La Novena a Gesù Bambino è una pratica devozionale profondamente radicata nella tradizione cristiana, un periodo di nove giorni di preghiera e meditazione dedicato all'Infanzia di Cristo. Questa novena è particolarmente diffusa nel periodo che precede il Natale, dal 16 al 24 dicembre, per preparare il cuore all'incontro con il Salvatore, ma può essere recitata in qualsiasi momento dell'anno per chiedere grazie particolari o per approfondire la propria fede. Attraverso le meditazioni sui misteri dell'Incarnazione e sulle virtù del Bambino Gesù, i fedeli sono invitati a conformare la propria vita all'umiltà, alla povertà e all'obbedienza del Figlio di Dio fatto uomo.

Meditazioni sull'Amore e le Virtù di Gesù Bambino
La novena offre l'opportunità di riflettere su vari aspetti dell'amore divino manifestato nell'Infanzia di Gesù, riconoscendo in Lui il Verbo eterno fatto carne.
1. Incarnazione e Redenzione
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per esserTi incarnato, per aver assunto la natura umana per risollevarla e restaurarla. Perché se hai manifestato la Tua potenza nella creazione, è tutta la tenerezza della Tua misericordia che dispieghi per la redenzione dell’umanità decaduta. Tu diventi uomo, soggetto alle infermità. Tu diventi nostro fratello per riportarci al Padre. Piccolo Bambino Gesù, come posso rendermi degno di un tale prodigio di amore e di abdicazione? Io, vile peccatore, cerco di elevarmi al di sopra di tutti, mentre Tu Ti annienti fino ad occupare l’ultimo posto! È fatta, mio Dio, voglio seguirTi sulla strada dei Tuoi abbassamenti accettando con amore tutte le occasioni in cui quest’ultimo posto mi sarà presentato dalla Tua Provvidenza.
2. Umiltà e Abbandono
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per aver nascosto la grandezza della Tua Divinità sotto l’aspetto di un piccolo Bambino. Tu vieni, come Principe della Pace, a mediare tra l’uomo peccatore e il Dio offeso. Ti fai piccolo per attirare i nostri cuori. Obbedite per riparare. O mio caro piccolo Bambino, voglio imitarTi e diventare a mia volta un bambino, perché solo a questo prezzo potrò piacerTi ed entrare nel Tuo regno. Avvolgi la mia volontà ribelle nelle fasce della Tua divina Volontà, perché sono deciso a conformare i miei desideri ai Tuoi come un docile bambino. Per i meriti della Tua santa infanzia, la Tua santa Volontà sia d’ora in poi la regola di tutti i miei desideri e di tutte le mie azioni.
3. Fragilità e Fiducia
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per esserTi fatto debole per mio amore. Tu, Dio forte, hai voluto sentire tutta la fragilità della nostra natura umana. Dormi nella stalla, piangi, hai freddo. Divino Bambino di Betlemme, non mi basterà l’eternità per ringraziarTi di aver preso su di Te tutte le debolezze umane. Così facendo, Lei mi ha aperto la strada. Mi hai mostrato che, nonostante le mie mancanze, posso raggiungere la santità che Tu Ti aspetti da me. Il Tuo esempio mi insegna: sto imparando a diffidare di me stesso e della mia impotenza, e a confidare solo nell’aiuto di Colui che mi rafforza e nel quale posso fare tutto. Concedimi, o Gesù, la grazia di essere molto piccolo ai miei occhi e di riporre la mia fiducia solo in Te.
