L'Incendio del Santuario della Vergine della Barca a Muxia

Il maltempo che ha colpito l'Europa del Nord, in particolare la tempesta di Natale del 2013, non ha risparmiato una delle tappe-simbolo del celebre Cammino di Santiago di Compostela. Il Santuario della Vergine della Barca a Muxia, in Galizia (Spagna), è stato colpito da un fulmine e distrutto dalle fiamme il giorno di Natale del 2013. Siti online della stampa galiziana hanno riportato l'accaduto con la sintetica e drammatica frase: «È bruciato», ricordando che si tratta di uno dei siti «più antichi e importanti della Galizia».

Foto panoramica del Santuario della Vergine della Barca a Muxia prima dell'incendio, con l'oceano sullo sfondo

Le Cause e Lo Sviluppo dell'Incendio

Le fiamme hanno fatto la loro comparsa verso le 6:45 del mattino del 25 dicembre 2013. Secondo le prime ricostruzioni della polizia di Muxia e le dichiarazioni del sindaco Felix Porto, si ritiene che la causa dell'incendio sia stato un fulmine che avrebbe colpito un trasformatore elettrico vicino alla costruzione o, come specificato in altre fonti, un quadro elettrico di distribuzione.

Le fiamme hanno impiegato poco tempo a fare il loro corso, distruggendo l'altare e il soffitto del Santuario. Per spegnere il fuoco sono intervenute squadre di vigili del fuoco e della protezione civile della città di Muxia e di località vicine.

"Un desastre"el incendio del Santuario de A Virxe Da Barca

Gravi Danni e Perdite Irreparabili

La conta dei danni ha rivelato una distruzione gravissima e quasi totale della struttura. Il sindaco di Muxia, Felix Porto, ha dichiarato al quotidiano El Mundo che "le fiamme hanno provocato danni irreversibili. La costruzione del santuario è completamente distrutta". Tra le perdite più significative si annoverano:

  • La pala dell’altare centrale, completamente distrutta dal fuoco.
  • Gli altari laterali, che sono stati bruciati, anche se non nella loro interezza.
  • Il tetto e il soffitto del Santuario, risalente al periodo tra l'XI e il XII secolo.

Fortunatamente, elementi di minor valore culturale come confessionali e banchi, insieme a qualche immagine, sono stati risparmiati. Porto ha sottolineato la gravità dell'accaduto affermando che "nessuno poteva aspettarsi che il santuario sarebbe stato distrutto in sole due ore", definendo l'evento "una giornata nera per tutta la regione". Il presidente della Giunta, Alberto Nunez Feijoo, ha comunicato la vicinanza delle istituzioni locali, e il ministro dell’istruzione e della cultura della Giunta della Galizia, Jesús Vázquez, si è impegnato a raggiungere il sito del disastro quanto prima per fare la valutazione dei danni.

Foto ravvicinata dei resti carbonizzati all'interno del Santuario di Muxia dopo l'incendio

Il Santuario di Muxia: Storia, Leggenda e Rilievo nel Cammino di Santiago

La chiesa di Muxia, situata sulla costa galiziana a nord di Finisterre, è dedicata alla Virgen de la Barca. Questo santuario rappresenta una delle tappe finali del lungo Cammino di Santiago di Compostela, dove i pellegrini possono spingersi per vedere l'oceano dopo aver completato il percorso che dalla Francia e dalla Spagna, ma anche dall'Italia attraverso la Via Francigena, li porta a Santiago.

Muxia è, assieme a Finisterre, uno dei due luoghi in cui tradizionalmente ha termine il pellegrinaggio. Questa peregrinazione ha avuto il suo massimo splendore nel XVIII secolo, attraendo numerosi fedeli e viaggiatori.

Il santuario è profondamente legato a una leggenda locale. La tradizione racconta che la Vergine Maria arrivò a Muxía su una Barca di Pietra per incoraggiare l'Apostolo Giacomo il Maggiore a compiere la sua predicazione nel nord-est della Penisola Iberica. I resti di questa "Barca di Pietra" sono ancora oggi visibili accanto al Santuario e sono noti come le "Pedra de Abalar" (Barca), "Pedra de Os Cadris" (Vela), "Pedras dos Namorados" e "Pedra de o Temón" (Timone).

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