Eventi e Celebrazioni Liturgiche
La vita diocesana ha preso il via con la celebrazione della Festa del Perdono di Assisi.
Sono state pubblicate le indicazioni per le celebrazioni della Settimana Santa e di Pasqua rivolte a presbiteri, diaconi e fedeli dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola.
Le celebrazioni per la Settimana Santa prevedono, la domenica mattina alle 11:00, la Messa preceduta dall’ingresso solenne a ricordo dell’entrata di Gesù a Gerusalemme, con ritrovo alle 10:45 sul sagrato del Duomo. Seguiranno i Vespri in canto alle 17:30 e una celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Erio Castellucci alle 18:00.
L'Arcivescovo Erio Castellucci presiederà la Messa Crismale mercoledì 1° aprile, alle 18:00, nella chiesa di Sant’Agostino. Alla celebrazione eucaristica, con il servizio musicale a cura della Cappella musicale del Duomo, saranno presenti sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli delle Chiese di Modena-Nonantola e di Carpi.
La rinnovata chiesa di Sant’Agostino farà da cornice all'apertura diocesana dell’anno pastorale, che avrà luogo il 22 settembre, a partire dalle ore 9:30. Questo appuntamento, rivolto a tutti gli operatori pastorali, raccoglie il testimone dalla "Tre giorni diocesana" di giugno e rilancia la riflessione centrata sulla parrocchia.
Iniziative Sociali e Caritative
Sono in corso i lavori per il “Refettorio Geminiano”, una struttura della Fondazione Auxilium che sarà ospitata nei locali di corso Cavour.

Ha aperto i battenti la nuova struttura diocesana di via dei Servi, situata proprio di fronte a San Bartolomeo, destinata ad accogliere senzatetto e persone in grave difficoltà.
A Formigine, il vescovo ha inaugurato la sala polivalente del centro S.
Patrimonio e Restauro del Sacro
A seguito del pesante dazio pagato dai luoghi di culto nel 2012, con 105 milioni di euro di danni, sono stati realizzati o sono ancora in cantiere interventi per 60 milioni di euro. A questi si aggiungono altri 15 milioni destinati alle canoniche e 20 milioni promessi dal Ministero dei Beni Culturali.

Prenderà inoltre il via un programma triennale di restauro che interesserà circa un centinaio di chiese, strutture parrocchiali, canoniche ed oratori.
Vita del Clero: Lutti e Nuovi Incarichi
Venerdì 1 maggio è scomparso don Romeo Venturelli, all'età di 86 anni. Lo ricordano nella preghiera l'Arcivescovo Erio Castellucci e il presbiterio diocesano, uniti ai fratelli Silvano, Gianni ed Ebe, ai nipoti, ai famigliari tutti e alle comunità parrocchiali da lui servite. Nato il 1° febbraio 1940, don Venturelli era stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, sotto l’episcopato di monsignor Giuseppe Amici. Il sacerdote è stato per sei decenni un punto di riferimento in una vasta zona dell'Appennino.