4. Povertà Volontaria
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per aver abbracciato la povertà con tutte le sue conseguenze per amore dell’umanità. Scendete dal cielo per riposare su un po’ di paglia. Scambiate la compagnia degli angeli con quella di due animali. Tu che incendi i Serafini, tremi di freddo. Tu che sostieni i cieli, dobbiamo portarTi sulle nostre braccia. Tu che dai da mangiare a tutto ciò che respira, un po’ di latte è necessario per sostenere la Tua vita. Tu che rendi felici i santi, Tu piangi. O mio Dio, lascia che i Tuoi esempi mi predichino. O piccolo Gesù, vero Povero di Betlemme, voglio rinunciare a tutto per trovarTi. Stacca il mio cuore dalla terra con tutti i mezzi che giudicherai buoni, perché voglio che Tu sia l’unico tesoro della mia anima quaggiù. Gesù, Sapienza eterna, sii veramente il mio Dio e il mio Tutto.
5. Riparazione e Obbedienza
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per aver riparato la disobbedienza dell’uomo con la forza della Tua umiltà. Senza avvalerti della Tua uguaglianza con Dio, sei passato dal trono della Tua gloria all’abbattimento di una povera mangiatoia. Sei diventato uno straniero in questo mondo che stavi per redimere. O divino Bambino! È con la Tua umiltà che Tu vuoi essere riconosciuto. I Tuoi esempi rendono il disprezzo e l’umiliazione amabili e di valore infinito. Il mio dovere e la mia ricchezza è di amarli, come Tu li hai amati. Se Ti avessi amato, l’umiliazione mi sarebbe sembrata dolce e piacevole. Ma poiché Tu prometti il perdono al cuore contrito, mi pento della mia vita così contraria alla Tua. Voglio correggermi e, per amore delle umiliazioni del Tuo lettino, prometto di soffrire in pace tutti i disprezzi, le umiliazioni e i rifiuti che Tu vorrai che io soffra.

6. Abbassamento e Liberazione
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio che Tu, il Re dei re, Ti sei abbassato fino a diventare uno schiavo. Con questa meraviglia del Tuo amore, ci hai liberato dal giogo del diavolo. Avete rovinato il suo impero confondendo lo spirito di insubordinazione che ne è alla base. O Monarca del mondo, fatto schiavo per amor mio! Sono pieno di confusione al pensiero del Tuo lettino, monumento eterno dei Tuoi abbassamenti. Arrossisco al pensiero del mio orgoglio, al ricordo delle mie follie e della mia ingratitudine. Riconosco la mia colpa e me ne pento. I Tuoi meriti infiniti, o mio Salvatore, animano la mia speranza. Attendo il mio perdono da quella bontà inesauribile che non permette di disprezzare un cuore contrito e umiliato. Prendi le catene del Tuo amore, mettile ai miei piedi e alle mie mani; che io non le rompa mai e non faccia alcun movimento contrario alla Tua volontà.
7. Disponibilità alla Sofferenza
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per essere stato disposto a incarnarTi per soffrire. Potevi redimerci senza soffrire, ma ciò che si addiceva alla Tua giustizia non si addiceva al Tuo immenso amore. Infinitamente felice con il Padre Tuo, Ti sei fatto uomo dei dolori e hai conosciuto la sofferenza. Avete abbracciato fin dalla culla tutti i dolori e le difficoltà del nostro esilio. Bambino divino, il cuore che ama desidera condividere tutto con l’amato. Ti protesto, quindi, che voglio essere Tuo discepolo, prendere la mia croce ogni giorno seguendo Te. Preferisco le sofferenze vicino a Te che i piaceri lontani da Te. E se a volte la mia anima si piega sotto il dolore, attingerà forza, coraggio e pace dal Tuo esempio. Piccolo Bambino Gesù del lettino, accetto di soffrire e di essere disprezzato per assomigliare a Te.
8. Salvezza e Offerta
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per aver portato la salvezza al mondo rivestendoti della colpa del peccato. Ti vedo nella Tua povera stalla, condannato a tutte le sofferenze dovute ai peccatori. Contemplando l’abiezione a cui Ti ha ridotto il Tuo amore per me, riconosco la mia colpa davanti a Te e agli uomini. Sono spaventato dal numero e dalla gravità delle mie colpe e dalla mia impotenza ad assolverle. Per questo, o Santo Bambino Gesù, chiedi alla Tua divina Madre di prendermi tra le Sue braccia e di offrirmi con Te all’Eterno Padre. Avete pagato per me. Intercedi per me. Hai fatto la mia penitenza. Per questo hai sofferto, per questo hai portato la croce. O Gesù, Redentore del mondo e molte volte Redentore della mia anima, mi arrendo, mi hai amato troppo. Rendimi prigioniero del Tuo amore, affinché fino al mio ultimo respiro possa amarTi ancora di più di quanto Ti abbia offeso.
