Il Parroco della Basilica Paleocristiana di Paestum

La Basilica Paleocristiana di Paestum è un luogo di significativo valore storico e spirituale. Per i fedeli e la comunità, la figura del parroco riveste un ruolo centrale nella vita della Basilica e nelle sue attività. Attraverso recenti eventi e comunicazioni, è stato possibile identificare il sacerdote incaricato della cura pastorale di questa importante realtà.

Veduta esterna della Basilica Paleocristiana di Paestum

Identificazione del Parroco

Il parroco che attualmente guida la Basilica Paleocristiana di Paestum è Don Antonio Capuano. Il suo ruolo è stato esplicitamente menzionato in diverse occasioni, evidenziando la sua collaborazione e responsabilità nella gestione delle attività e degli eventi che si svolgono presso la Basilica.

Eventi e Collaborazioni

La Basilica Paleocristiana di Paestum è un punto di riferimento per numerosi eventi culturali e religiosi. In particolare, è stato annunciato un incontro pubblico per la presentazione del nuovo libro di don Roberto Faccenda, “Armarsi con cinque ciottoli”. L'evento, organizzato dalla Proloco RettifiliAmo, ha visto la collaborazione attiva di Don Antonio Capuano, Parroco della Basilica, insieme alla dott.ssa Paola Desiderio e con il patrocinio morale del Comune di Capaccio, nella persona del sindaco avvocato Gaetano Paolino. Il libro, che richiama esplicitamente l’episodio di Davide e Golia, propone cinque “armi” interiori - la fede, la preghiera, l’ascolto, la comunità e la responsabilità - come vie di rinascita personale e spirituale. Durante la presentazione, Don Roberto Faccenda dialogherà con i presenti alternando profondità teologica e concretezza pastorale.

Inoltre, la Basilica è stata scelta come luogo per la celebrazione di importanti cerimonie, come le esequie di Ermenelgilda Candreva, che si sono svolte nella Basilica Paleocristiana di Paestum, a poca distanza dall’abitazione della vittima. Un altro evento riportato è il "primo incontro in Piazzetta con le associazioni del territorio per un pomeriggio in poesia", tenutosi nella piazza della Basilica Paleocristiana di Paestum.

2018 - PAESTUM, La Basilica Paleocristiana

La Questione della Statua di San Sebastiano

Un episodio recente che ha coinvolto il parroco riguarda la sparizione di una statua di San Sebastiano dalla Basilica. Il Presidente Pompeo Perretta, che da 15 anni svolge una ricerca sul culto e la devozione al Santo, ha espresso incredulità nel non trovare la statua di San Sebastiano donata il 20 gennaio 2020 durante la pandemia. Da informazioni assunte dai collaboratori di Don Antonio Capuano, parroco della Basilica Paleocristiana, è emerso che la statua donata sarebbe andata distrutta accidentalmente. Tuttavia, non si conoscono il luogo e il momento in cui ciò sarebbe avvenuto. Per tale motivo, l’Associazione ha inviato al Parroco Don Antonio e al Vescovo Calvosa presso la Diocesi di Vallo della Lucania, e per conoscenza alla Stazione dei Carabinieri di Capaccio-Paestum, una richiesta ufficiale per ottenere dal prelato una relazione dettagliata con eventuali testimoni in relazione alla mancata esposizione e all’eventuale distruzione della statua. San Sebastiano era stato oggetto di donazione in occasione delle celebrazioni e invocazioni nella città dei templi e nel Cilento durante la fase acuta del Covid-19, con una significativa celebrazione eucaristica presieduta il 20 gennaio 2020 da Padre Saturno Redentorista presso la Basilica Alfonsiana, in presenza di Sindaci, Associazioni e Polizie Municipali del Cilento, a testimonianza del legame e del valore inestimabile attribuito al Santo, da sempre invocato per allontanare le malattie contagiose e difensore della Chiesa.

Il Vescovo Titolare della Diocesi di Paestum

È opportuno distinguere il ruolo del parroco da quello del vescovo titolare della Diocesi. La Basilica Paleocristiana di Paestum ha ospitato anche l'accoglienza del suo vescovo titolare, Monsignor D’Aniello, Nunzio Apostolico in Brasile. Nato ad Aversa nel 1964 e ordinato sacerdote nel 1978, Mons. D'Aniello è divenuto arcivescovo nel 2001. Aversano di nascita e arcivescovo titolare della Diocesi di Paestum, in tempi recenti Monsignor D’Aniello ha svolto la sua missione religiosa in Thailandia e in Cambogia come Nunzio Apostolico, e nelle controverse regioni di Laos e Myanmar quale Delegato Apostolico della Santa Sede. Precedentemente l’alto prelato è stato anche Nunzio Apostolico in Congo (ex Zaire). Successivamente è stato nominato Nunzio Apostolico del Brasile, una delle comunità cattoliche più significative al mondo. Il suo incarico è stato una testimonianza della sollecitudine del Santo Padre Benedetto XVI per i cristiani del subcontinente brasiliano. Oggi, alla guida dei cattolici nello stato sudamericano, Monsignor D’Aniello succede a Monsignor Lorenzo Baldisseri, nominato segretario della Congregazione Vaticana dei Vescovi.

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