Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) elabora un insieme di regole tecniche essenziali per garantire la sicurezza, l'affidabilità e la corretta gestione degli impianti e delle apparecchiature elettriche. Le norme CEI coprono una vasta gamma di aspetti legati all'installazione, manutenzione e gestione degli impianti elettrici, assicurando la conformità agli standard europei e promuovendo la sicurezza e l'affidabilità, in particolare per le apparecchiature elettroniche di elaborazione destinate all'uso esterno.

L'Importanza dell'Applicazione delle Norme CEI
L'installazione corretta degli impianti è fondamentale per garantire efficienza e sicurezza. Per assicurare l'applicazione rigorosa delle norme, il personale coinvolto deve essere adeguatamente formato. Il monitoraggio continuo è un aspetto cruciale per garantire il rispetto delle norme CEI, così come una corretta manutenzione che assicura la sicurezza e l'efficienza degli impianti elettrici. La formazione continua è essenziale per garantire la corretta applicazione delle procedure previste. Il mancato rispetto delle norme CEI può comportare gravi conseguenze legali ed economiche, rendendo la loro corretta applicazione fondamentale per la sicurezza degli impianti elettrici e la protezione degli operatori.
È importante sottolineare che le norme, inclusi i documenti normativi CEN CENELEC e le relative adozioni nazionali, sono protette dal diritto d'autore. L'accesso a queste adozioni è concesso solo per informazione diretta dell'utente registrato e in formato di sola lettura, senza alcun altro diritto di scaricare, stampare, commercializzare, riprodurre, rendere disponibili o distribuire i documenti in qualsiasi modo, in base ai quadri legislativi vigenti che possono cambiare.
Misura e Valutazione dei Campi Elettromagnetici per l'Esposizione Umana
Le apparecchiature elettroniche di elaborazione, specialmente quelle installate in ambienti esterni, possono generare campi elettromagnetici. Le norme CEI forniscono guide dettagliate per la misura e la valutazione di tali campi, con un riferimento specifico all'esposizione umana.
CEI 211-6: Campi a Bassa Frequenza (0 Hz - 10 kHz)
La Guida CEI 211-6 (2001-01), intitolata “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 0 Hz 10 kHz, con riferimento all’esposizione umana”, fornisce indicazioni per la scelta della strumentazione e delle modalità di esecuzione delle misure dei campi elettrici e magnetici a bassa frequenza. Essa è basata sulla Norma IEC 61786 del 1998 e integra le prescrizioni su strumentazione e modalità di misura con altre informazioni di estrema utilità. Tali informazioni riguardano:
- Le caratteristiche fisiche dei campi;
- I meccanismi di interazione tra i campi elettrici e magnetici e il corpo umano;
- Le caratteristiche fondamentali di diversi tipi di sorgente (come impianti elettrici e apparecchiature elettriche ed elettroniche);
- I metodi di calcolo dei campi elettrici e magnetici prodotti da linee e stazioni elettriche.
Questa Guida è rivolta a costruttori di strumenti di misura, progettisti ed esercenti di impianti elettrici, costruttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, laboratori di prova, organismi di certificazione ed enti di verifica.
CEI 211-7 e le sue Appendici: Campi ad Alta Frequenza (10 kHz - 300 GHz)
La Guida CEI 211-7 (2001-01), “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 10 kHz - 300 GHz, con riferimento all’esposizione umana”, offre indicazioni per la scelta della strumentazione e delle modalità di esecuzione delle misure dei campi elettromagnetici ad alta frequenza per la caratterizzazione dell’esposizione umana. Essa tiene conto di vari documenti tecnici e normativi, integrando le prescrizioni sulla strumentazione e sulle modalità di misura con informazioni utili per un'esecuzione corretta e accurata delle misure. Le informazioni riguardano:
- Le caratteristiche fisiche dei campi;
- I meccanismi di interazione tra i campi elettrici e magnetici e il corpo umano;
- Le caratteristiche fondamentali di diversi tipi di sorgente (come impianti di telecomunicazione e apparecchiature elettriche ed elettroniche);
- I metodi di calcolo dei campi elettromagnetici prodotti da impianti di telecomunicazione.