9. Il Dono di Sé
O dolce Gesù, Verbo eterno fatto carne, ti ringrazio per essere diventato nostro. Nella culla, Ti sei dato a risiedere in ciascuno dei Tuoi discepoli come un Maestro interiore che spiega le Sue lezioni, le fa gustare e comunica la forza per metterle in pratica. Cosa posso fare, o mio amato Bambino, davanti agli eccessi del Tuo dono? Voglio donarmi a mia volta e restituirTi amore per amore. Metto la mia volontà nelle Tue mani, perché è l’unico ostacolo tra Te e me. Non voglio che mi abbiate chiamato invano. Ecco il mio cuore, il mio corpo, la mia anima, la mia vita, la mia morte; Ti porto tutto. Te lo offro attraverso le mani purissime della Tua Madre divina che è anche la mia, attraverso quelle di San Giuseppe, Tuo padre adottivo e mio protettore. Ricevi tutto, conserva tutto, fino al giorno dell’eternità in cui non potrò più perderTi, ma gioirò eternamente per essermi donato a Te.
PREGHIERA AL DIVINO BAMBINO GESÙ – PREGA QUESTA PREGHIERA E RICEVI UNA GRAZIA IMPOSSIBILE OGGI
La Novena a Gesù Bambino: Guida alla Preghiera
La Novena a Gesù Bambino (dal 16 al 24 dicembre) è un percorso di preghiera per ottenere grazie particolari e prepararci all'incontro della Notte di Natale. Ecco la sua struttura:
Preghiere Iniziali
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. - Signore, vieni presto in mio aiuto.
Invocazione allo Spirito Santo:
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d'eterno Amore. Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle angosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana. Rinnovaci: rendici sani e santi. O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene. O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l’infestazione diabolica, l’ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.
Struttura Quotidiana della Preghiera
Ogni giorno della novena include una preghiera specifica, seguita da un ciclo di preghiere comuni e un inno.
Preghiere comuni dopo la preghiera specifica del giorno:
- Padre nostro.
- Ave Maria.
- Gloria al Padre.
- Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
- L'Inno: "Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose e dolce la Sua presenza. Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia, Tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in Te sempre per tutti i secoli."
- Preghiamo: "Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen."
Giorno 1
O Santo Bambino Gesù, che hai sempre pregato il Padre e ci hai insegnato ad invocarlo in ogni necessità, prega anche ora con noi e per noi il Padre tuo e Padre nostro. Noi crediamo che il Padre ci ama e ci vuole aiutare come un papà aiuta i suoi figli. In modo particolare, o Gesù Bambino, invocalo con noi nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché così siamo sempre più suoi veri figli e aderiamo alla sua volontà. Aiutaci, Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 2 (17 dicembre)
O Santo Bambino Gesù, Verbo di Dio fatto Uomo che hai ascoltato il desiderio del Padre e sei venuto a salvarci riconciliandoci con Lui e dimorando in terra con noi, ascolta questa nostra supplica... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) in modo che siamo fratelli tuoi e figli del Padre. Solo così il Padre tuo abiterà con noi e si compiacerà di stare nei nostri cuori, nelle nostre case, i nostri paesi, nelle nostre città, nelle nostre scuole, nelle nostre fabbriche, nei mezzi di trasporto di terra e di cielo. Egli è il Padre e vive e regna con Te e con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 3
O Santo Bambino Gesù, che fin da ragazzo hai difeso i diritti del Padre tuo affermando la sua trascendenza, il suo primato e la sua signoria davanti ai sapienti, davanti ai genitori e davanti a tutti gli uomini, glorifica anche ora il Nome di Dio, facendo trionfare in noi la sua Onnipotenza anche in questa nostra necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Fa che c'impegniamo a difendere ovunque il tuo Santo Nome, lottando contro la bestemmia e l'ateismo. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 4
