Novena a San Leopoldo Mandic: Terzo Giorno

Introduzione alla Novena e al Santo

Con questa novena, ci apprestiamo a conoscere la figura di San Leopoldo Mandic. Bogdan Ivan Mandić, meglio noto come San Leopoldo Mandic, nacque il 12 maggio del 1866 a Castelnovo (Herceg-Novi) alle Bocche di Cattaro (Kotor), undicesimo dei dodici figli della pia e laboriosa famiglia croata di Pietro Mandic e Carlotta Carevic. Fin da ragazzo, Bogdan dimostrò un carattere forte, ma si rivelò in lui anche una spiccata pietà, la nobiltà d'animo e l'impegno nella scuola.

A Castelnovo in quel tempo prestavano la loro opera i Padri Cappuccini della Provincia Veneta, e Bogdan maturò la decisione di entrare nell'Ordine dei Cappuccini. Vestì l'abito francescano all'età di diciotto anni, ricevendo il nome religioso di fra Leopoldo. Si impegnò nel rispettare e nel vivere la regola e lo spirito di San Francesco d'Assisi.

ritratto di San Leopoldo Mandic giovane

La Vocazione Ecumenica e il Ministero

Sin dal 1887, fra Leopoldo si era sentito chiamato, più volte e "chiaramente", a promuovere l'unione dei cristiani orientali separati con la Chiesa cattolica. A causa della sua esile costituzione fisica e di un difetto di pronuncia, non poté dedicarsi alla predicazione. I superiori pertanto lo destinarono a servizio delle anime, quale ministro della riconciliazione.

Fu confessore in varie città: Venezia, Zara, Bassano del Grappa, Thiene al santuario della Madonna dell'Olmo e, dall'ottobre 1909, a Padova. Lì, nella sua angusta cella-confessionale, continuò ad accogliere numerosissimi penitenti, ascoltandoli con pazienza, incoraggiando e consolando, riportando la pace di Dio nelle anime e ottenendo talvolta anche delle grazie di ordine temporale. Tutto ciò però, egli lo faceva tenendo sempre presente quella che egli stesso riteneva la missione primaria della sua vita: cioè l'essere utile al suo popolo e all'unione delle Chiese.

Non avendo potuto darsi all'apostolato tra i fratelli separati orientali, si impegnò con voto, più volte ripetuto, di offrire tutto - preghiere, sofferenze, ministero, vita - a questo scopo. Ma non per questo in lui venne meno il desiderio di servire il suo popolo anche con la presenza fisica. Disse un giorno ad un amico: "Preghi la Padrona Benedetta di farmi la grazia che, dopo aver compiuta la mia missione a Padova, possa portare le mie povere ossa in mezzo al mio popolo per il bene di quelle anime." Anche quest'ansia faceva parte di quel sacrificio per cui il Padre Leopoldo merita di essere considerato uno dei più grandi precursori ed apostoli dell'ecumenismo. Mentre era in vita, la sua missione rimase nascosta; ora essa appare grandiosa di fronte a tutta la Chiesa.

immagine di San Leopoldo Mandic nel confessionale

Le Preghiere e le Intercessioni del Terzo Giorno

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera Iniziale

O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza della tua promessa, nell’amore della tua presenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Intenzioni e Suppliche

O Dio, tu manifesti la tua onnipotenza soprattutto nella misericordia e nel perdono e hai voluto che san Leopoldo ne fosse tuo fedele testimone; per i suoi meriti, concedi a noi di celebrare, nel sacramento della Riconciliazione, la grandezza del tuo amore.

O Dio nostro Padre, in Cristo tuo Figlio, morto e risorto, hai redento ogni nostro dolore e hai voluto san Leopoldo paterna presenza di consolazione; infondi nelle nostre anime la certezza della tua presenza e del tuo aiuto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

O Dio, fonte di comunione per tutti i tuoi figli, tu hai voluto Cristo unico pastore della tua Chiesa; per l’intercessione di san Leopoldo, silenzioso profeta dell’ecumenismo spirituale, infondi in noi il tuo Spirito, perché sappiamo pregare e donare la vita per l’unità di tutti i credenti in te. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

O Dio, tu hai voluto Maria madre di Cristo e della Chiesa e hai allietato la vita di san Leopoldo con una tenera devozione alla Madonna; consola la nostra vita con la grazia della sua bontà materna. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