Sono state annunciate nuove nomine: Don Kolbuch è stato designato amministratore parrocchiale a Fiumalbo e Rotari, Don Bruni collaboratore parrocchiale a Vignola e Brodano, e don Lokatikala assistente spirituale presso la “Casa di cura dott.”.
Gestione e Trasparenza Diocesana
È stato presentato il resoconto sociale 2024-2025 della Fondazione Ludovico Antonio Muratori (Flam). La conferenza stampa si è tenuta presso il salone arcivescovile, con gli interventi del presidente della Fondazione, monsignor Giuliano Gazzetti (Vicario Generale dell’Arcidiocesi), della vicepresidente Francesca Maletti (vicesindaca del Comune di Modena) e del direttore Federico Valenzano.
Nel corso del 2025, l'Arcidiocesi ha raccolto un totale di 65.951,35 euro in offerte per le collette obbligatorie previste dalla Chiesa, suddivise in 20.135,26 euro nel primo semestre e 45.816,09 nel secondo. La cifra più consistente, 46.269,48 euro, è stata destinata alla Giornata missionaria mondiale, mentre 3.450,30 euro sono stati raccolti per le offerte “Pro infanzia missionaria”.
Il Cammino Sinodale e l'Otto per Mille
Il Cammino sinodale delle Chiese in Italia vede Mons. Erio Castellucci, vescovo di Modena-Nonantola e Carpi e vicepresidente della Cei, alla presidenza del Comitato nazionale. In tale contesto, si è riflettuto a lungo sul significato e l'importanza dell'Otto per Mille.
Il "Gesto Sinodale" dell'Otto per Mille
La firma per l’8xmille è considerata un “gesto sinodale”: chi si sente partecipe della vita della Chiesa è invitato a firmare. Nonostante alcuni casi di protesta, si evidenzia la necessità di un'analisi approfondita di tali posizioni.
Bilancio dei Quarant'anni del Sistema Otto per Mille
Il sistema dell’8xmille ha compiuto quarant’anni. L'aggiornamento costante fornito dai responsabili del Sovvenire e dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero nelle assemblee della Cei rivela aspetti incoraggianti e preoccupanti. Tra gli aspetti positivi:
- La tenuta del sistema in termini di entrate complessive.
- Esperienze-pilota virtuose in parrocchie e diocesi.
- La trasparenza nella rendicontazione dell'uso dei fondi.
- L'efficacia della campagna annuale di sensibilizzazione nazionale.
Il Calo delle Firme e la Necessità di Informazione
Negli ultimi 25 anni si è registrato un graduale calo della percentuale di firme a favore della Chiesa cattolica. Tra le molteplici cause, una conseguenza primaria è la necessità di incentivare e rendere più efficace l’informazione. Spesso, per un uso distorto dei social, la Chiesa è oggetto di disinformazione, ad esempio riguardo agli "stipendi" di preti e vescovi, che la rete attribuisce erroneamente come il doppio della realtà. Molti credono a queste false notizie, mentre pochissimi si documentano sull'uso effettivo delle risorse, facilmente verificabile sui siti dedicati.
Coinvolgere le Comunità nella Valorizzazione dell'Otto per Mille
Per rendere le comunità più protagoniste nell’attenzione che l’8xmille consente di rivolgere a tante realtà sul territorio, è fondamentale:
- Mostrare le opere realizzate e insistere sulla conoscenza “in loco” dei risultati ottenuti.
- Utilizzare strumenti informativi snelli, anche cartacei o scaricabili, che rendano conto annualmente dell’operato e siano distribuiti nelle parrocchie per la Giornata di sensibilizzazione, specialmente per le persone anziane che non utilizzano la rete.
Torna a far discutere il caso degli stipendi versati dall'Azienda sanitaria alla Curia di Modena per la cura spirituale all'interno delle strutture ospedaliere.
Ristrutturazione e Sinergie Territoriali
L'Arcidiocesi di Modena-Nonantola ha annunciato la fusione delle parrocchie dell'unità pastorale di Guiglia. Le comunità di Castellino delle Formiche, Gainazzo, Monteorsello, Pieve di Trebbio, Roccamalatina, Rocchetta e Samone verranno fuse per incorporazione con la parrocchia di Guiglia, che manterrà la denominazione di “Parrocchia San Geminiano Vescovo” con sede a Guiglia in piazza Cantelli, 4.

Prosegue il cammino verso l'unificazione delle diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi, secondo le linee tracciate dall’Arcivescovo Erio Castellucci nell’assemblea diocesana di settembre. Questo percorso è stato ribadito in un comunicato stampa redatto al termine della riunione congiunta dei Consigli presbiterali delle due diocesi, svoltasi a Modena e presieduta dall’Arcivescovo Erio Castellucci. La Chiesa ha sempre considerato le strutture amministrative, materiali e pastorali come strumenti a servizio dell’evangelizzazione.
L'Arcivescovo Erio Castellucci ha dedicato una meditazione crismale, pronunciata nella chiesa di Sant'Agostino, alla “crisi dei presbiteri”. Ha definito questo tema un “terreno delicato”, sottolineando come i presbiteri, più dei diaconi e dei vescovi, siano esposti a “situazioni che causano stanchezza e demotivazione”.
Cultura, Arte e Tradizione nei Musei Diocesani
Domenica 12 aprile, i Musei del Duomo ospiteranno il percorso “In cerca di draghi e antichi manoscritti”, a ciclo continuo dalle 15:00 alle 18:00. Questo pomeriggio d'arte, dedicato a famiglie con bambini e ragazzi (da 5 a 14 anni), rientra nel programma “Tutti al museo”, promosso dai Musei del Duomo di Modena e dal Museo benedettino e diocesano di Nonantola.
Tesori dai Manoscritti Antichi
Tra gli inestimabili reperti che possono essere oggetto di tali percorsi culturali, si annoverano:
- Un documento sull'apertura del sepolcro di San Geminiano nel 1106 (Ms.).
- Una Crocifissione in avorio da evangeliario (Sec. XI-XII, Ms.).
- La rappresentazione di San Geminiano benedicente (Sec. XII, Ms.).
- Manoscritti che raffigurano Carlo Magno e il figlio Pipino (Sec. IX, Ms.).
- Il Sigillo di Carlo Magno dell'anno 782 (Perg.).
- Capolettera decorati risalenti ai secoli XI-XII (Ms.).
- Antiche Vedute del Duomo di Modena.
Ha preso il via “Strumenti di pace”, un'iniziativa volta a mettere in dialogo il patrimonio della Cattedrale modenese con i linguaggi artistici contemporanei. Le sculture del giovane artista bolognese Zanini saranno esposte accanto agli arazzi fiamminghi, considerati tra i beni più preziosi del Duomo, e ad alcuni codici medievali dell’Archivio Capitolare.

Riconoscimenti e Cause di Beatificazione
Il Santo Padre ha autorizzato il Decreto che riconosce le virtù eroiche di Giuseppe Castagnetti (1909-1965), padre di famiglia, terziario francescano e sindaco di Prignano sulla Secchia nel secondo dopoguerra. La notizia della venerabilità del Servo di Dio, Castagnetti, è stata diffusa lunedì 23 marzo, in seguito all'incontro del Santo Padre con il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi.