O Santo Bambino Gesù, che sei venuto nel mondo, ti sei fatto Uomo come noi, per riconciliare l'uomo con Dio, per rinnovare l'alleanza e fondare la Chiesa, nuovo regno di Dio, Ti supplichiamo di continuare anche ora ad estendere il tuo regno nel mondo, fra i popoli che ancora non Ti conoscono e perché questo regno si attui sempre più in noi, assistici nelle nostre necessità (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Fa, o Gesù, che amiamo coloro che hai posto alla guida del tuo popolo. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 5
O Santo Bambino Gesù, che, pur essendo Dio, ti sei fatto Figlio dell'Uomo fino ad annichilirti come un servo e facendoti obbediente non solo al Padre, ma anche a Maria e Giuseppe, insegnaci a compiere la volontà di Dio anche nel dolore. Tuttavia intervieni presso tuo Padre, infinitamente buono e misericordioso, perché ci aiuti nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Vogliamo, col tuo aiuto, essere disposti ad accettare tutti i suoi progetti. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 6
O Santo Bambino Gesù, che quando eri fra noi hai mangiato il pane guadagnato con il sudore della tua fronte e per il bene delle folle stanche e affamate lo hai moltiplicato, intercedi presso il Padre anche oggi: ottieni il pane per gli affamati, il lavoro per i disoccupati, la casa per i senza-tetto, una patria per gli emigrati, il vestito per chi è nudo, vienici incontro in questa necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Rendici più generosi perché sappiamo condividere del nostro con chi ne è privo, affinché possiamo sederci, da veri fratelli, alla mensa eucaristica. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 7
O Santo Bambino Gesù, che ci riveli il volto misericordioso del Padre, fa che cerchiamo sempre il perdono, consapevoli che "il suo amore è più grande del nostro cuore". Fa che amiamo il Padre perché Lui per primo ci ama ed è pronto a perdonarci e aiutarci nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Rendici capaci di perdonare sempre i nostri fratelli, nella certezza che "la misericordia ha sempre la meglio nel giudizio". Tu sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 8
O Santo Bambino Gesù, che sei venuto a vivere fra noi per donarci la vera libertà dei figli di Dio, preservaci oggi dal "principe della menzogna", donaci di educare i nostri sensi alla libertà e al dono sincero di noi stessi. Sostienici nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché possiamo sperimentare che sei veramente "il Piccolo Re" e Signore della nostra vita e della nostra persona. Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Giorno 9
O Santo Bambino Gesù, Tu non fosti visitato da nobili o da grandi come si conviene ad un re, ma da umili e semplici pastorelli che, nella Notte di Natale, stavano vigilando il proprio gregge. Oggi invita noi, sostienici nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché possiamo offrirti il nostro cuore per diventare sempre più umili e così possiamo custodire il tuo Amore. Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Devozione al Santo Bambino Gesù di Praga
Una delle devozioni più celebri legate all'Infanzia di Gesù è quella al Santo Bambino Gesù di Praga.
Storia e Simbolismo
Nella chiesa Santa Maria della Vittoria a Praga è venerata la statua del Gesù Bambino di Praga, una splendida statuetta di legno ricoperta di cera, alta solo 45 centimetri circa. La duchessa spagnola Maria Manrique de Lara se ne appropriò, o forse le fu donata per le nozze; in seguito sua figlia la regalò al monastero dei Carmelitani scalzi che si trovava appunto presso la chiesa di Maria Vergine Vittoriosa. Fu ritrovata solo 5 anni dopo da padre Cirillo della Madre di Dio, del convento dei Padri Carmelitani Scalzi di Monaco di Baviera. Una famiglia del posto, i Martinic, devota al Santo Bambino, promosse, nel 1651, il pellegrinaggio della statuetta nelle chiese della città, e nel 1665 il vescovo ausiliare fece apporre sulla sua testa una corona d'oro voluta dal devoto nobile Bernardo Ignazio di Martinic. La statua ha due corone, ovvero quella originale del 1767 e una che risale al 1810, e diversi vestitini, che simboleggiano i diversi tempi liturgici o le particolari occasioni di culto.