O Dio, Signore glorioso e Padre della vita, affidiamo al tuo amore le nostre speranze e le nostre preghiere; per l’intercessione di san Leopoldo guarda con benevolenza ai tuoi figli ed esaudisci le nostre umili domande. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera potente per gli ammalati a San Leopoldo Mandic [GUARIGIONE]

Preghiera Personale a San Leopoldo

O caro san Leopoldo, tu hai sempre aiutato e consolato quanti ricorrevano a te nelle loro necessità spirituali e materiali. Animato da grande confidenza, anch’io ricorro a te, così ricco di benevolenza e generosità. Nella tua vita hai provato il turbamento e la fatica di vivere con il tumore: stammi vicino. Tu conosci la mia angustia e trepidazione: vieni in mio aiuto. Sorreggi la mia fede, rafforza la mia speranza, ottienimi la grazia di affrontare la sofferenza e le cure del mio male, superando positivamente questa prova. Intercedi presso il Padre affinché il mio cuore trovi la pace e la serenità vera. Fa’ che io possa, con animo riconoscente, ringraziare quel Dio misericordioso che tu stesso proclamavi “medico e medicina”.

Intercessione per i Malati e gli Operatori Sanitari

O Signore, nostro creatore e salvatore, nella tua vita terrena e in san Leopoldo ti sei fatto vicino ai malati e agli sfiduciati. Guarda con bontà gli uomini, le donne e i bambini di ogni lingua, popolo e nazione che soffrono a causa del tumore.

O san Leopoldo, rivolgiamo anche a te la nostra supplica con il cuore colmo di tristezza e trepidazione per il/la nostro/a caro/a (…). Tu che hai consolato i molti che si accostavano al tuo confessionale e li affidavi alla Vergine Maria, “Parona Benedeta”, fa’ che nella grande preoccupazione per questa malattia fiorisca la gratitudine per la vita e la speranza che la salute ritorni.

Caro san Leopoldo, nel tuo servizio di sacerdote, confessore e consigliere spirituale, hai coltivato sincera stima e autentica amicizia con gli operatori sanitari: medici, chirurghi, specialisti clinici, docenti universitari, infermieri. Noi ti preghiamo perché quanti sono a servizio della salute e della vita umana sappiano coniugare sempre competenza professionale con premurosa disponibilità. O san Leopoldo, la presenza degli operatori sanitari e dei volontari ospedalieri sia simile alla tua: discreta, sempre serena e sorridente, come quando accoglievi chi era afflitto da sofferenze fisiche o angosciato nello spirito. Sappiano infondere le medicine spirituali del coraggio e della speranza.

infermieri e medici in un ospedale

Gli Ultimi Giorni e il Ricordo

Friulano di nascita, fra Barnaba Gabini affiancò per molto tempo San Leopoldo Mandic. Dal suo racconto si evince l’instancabilità con la quale amministrava il Sacramento e operava per i fedeli. Il confratello ci dice che San Leopoldo fuori dalla cella non era un tipo di molte parole. All’interno del confessionale passava ore e ore con la gente che aspettava pazientemente il suo turno per confessarsi. Spesso si recava a Santa Giustina e Sant’Antonio e confessava anche lì. San Leopoldo confessò fino alla sera prima di morire.

Il 29 luglio del 1942, fra Barnaba Gabini andò dal confratello Leopoldo per farsi confessare. Pur essendo molto stanco e da giorni costretto a letto, San Leopoldo lo ascoltò lo stesso. Il giorno dopo, San Leopoldo sarebbe tornato alla Casa del Padre.

Gli ultimi giorni della sua vita furono segnati da un malore. Il 30 luglio del 1947, mentre si accingeva a celebrare la Messa, fu colto da un malore dovuto al tumore all’esofago. Gli fu subito somministrata la santa unzione. Il superiore in quel momento gli fece recitare la Salve Regina. Nel 1946 si avviarono i processi informativi per la beatificazione. Il beato Leopoldo imitatore perfetto di San Francesco d'Assisi.

Preghiera per l'Unità e l'Amore

O Dio, che sei la perfetta unità e il sommo amore, tu hai reso San Leopoldo sacerdote pieno di bontà e di misericordia verso i peccatori e ardente nel promuovere l’unità fra i Cristiani; Concedi a noi per sua intercessione di rinnovarci nello Spirito e nel cuore per estendere ad ogni fratello il tuo Amore e cooperare fiduciosi all’unione di tutti i credenti nel vincolo della pace. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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