L'Apparizione Annuale a Jakov Colo
Ogni anno, il 25 Dicembre, giorno di Natale, si rinnova un appuntamento speciale a Medjugorje: l'apparizione mariana annuale al veggente Jakov Colo. Questo evento, iniziato nel 1998, vede la Vergine Maria apparire con Gesù Bambino tra le braccia, portando messaggi di amore, pace e speranza.

Messaggi di Pace e Abbandono a Gesù
I messaggi trasmessi dalla Madonna in queste occasioni natalizie sono profondamente incentrati sull'invito all'abbandono totale a Gesù. La Vergine Maria esorta i fedeli a offrire al Figlio le proprie ferite, dolori, il passato e il futuro, permettendo a Gesù di regnare nelle loro vite.
Viene sottolineato come l'abbandono totale sia il mezzo attraverso cui Gesù si dona pienamente alla vita dell'individuo, rappresentando il dono più grande che si possa ricevere. La Madonna incoraggia a pregare per comprendere quanto si è preziosi per Gesù e quanto Egli ami ciascuno.
In diverse apparizioni, il tema centrale è la preghiera per la pace che deve regnare in ogni cuore, prevalendo sul male e sull'inquietudine. La Vergine Maria invita a cercare Gesù nel silenzio del cuore affinché possa rinascere, poiché il mondo ha un disperato bisogno di Lui.
Guarigione del Cuore e Luce della Nascita di Gesù
Un tema ricorrente nei messaggi del 25 Dicembre è la guarigione del cuore. La Madonna invita a pregare Gesù Bambino per questo scopo, riconoscendo che spesso il peccato regna nei cuori, distruggendo la vita e impedendo di sentire la presenza di Dio.
In questo "giorno di grazia", quando la grazia divina si diffonde nel mondo intero, si esorta a offrire a Dio la propria vita e il proprio cuore affinché vengano guariti dalla Sua grazia. Solo con un cuore puro è possibile rivivere la nascita di Gesù e permettere alla luce della Sua nascita di illuminare la vita.
La Madonna, con Gesù Bambino tra le braccia, desidera che i cuori diventino la "capanna di Betlemme" in cui il Figlio possa nascere, e che le vite diventino la luce della Sua nascita. Viene riconosciuta l'inquietudine e la paura che affliggono le persone, e si prega affinché Gesù rafforzi la fede e diventi il governatore delle vite, liberando da ogni paura e conducendo alla pace.

La Pace come Dono e Riflesso del Cielo
La Vergine Maria porta suo Figlio Gesù affinché i cuori vengano colmati della Sua pace, poiché Egli è la pace stessa. Senza pace, viene sottolineato, non vi è né futuro né benedizione. Per questo, si incoraggia il ritorno alla preghiera, fonte di gioia e fede.
I messaggi invitano ad essere la pace e il riflesso della serenità e gioia del Cielo. Si prega affinché i fedeli siano aperti ad accogliere la pace, poiché molti cuori sono chiusi alla chiamata della luce che trasforma. La Madonna assicura la sua presenza e preghiera per aiutare nell'apertura al Re della Pace.
La benedizione materna trasmessa in queste occasioni è un dono da portare alle famiglie e da condividere con coloro che si incontrano, affinché sentano la grazia ricevuta. Si esorta a vivere nell'amore immenso di Dio, adorandolo e ringraziandolo in ogni momento.
Il Dono della Fede per Essere Degni Figli di Dio
La Madonna ricorda ai fedeli che si chiamano figli di Dio e li invita a sentire l'amore immenso che Dio nutre per loro. Questo amore dovrebbe portare all'adorazione e al ringraziamento in ogni istante della vita.
In questi giorni di grazia, l'invito è ad aprire i cuori e a pregare il Signore per il dono della fede, indispensabile per diventare veramente degni del nome di figli di Dio, capaci di ringraziare e venerare il Padre celeste con cuore puro.
NINNA NANNA DI PACE (Zecchino d'oro) - Canzone con Testo
Durante le apparizioni, la Madonna è apparsa in abito solenne con Gesù Bambino tra le braccia. Gesù ha spesso esteso la mano in segno di benedizione, mentre la Madonna ha pregato in aramaico, lingua antica che evoca le origini della fede.