Miracoli Attribuiti
Molti sono i miracoli attribuiti all'intercessione del Santo Bambino di Praga, anche in tempi recenti. Tra questi, quello di Tamara, una bimba brasiliana che per camminare doveva utilizzare dei sostegni. I suoi genitori recitarono una novena al Santo Bambino di Praga e al sesto giorno Tamara riuscì a camminare da sola. Anche una donna indiana paralizzata, dopo una visione del Santo Bambino di Praga, recitò una novena e piano piano, dopo poche settimane, guarì e poté rialzarsi. Questi racconti testimoniano la fede nella potente intercessione del Bambino Gesù.
Preghiere di Supplica al Bambino Gesù
Al di là della novena strutturata, ci sono molte altre espressioni di preghiera per invocare il Bambino Gesù e chiedere il Suo aiuto:
- O Gesù Bambino, mi rivolgo a Te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (chiedere la Grazia), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (chiedere la Grazia). Fammi la Grazia di possederti eternamente con Maria e Giuseppe in Cielo e di adorarti con i Santi Angeli.
- O Bambino Gesù, eccomi ai tuoi piedi. Mi rivolgo a Te che sei tutto. Ho tanto bisogno del tuo aiuto! Donami, o Gesù, uno sguardo di pietà e, poiché sei onnipotente, soccorrimi nella mia necessità.
- Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantaneamente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo bene placito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede e alla tua misericordia infinita.
- O splendore del Padre celeste, nel cui volto rifulge il raggio della divinità, io t’adoro profondamente, mentre ti confesso vero Figlio di Dio vivo. T’offro, o Signore, l’umile omaggio di tutto il mio essere.
- O Santo Bambino Gesù, nel contemplare il tuo volto da cui traspare il più dolce sorriso, mi sento animato da viva fiducia. Sì, tutto spero dalla Tua bontà.
- O Bambino Gesù, la cui fronte è recinta di corona, io ti riconosco per mio assoluto sovrano. Non voglio più servire al demonio, alle mie passioni, al peccato.
- Io ti contemplo, o Redentore dolcissimo, rivestito d’un manto di porpora. È la Tua divisa regale. Come essa mi parla di sangue! Quel Sangue che hai sparso tutto per me.
- O amabilissimo Bambino, nel mirarti sorreggere il mondo, il mio cuore si riempie di gaudio. Fra gli innumerevoli esseri che sostieni, vi sono anch’io. Tu mi vedi, mi sorreggi ad ogni istante, mi custodisci come cosa tua.
- Sul tuo petto, o Bambino Gesù, sfavilla una croce. È il vessillo della nostra Redenzione. Anch’io, o divin Salvatore, ho la mia croce, che, sebbene leggera, troppo spesso mi opprime. Aiutami Tu a sostenerla, perché la porti sempre con frutto.
- Insieme con la Croce, sul tuo petto io scorgo, o Bambino Gesù, un aureo cuoricino. È l’immagine del Cuor tuo, veramente d’oro per infinita tenerezza. Tu sei l’Amico vero, che generosamente si prodiga, anzi s’immola per la persona amata.
- La tua destra onnipotente, o Grande Piccino, quante benedizioni ha mai versato su quelli che ti onorano e t’invocano! Benedici anche a me, o Bambino Gesù; all’anima mia, al mio corpo, ai miei interessi. Benedici alle mie necessità per soccorrerle, ai miei desideri per compierli.
