Santuario di San Gabriele dell'Addolorata: storia, devozione e eventi

Gabriele dell’Addolorata, nato Francesco Possenti ad Assisi il 1° marzo 1838, trascorse la sua giovinezza a Spoleto. Era un ragazzo intelligente, avvenente e allegro, sempre alla moda, amante del ballo e della vita mondana spoletina, capace di seminare gioia ovunque si trovasse. Gli ultimi anni della sua breve vita li trascorse a Isola del Gran Sasso, in provincia di Teramo, dove la tubercolosi pose fine alla sua esistenza il 27 febbraio 1862, all'età di soli 24 anni.

La crescente affluenza di pellegrini e devoti ha spinto i padri Passionisti a edificare un nuovo e imponente santuario accanto all'antica basilica. Il 30 giugno 1985, durante una storica visita, Papa Giovanni Paolo II benedisse la cripta del nuovo Santuario, indicando Gabriele dell’Addolorata come modello per i giovani.

vista panoramica del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata

La devozione a San Gabriele

San Gabriele è ampiamente conosciuto come il santo dei miracoli e viene invocato anche come il santo degli studenti. Ogni anno, circa diecimila studenti si radunano presso il Santuario per celebrare i loro "Cento giorni" agli esami di maturità, evento che solitamente si tiene il secondo lunedì di marzo.

San Gabriele è altresì noto come il santo del sorriso. Nelle sue lettere, in particolare in una indirizzata al padre Sante all'inizio della sua vita religiosa, il giovane passionista scriveva: "La mia vita è una continua gioia… non baratterei un quarto d’ora…, con un anno e quanto tempo volete con gli spettacoli e divertimenti del secolo" (Lettera al papà Sante del 23 ottobre 1856).

statua di San Gabriele dell'Addolorata con un libro in mano

Storia e architettura del Santuario

Milioni di pellegrini visitano ogni anno il Santuario di San Gabriele ad Isola del Gran Sasso per rendere omaggio al luogo dove il santo fu sepolto e dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Il complesso del Santuario è composto da due basiliche e sorge su un preesistente convento francescano, che secondo la tradizione sarebbe stato costruito da San Francesco stesso durante il suo passaggio in Abruzzo.

Recentemente, il chiostro dell'antico convento è stato sottoposto a un restauro che ha portato alla luce preziosi affreschi raffiguranti le storie del santo. Il portale del convento francescano, risalente al 1590, è stato anch'esso restaurato all'inizio del XX secolo.

La vecchia basilica risale al XIX secolo, periodo in cui i frati Passionisti si stabilirono presso Isola del Gran Sasso. Qui San Gabriele giunse nel 1859 e qui morì di tubercolosi tre anni dopo, all'età di ventiquattro anni. La sua fama di santità si diffuse rapidamente, attirando folle di devoti e rendendo necessaria la costruzione di una nuova basilica, i cui lavori iniziarono nel 1970. L'imponente struttura, dotata di ampi spazi di servizio per i pellegrini, include sale conferenze, locali espositivi, cappelle e un ampio portico. La basilica, a forma di nave, misura 90 metri di lunghezza e 30 di larghezza, ed è suddivisa in quattro navate da eleganti pilastri.

interno della nuova basilica del Santuario di San Gabriele

Eventi e attività

L'aspetto che più colpisce chi visita il santuario è la massiccia presenza di giovani, attratti dalla figura di San Gabriele.

La comunità religiosa del santuario ha attraversato un periodo difficile, segnato dalla pandemia. Oltre a numerosi religiosi contagiati dal virus, vi è stata la perdita di padre Lorenzo Baldella, 80 anni, responsabile del Centro di spiritualità San Gabriele. Nonostante l'età, padre Lorenzo era molto attivo nella pastorale diocesana e parrocchiale, nonché nell'animazione di gruppi laicali passionisti. La comunità ha espresso profonda gratitudine per il sostegno, la vicinanza e il conforto ricevuti in questo periodo oscuro, assicurando di non aver mai dimenticato nella preghiera le intenzioni dei devoti del santo.

Per le visite guidate al Santuario, è sempre necessario preavvisare telefonicamente o compilando l'apposito modulo di segnalazione dell'arrivo.

Il Monastero Invisibile Passionista

Il Monastero Invisibile Passionista è una rete di preghiera, diffusa tramite posta cartacea o elettronica, creata per sostenere e promuovere le vocazioni al sacerdozio, alla vita consacrata e al matrimonio. Non è un luogo fisico, ma è composto da "pietre vive", ovvero persone che si impegnano a pregare mensilmente per le vocazioni. Questo sussidio didattico insegna a pregare secondo il carisma Passionista, come faceva San Gabriele dell’Addolorata, e include meditazioni guidate sulla Passione di Gesù, approfondimenti su santi passionisti e molto altro. Il servizio è completamente gratuito.

Celebrazioni e raduni

In occasione della festa liturgica di San Gabriele dell’Addolorata (27 febbraio), il santuario di Teramo accoglie numerosi pellegrini. Le celebrazioni includono messe dedicate a specifiche categorie, come i giovani della forania di Isola del Gran Sasso.

La devozione al santo dei giovani trascende i confini, con centinaia di chiese a lui dedicate in tutto il mondo. Feste in suo onore si celebrano annualmente in molte parrocchie italiane e in diverse nazioni, specialmente dove è forte la presenza di emigrati abruzzesi (Australia, Canada, USA, Venezuela, Cile, Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay, Panama, Belgio). In Italia, San Gabriele dell’Addolorata conta 22 chiese parrocchiali a lui intitolate, di cui 8 in Abruzzo.

Il Santuario ospita anche eventi significativi come il 34° raduno interregionale degli alpini, in ricordo dei caduti della campagna di Russia del 1942. L'incontro, organizzato dall'Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), sezione "Abruzzi", e dal Gruppo di Isola del Gran Sasso, prevede un raduno, un corteo verso il santuario, una messa in suffragio dei caduti e, in serata, la partecipazione a un memorial dedicato a Francesco Sfrattoni.

27 febbraio — San Gabriele dell'Addolorata | Il Santo del Sorriso

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