta il Cuore Castissimo di San Giuseppe, che dovrebbe essere amato e onorato da tutti gli uomini.”
L'Invito alla Devozione e Diffusione
San Giuseppe ha anche esortato i fedeli con queste parole: “Dì ai tuoi fratelli che preghino il rosario dei miei sette dolori e gioie, perché io desidero essere il loro intercessore nelle loro maggiori difficoltà. Gesù e Signore, che ho allevato con amore di padre qui sulla terra, desidera che tutti gli uomini possano diffondere questa devozione del mio cuore a coloro che hanno bisogno delle grazie del Cielo.”
Il Cuore Castissimo di San Giuseppe è profondamente amato e venerato nella Chiesa, ed è descritto come Immacolato e Verginale, vicario illibato dell’Amore Divino, dolcissimo Vicario della divina Carità, e unico palpito di amore verginale.

La Novena al Cuore Castissimo: Preghiere e Intenzioni
Invocazione e Supplica
La novena al Cuore Castissimo di San Giuseppe è una potente forma di preghiera e intercessione. Si inizia con un'invocazione di profonda fiducia e amore: “O Cuore clementissimo e purissimo di San Giuseppe, che hai palpitato d’amore per Gesù e Maria, volgi benigno il tuo sguardo verso di me, povero peccatore, ed ottieni da Dio, se è per il mio bene, la Grazia che tanto desidero…. O cuore sempre pronto all’ascolto dei miseri e dei sofferenti, nessuno mai si è rivolto a te senza ottenere la grazia di essere esaudito, e come confortasti ed aiutasti Gesù e la Vergine Maria, così aiuta anche me e consola il mio povero cuore.”
Atto di Consacrazione e Intenzioni
In un atto di profonda fiducia e abbandono, i fedeli possono consacrarsi a San Giuseppe: "San Giuseppe, io mi consegno realmente a te, e il mio corpo, il mio cuore e tutta la mia vita. Adesso e per sempre. Amen." Attraverso questa devozione, si invoca il glorioso San Giuseppe affinché ci guidi e ci ottenga la grazia dell'uniformità ai voleri di Dio, la forza di compiere con fedeltà e amore tutti i nostri doveri e di contemplare con amore le pene di Gesù e i dolori di Maria, aspirando a una santa morte.