- O buon Gesù, la mia anima esulta nel vederti incoronato Re. Anche bambino, debole e inerme, tu sei Re di eterna gloria, Re del cielo e della terra. Re mansueto, Re pacifico, Re dei re; Re degli angeli, Re degli apostoli, Re dei martiri, Re dei confessori e delle anime vergini. Tu sei il più amabile dei re, il più potente dei re, il più generoso, il più mite, il più affabile, il più umile fra i re: il Re dell’amore, il Re dell’altare, il Re del tabernacolo eucaristico. Qui hai fissato il tuo piccolo trono nei secoli: qui ricevi le adorazioni, i ringraziamenti, le riparazioni, le suppliche dei tuoi sudditi: qui dispensi i più ricchi tesori di grazie, qui moltiplichi i pani della vita eterna, qui nutri, conforti, incoraggi, consoli, illumini, risani, vivifichi, santifichi, perdoni, elevi, deifichi. Qui ci manifesti meglio il tuo amore infinito. O Gesù, noi siamo felici di essere tuoi sudditi, tuoi servitori. A te, piccolo grande re, l’omaggio perenne della nostra fede, a te i palpiti più ferventi del nostro cuore; a te tutti i nostri pensieri, i nostri affetti, per te tutto il nostro essere, le nostre fatiche, la nostra vita il nostro sangue. O Gesù, come sarebbe bello se tu, re di amore, e di pace, regnassi su tutte le famiglie e su tutte le nazioni.
- Sì, o Santo Bambino Gesù, ho grande bisogno di Te. Anch'io ripeterò con l'Apostolo: Da chi andremo? Vita materiale, o Gesù, finché mi vorrai conservare i tuoi doni di natura. Vita di grazia, perché Tu solo sei creatore della grazia e santificazione delle anime. Vieni a Te, mi prostro ai tuoi piedi. Ebbene, o Gesù, fa' che io risorga dal mio stato e m'incammini sicuro per la via santa del fervore e della perfezione. Riscalda il mio povero cuore e accendilo del tuo santo amore.
- Chiedo il tuo perdono, Santo Bambino Gesù! Riconosco le mie colpe e provo vergogna di me stessa. Forse la mia lontananza da Te ha ritardato tante grazie che Tu mi avevi preparato e che mi volevi donare. O Gesù ritorna a me, e con Te ritornerò nell'anima mia il tuo amore, la tua grazia, il tuo conforto. Purifica il mio cuore da ogni macchia, affinché sia meno indegno di Te. Pietà di me, o Santo Bambino Gesù. A Te dedico i frutti della mia intelligenza, del mio cuore. E Tu abbi pietà di me: consolami nella mia presente afflizione e donami tutte le grazie che mi sono necessarie. Fa' che discenda su di me e sulla mia famiglia. Io la invoco e la supplico da Te, o Gesù Bambino, che sei il Principe della pace.
- O Santo Bambino Gesù, ho deciso: voglio essere tuo, tutto tuo. Eccomi, o santo Bambino, a porgerti i miei umili omaggi. E Tu, o Santo Bambino, rendimi degno dei tuoi favori divini. Ti chiedo innanzitutto i favori che si eterneranno in cielo, ma desidero anche i tuoi favori terreni. Tu conosci la grazia che Ti domando... Sii per me conforto nelle afflizioni, sostegno nei pericoli, guida nelle mie azioni, salute nelle infermità.
- O Gesù Bambino, grazie della duplice lezione che oggi mi hai impartito. Metterò poi a disposizione della fanciullezza e della gioventù la mia mente, il mio cuore, i mezzi di cui posso disporre.
- O Gesù Bambino, donami la grazia di amare tanto la tua Mamma, Maria Santissima. Ottienimi per i suoi e i tuoi meriti, la grazia che ho chiesto nel corso di questa novena. Avvalora le mie povere preghiere, affinché per il tuo materno intervento mi senta presto consolato.