La conoscenza umana si manifesta in molteplici forme, dalla speculazione filosofica e teologica all'indagine archeologica. Questo articolo esplora due ambiti distinti, ma ugualmente profondi, che illustrano la complessità del sapere: le lezioni sulla dimostrazione dell'esistenza di Dio proposte da Étienne Gilson presso la Pontificia Università Lateranense e la straordinaria scoperta di un murale pre-incaico in Perù da parte dell'Università Pontificia Cattolica del Perù.
Le Lezioni di Étienne Gilson alla Pontificia Università Lateranense
Il volume "Il Corpo del Libro" raccoglie le Tre lezioni che Étienne Gilson, Accademico di Francia, propose nel 1960 alla Pontificia Università Lateranense. Queste lezioni erano dedicate al grande problema della dimostrazione dell’esistenza di Dio.
Difficoltà di Interpretazione e Approccio Tomistico
La prima lezione mette in luce le difficoltà di interpretazione delle "prove" secondo la proposta di Tommaso d’Aquino. Questa analisi critica è fondamentale per comprendere le sfumature e le complessità intrinseche alla teologia filosofica.
Le Vie alla Conoscenza di Dio
La seconda lezione, invece, suggerisce come conviene intendere queste prove, o vie, offrendo nuove prospettive sull'argomento. Le riflessioni di Gilson rappresentano un contributo significativo al dibattito teologico e filosofico sull'esistenza di Dio, fornendo strumenti interpretativi per affrontare questioni metafisiche profonde.
Scoperta Archeologica dell'Università Pontificia Cattolica del Perù
Nel nord del Perù, nel sito di Huaca Yolanda, archeologi dell’Università Pontificia Cattolica del Perù e dell’Università Nazionale di Trujillo hanno portato alla luce un murale policromo tridimensionale di circa 3.000-4.000 anni fa. Questa scoperta è senza precedenti tra le culture pre-incaiche dell’area.

Contesto e Funzione Rituale del Murale
Si ritiene che il murale fosse parte della parete interna di un atrio-tempio all’interno di un complesso a forma di U, con funzione rituale legata all’acqua, al cielo e alla fertilità. La sua posizione e i temi iconografici suggeriscono un profondo significato spirituale e cosmologico per le antiche civiltà.
Conservazione e Minacce Attuali
Il murale si è conservato bene perché ricoperto da una costruzione successiva, pratica comune nelle culture pre-incaiche. Tuttavia, oggi è minacciato da scavi illeciti, espansione agricola e cambiamenti climatici, che mettono a rischio questo prezioso patrimonio storico e culturale.
🟠 EL MURAL DE HUACA YOLANDA 🎨 la obra de arte que demuestra una tecnología milenaria 🇵🇪
Importanza Storico-Artistica e Rivelazioni Iconografiche
Questa scoperta rappresenta uno dei più antichi esempi di decorazione monumentale di un tempio nelle Americhe, con una complessità artistica senza pari nella costa settentrionale del Perù. I temi iconografici potrebbero rivelare credenze religiose anteriori a civiltà come Moche e Chavín, offrendo nuove chiavi di lettura per la comprensione delle origini delle culture andine.
Profili di Accademici e Intellettuali
Il panorama intellettuale italiano e internazionale è arricchito da numerose figure che, con le loro ricerche e il loro impegno, contribuiscono alla diffusione del sapere. Di seguito, alcuni brevi profili di accademici e intellettuali menzionati nel testo, che evidenziano la diversità delle discipline e degli interessi.
- Nicola Di Bianco: Nato a Maiori (SA), è sacerdote della diocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Attualmente ricopre il ruolo di professore stabile presso l’Istituto Teologico Salernitano, affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, ed è professore invitato presso l’ISSR di Napoli, dedicandosi all'insegnamento e alla ricerca teologica.
- Francesco D’Episcopo: Nato a Casacalenda (CB) il I maggio 1949, ha svolto attività didattica e scientifica presso il Dipartimento di Filologia moderna “Salvatore Battaglia” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove ha insegnato Letteratura italiana; Critica letteraria e letterature comparate. Ha insegnato, inoltre, Letteratura italiana all’Università del Molise e risiede a Salerno.
- Maria Gargotta: Nata nel 1957 a Napoli, dove vive e lavora, è stata docente di materie letterarie al Liceo Artistico di Napoli. Ha collaborato per quindici anni, come cultrice, con le cattedre di Letteratura italiana e di Critica letteraria all’Università “Federico II” di Napoli, arricchendo il dibattito accademico con i suoi studi.
- Angelo Marchesi: Nato a Bergamo nel 1931, dopo la laurea in Filosofia sul “Pensiero di Giovanni Duns Scoto” e il perfezionamento presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi su “La scuola filosofica belga di Louvain”, è stato assistente e docente incaricato presso la stessa Facoltà di Filosofia, contribuendo alla ricerca filosofica.
- Pier Luigi Pinelli: Già professore di Lingua e Letteratura francese all’Università di Genova e cavaliere nell’Ordine delle Palme accademiche francesi, ha dedicato i suoi studi alla letteratura francese moderna e contemporanea, occupandosi in particolare di François Mauriac.
- Irene Cocco: Nasce a Trento dove si laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode. Trascorre alcuni anni all’estero, impegnata nello studio dell’arte-terapia presso l’Università scozzese Queen Margaret. Specializzata in Analisi Transazionale e Psicologia Esistenziale, perfezionata in Didattica e cultura di genere e in Scrittura autobiografica, fa parte della Società Italiana delle Letterate ed è presente in varie antologie.
- Sabrina Del Gaudio: Fotografa antropologica e appassionata di arte, è laureata in Comunicazione e Didattica dell’Arte, con una specializzazione in Didattica e Mediazione Culturale del Patrimonio Artistico presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
- Elisabetta La Rosa: Storica dell’arte specializzata in progettazione e allestimento di mostre, critica d’arte e nuove tecnologie applicate all’arte.
- Alberto Vito: Psicologo, Psicoterapeuta familiare e Sociologo. Dirige l’UOSD di Psicologia Clinica dell’A.O.R.N., contribuendo con la sua expertise al benessere psicologico della comunità.
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