Anche questa Guida è destinata a una vasta gamma di utilizzatori, inclusi costruttori di strumenti di misura, progettisti ed esercenti di impianti di telecomunicazione, costruttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, laboratori di prova, organismi di certificazione ed enti di verifica.
CEI 211-7/A: Centraline di Monitoraggio a Radiofrequenza
L'Appendice CEI 211-7/A (2006-05), “Centraline di monitoraggio dei campi elettromagnetici a radiofrequenza: procedure e finalità di utilizzo”, specifica i requisiti per i sistemi strumentali di monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici ad alta frequenza prodotti da impianti e sistemi di telecomunicazione fissi, fornendo un riferimento tecnico oggettivo per le attività connesse a tali sistemi.
CEI 211-7/B: Impianti Radar di Potenza
L'Appendice CEI 211-7/B (2016-06), “Misura e valutazione del campo elettromagnetico emesso dagli impianti radar di potenza”, fornisce una metodologia per la misura delle grandezze fisiche correlate ai campi elettromagnetici emessi dagli impianti radar di potenza. Il suo scopo è valutare i livelli di esposizione in un ambiente specifico per la protezione della popolazione e dei lavoratori. I radar, essendo apparecchiature il cui funzionamento corretto è strettamente legato alla presenza di forti campi elettromagnetici, alterano le condizioni elettromagnetiche ambientali e devono essere monitorati. L'Appendice integra la Guida CEI 211-7, fornendo indicazioni per la scelta della strumentazione e delle modalità per eseguire correttamente la misura dell'intensità e/o della potenza del campo elettromagnetico.

CEI 211-7/C: Sistemi di Accesso Radio a Banda Larga
Il documento CEI 211-7/C (2010-01), “Sistemi per la realizzazione di accesso e collegamento radio a banda larga”, è un'aggiunta indispensabile alla Guida CEI 211-7. Offre raccomandazioni per la caratterizzazione, simulazione e misura applicate alle radiocomunicazioni digitali a larga banda. Estende le modalità di misura e valutazione dai segnali analogici tradizionali alle reti digitali, fornendo corrette modalità operative e interpretative. Le soluzioni tecnologiche basate su radiocomunicazioni digitali a larga banda, note come reti di accesso radio (Broadband Wireless Access - BWA), trovano applicazione in svariati settori, dalla realizzazione di reti di accesso al trasporto di dati per comunicazioni personali, domestiche, in ambienti protetti e per reti di sensori.
CEI 211-7/D: Impianti di Radiodiffusione
L'Appendice CEI 211-7/D (2010-11), “Misura e valutazione del campo elettromagnetico emesso dagli impianti di radiodiffusione”, completa e dettaglia le metodologie per la misura e la valutazione dei campi elettromagnetici emessi dagli impianti di radiodiffusione. L'obiettivo è determinare i livelli di esposizione umana in ambienti abitativi e lavorativi generati da queste sorgenti, definendo i metodi di misura per la caratterizzazione dell'esposizione umana. Fornisce dettagli e aggiornamenti per i sistemi analogici e aggiunge modalità specifiche per i sistemi digitali, non contenuti nella Guida base al momento della sua preparazione. Include anche parti informative che descrivono le caratteristiche peculiari dei diversi sistemi per guidare l'utilizzatore nella scelta delle tecniche più adeguate. I metodi considerati riguardano le grandezze derivate come campo elettrico, campo magnetico e densità di potenza elettromagnetica.
CEI 211-7/E: Stazioni Radio Base per Sistemi di Comunicazione Mobile (2G, 3G, 4G, 5G)
L'Appendice CEI 211-7/E (2019-11), “Misura del campo elettromagnetico da stazioni radio base per sistemi di comunicazione mobile (2G, 3G, 4G, 5G)”, descrive le metodologie di misura dei campi elettromagnetici generati dalle stazioni radio base per le comunicazioni mobili, con riferimento ai sistemi 2G (GSM, DCS), 3G (UMTS, HSPA), 4G (LTE) e 5G. Il contenuto è coerente con la Guida CEI 211-10 e le precedenti edizioni, con modalità di misurazione o stima dei campi a radiofrequenza definite in coerenza con le Norme IEC e la normativa nazionale, che prevede la media dei valori su 24 ore per il valore di cautela e l’obiettivo di qualità. Questa edizione aggiorna le metodologie di misura per tenere conto dei sistemi Narrow Band IoT, LTE TDD e 5G.

