Origini e Fondazione dell'Istituto
L’istituto Saveriano di Viale Trento a Vicenza rappresenta una pietra miliare per la congregazione, essendo stato il primo centro voluto dal fondatore, Mons. Guido Maria Conforti, dopo la Casa Madre di Parma. Nel 1919, a causa del numero crescente di vocazioni, Conforti progettò di aprire una nuova sede nel Nord-est d’Italia. Dopo accurate ricerche, la scelta ricadde sulla villa De Tacchi, già Bertolini, in Borgo S. Lucia.

La proprietà, al momento dell'acquisto, comprendeva un terreno di circa cinque ettari, un oratorio del XVII secolo dedicato a San Pietro d’Alcàntara, una torretta e un corso d'acqua, la Seriola, che delimitava l'area. Nel corso dei decenni, l'Istituto ha visto numerosi interventi strutturali per adattarsi alle esigenze formative:
- 1946: ampliamento della casa con l'aggiunta di un piano.
- 1958: benedizione della nuova chiesa costruita accanto ai portici.
- 1959: inaugurazione del nuovo fabbricato scolastico.
- 1960-1965: demolizione e ricostruzione delle ali della villa per ampliare l'istituto.
Testimonianze di Fede e Vocazioni
In tanti anni, lo scopo fondamentale dell'istituto non è mai venuto meno. Migliaia di ragazzi hanno studiato nella scuola media, molti dei quali hanno poi intrapreso il cammino missionario, portando al dono di sé nel servizio: 220 padri, 21 fratelli e un vescovo. Tra le figure più illustri si ricorda P. Pietro Uccelli, Rettore dell’Istituto dal 1921 al 1941, descritto da Mons. Arnoldo Onisto come un "sacerdote esemplare" ed "eccezionale apostolo".
L'Istituto ha anche vissuto il sacrificio estremo dei suoi missionari, martiri che hanno testimoniato il Vangelo fino in fondo:
- P. Giovanni Botton (Cina, 1944)
- Fr. Vittorio Faccin e P. Giovanni Didoné (Congo, 1964)
- P. Valeriano Cobbe (Bangladesh, 1974)

La Comunità Saveriana Oggi
Dal 2002, a seguito dei cambiamenti nei tempi e nelle vocazioni, l'Istituto non ospita più il piccolo seminario con la scuola media. Attualmente, la comunità è composta da circa 15 missionari, molti dei quali sono padri anziani o malati che, dopo aver speso molti anni nelle missioni in Asia, Africa e America Latina, risiedono a Vicenza. La loro presenza costituisce un punto di riferimento fondamentale per l'animazione missionaria in Italia, territorio oggi considerato esso stesso "terra di missione".
Attività e Collaborazioni
I Saveriani di Vicenza promuovono diverse iniziative per sensibilizzare le comunità ecclesiali e i laici:
- Giovani Insieme: un percorso di formazione per giovani attratti dalla realtà missionaria, con esperienze dirette nei paesi di missione.
- Famiglie per la missione: gruppo di 48 coppie che si riunisce mensilmente per approfondire la fede e lo spirito missionario.
- GAMS (Gruppo Amici Missionari Saveriani): laici che collaborano attivamente con la comunità.
- Mostra del Presepio Missionario: un'esposizione di presepi provenienti da varie parti del mondo, le cui statuine sono sapientemente allestite su "soche" di legno.
- Martedì della missione: incontri periodici che prevedono conferenze e riflessioni bibliche (lectio) aperte a un vasto pubblico.
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