Il Museo della Basilica di San Marco a Venezia è stato riallestito nel 1986, con l'ampliamento degli spazi espositivi. Fin dalla sua istituzione, il Museo è stato concepito non solo come luogo di custodia, ma anche come strumento essenziale per comprendere l'eredità spirituale, culturale e materiale che la Basilica rappresenta. Offre un percorso attraverso le opere che costituiscono parte integrante di questo inestimabile patrimonio.

Struttura dell'Itinerario Museale
L'itinerario museale si articola in cinque sezioni espositive, ognuna dedicata a specifiche tipologie di opere o aspetti della storia della Basilica.
Sezione dei Mosaici
In questa sezione sono conservati e raggruppati per provenienza e tematiche iconografiche i mosaici che sono stati staccati dalla loro collocazione originale. Frammenti musivi, provenienti dalla Basilica e rimossi in occasione di restauri delle murature, non più riapplicati, sono stati inseriti su uno strato di malta e posti in apposite cassettine con bordo di legno, dette "cassine".
Sezione delle Opere Storiche
Questa sezione conserva le opere legate alla ricca storia della Basilica Marciana. Tra le più significative si annoverano:
- La Madonna con Gesù Bambino (metà del XVI secolo), una scultura in terracotta dorata di Jacopo Sansovino, originariamente collocata nella loggetta alla base del campanile di San Marco.
- La Coperta di pala d'altare detta "Pala feriale", raffigurante Gesù Cristo in pietà tra Maria Vergine e santi e le Storie della vita di San Marco (1345). Questa tempera-oro su tavola, realizzata da Paolo Veneziano, proviene dall'altare maggiore della Basilica e fu commissionata da Andrea Dandolo (1307 ca.) per fungere da copertura e custodia della preziosa Pala d'oro.
Sezione dei Paramenti Sacri e Tessuti Antichi
Dei preziosi paramenti sacri, delle stoffe antiche, dei merletti e ricami presenti nella Basilica Marciana, l'esercito napoleonico non ha lasciato molto, fatta eccezione per qualche esemplare. A partire dal XV secolo, anche a Venezia, sono documentati laboratori di arazzi gestiti da maestranze francesi e fiamminghe.
Sezione degli Strumenti Musicali
Un pezzo di notevole interesse in questa sezione è il Contrabbasso (1580 circa), opera del celebre liutaio bresciano Gasparo Bertolotti detto da Salò (1542 - 1609). Intorno al 1791, la Procuratia di San Marco lo acquistò e lo donò a Domenico Carlo Maria Dragonetti (1763 - 1846), il migliore contrabbassista della propria cappella, che divenne uno dei più famosi del mondo e legò indissolubilmente il proprio nome a questo strumento.
Sezione delle Sculture e Manufatti Bizantini
Questa sezione ospita alcune delle più imponenti opere giunte a Venezia dall'Oriente:
- La Quadriga (seconda metà II - inizio III secolo d.C.), in bronzo fuso a cera perduta con doratura. Si ipotizza che i cavalli provengano dall'edificio dell'ippodromo di Costantinopoli, inviati come bottino di guerra in occasione della Quarta crociata (1204) dal doge Enrico Dandolo a Venezia, dove rimasero in deposito presso l'Arsenale.
- Il Gruppo dei Tetrarchi: Diocleziano, Massimiano, Galerio e Costanzo Cloro (315 - 330 d.C.). Quest'opera in porfido rosso, proveniente dall'antica piazza del Philadelphion a Costantinopoli, venne collocata nell'angolo sud-est della facciata sud della Basilica fin dal loro primo arrivo a Venezia.

La Storia della Basilica di San Marco
Originariamente, l'edificio doveva essere un'estensione del Palazzo Ducale. La costruzione della Basilica di San Marco iniziò nell'anno 828 e fu completata nell'832 per ospitare il corpo dell'Apostolo San Marco, portato da Alessandria come protettore della città. La costruzione dell'attuale basilica cominciò nel 1063 in stile bizantino per rappresentare il potere della prospera Repubblica Veneta. Nel corso del tempo, la Basilica subì varie modifiche, in particolare per quanto riguarda la sua decorazione, con l'aggiunta di archi gotici a punta, l'arco di Sant'Alipio, sculture del XVII e XVIII secolo e mosaici della facciata principale, bassorilievi che rappresentano le professioni e i segni zodiacali del cancello centrale, i marmi provenienti dall'Oriente, le figure porfire dei Tetrarchi e i cavalli di San Marco. La basilica come la conosciamo oggi ha una pianta a croce latina con cinque cupole.
Basilica di san marco-artemondo
La Basilica Oggi: Cuore di Venezia
La Basilica di San Marco è attualmente e da sempre il centro della vita pubblica e religiosa di Venezia. È una delle più belle cattedrali in Europa e in tutto il mondo.
Sapevi che durante l'acqua alta si può visitare la basilica camminando sulle passerelle? Quando il mare Adriatico inonda Venezia, l'alta marea arriva a circa 90 cm al di sopra del suo livello normale. In caso di alluvione tempestiva, in città suonano gli allarmi e alcune passerelle sono collocate nelle zone di maggiore traffico.
La Basilica di San Marco è situata in Piazza San Marco, dove è possibile visitare altri magnifici musei di Venezia. Per cominciare, a lato della basilica si trova il Palazzo Ducale, questo sontuoso edificio è stata la dimora dei governanti di Venezia per secoli e ancora oggi è un monumento alla ricchezza e al potere. Qui è possibile scegliere tra vari percorsi, ma quello degli "Itinerari Segreti del Palazzo Ducale" sicuramente vi sorprenderà. In questa stessa piazza si può visitare il Museo Correr, un edificio ricostruito all'inizio del XIX secolo in un elegante stile neoclassico.