Norme di Base per la Valutazione dell'Esposizione Umana e dei Lavoratori
Oltre alle guide specifiche, esistono norme fondamentali che stabiliscono le procedure generali per la valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici.
CEI EN 50413: Procedure di Misura e Calcolo (0 Hz-300 GHz)
La Norma CEI EN 50413 (2020-06), “Norma di base sulle procedure di misura e di calcolo per l’esposizione umana ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (0 Hz-300 GHz)”, fornisce metodi generali per la misura e il calcolo delle grandezze relative all'esposizione umana ai campi elettromagnetici. Essendo una norma di base, offre definizioni, concetti e fondamenti essenziali da utilizzare con norme generiche e di prodotto per la valutazione delle emissioni di dispositivi e apparecchi. Serve per confrontare tali emissioni con i limiti di esposizione alle radiazioni non ionizzanti per la popolazione e per i lavoratori, come richiesto dalle legislazioni vigenti. La Norma tratta le grandezze misurabili o calcolabili esternamente al corpo (intensità del campo elettrico e magnetico, densità di potenza) e quelle all'interno del corpo umano, che sono alla base delle linee guida di protezione. In particolare, fornisce informazioni su:
- Definizioni e terminologia;
- Caratteristiche dei campi elettromagnetici;
- Misura delle grandezze di esposizione;
- Requisiti della strumentazione;
- Metodi di calibrazione;
- Tecniche e procedure di misura e metodi di calcolo per la valutazione dell'esposizione.
CEI EN 50499: Valutazione dell’Esposizione dei Lavoratori
La Norma CEI EN 50499 (2020-01), “Procedura per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici”, stabilisce una procedura generale per la valutazione dell'esposizione dei lavoratori ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici nei luoghi di lavoro. L'obiettivo è determinare la conformità ai valori limite di esposizione e/o ai livelli di azione indicati nella Direttiva Europea 2013/35/EU, al fine di proteggere i lavoratori dai rischi per la loro salute e sicurezza derivanti dall'esposizione a campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz) durante il lavoro. La Norma specifica come eseguire una valutazione iniziale dei livelli di esposizione, includendo calcoli e/o misure se necessario, per determinare se sia richiesta un'analisi dettagliata del rischio. Questa Norma può essere utilizzata dai datori di lavoro per la valutazione del rischio e per la misurazione/calcolo dell'esposizione dei lavoratori, permettendo una prima valutazione che può essere esaustiva o richiedere ulteriori approfondimenti.

Compatibilità Elettromagnetica e Sicurezza in Ambienti Specifici
Per le apparecchiature elettroniche di elaborazione outdoor in contesti particolari, esistono norme che regolano la compatibilità elettromagnetica e gli aspetti di sicurezza.
Serie CEI EN 50121: Sistemi Ferroviari
La serie delle Norme EN 50121 si occupa dell’interscambio tra il sistema ferroviario globale e il mondo esterno in relazione alla compatibilità elettromagnetica (EMC). Essa descrive il comportamento elettromagnetico delle ferrovie, tranvie, filovie e metropolitane, specificando i criteri di valutazione delle prestazioni per l’intero sistema e fornendo un procedimento di gestione per ottenere la compatibilità elettromagnetica all’interfaccia tra l’infrastruttura ferroviaria e il materiale rotabile. Questa norma stabilisce anche i limiti di emissione elettromagnetica del sistema ferroviario verso l’ambiente esterno, e si applica agli aspetti di emissione e immunità elettromagnetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dei sistemi progettati per l'impiego in impianti fissi di alimentazione di linee di trazione.
Linee Elettriche Aeree con Tensione Superiore a 1 kV
Le norme relative alle Linee elettriche aeree con tensione superiore a 1 kV in c.a. indicano i criteri generali di sicurezza, precisano le azioni da utilizzare nel progetto e le relative combinazioni, e definiscono le caratteristiche dei materiali e dei prodotti, oltre a ogni altro aspetto attinente la sicurezza di tali linee. Per quanto concerne la sicurezza strutturale, in assenza di prescrizioni specifiche, si applicano le disposizioni delle norme tecniche per le costruzioni.
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