La devozione a Santa Rita da Cascia è profondamente radicata nel cuore degli avellinesi, un appuntamento che ogni anno unisce la comunità nel segno della fede e del legame con le proprie radici. Anche quando le circostanze non permettono la tradizionale processione, la città rende omaggio alla Santa dei casi impossibili attraverso momenti di preghiera e celebrazioni eucaristiche.
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La Chiesa di San Francesco Saverio, cuore della devozione a Santa Rita ad Avellino
La Chiesa di San Francesco Saverio, conosciuta anche come Chiesa di Santa Rita, si erge ad Avellino, in Campania, come un'importante testimonianza dell’architettura religiosa del Sud Italia. La sua storia affonda le radici nel XVIII secolo.
Storia e Interventi di Restauro
Nel corso dei secoli, la chiesa è stata oggetto di numerosi interventi di restauro. Nel 1952, il soffitto della navata centrale fu ricostruito con l'utilizzo di travi di ferro. Successivamente, nel 1972, furono eseguiti importanti lavori di ristrutturazione che inclusero la sostituzione della copertura, il rinnovamento dei solai in legno, il rifacimento del pavimento e una rivisitazione interna con nuovi intonaci e pitture decorative.
Architettura e Decorazioni
L'edificio presenta una pianta basilicale a tre navate con un'abside rettangolare. Le strutture verticali sono realizzate in tufo, un materiale caratteristico della zona, che conferisce alla costruzione solidità e un aspetto austero. Le volte, a vela e con tecnica incannucciata, donano una leggerezza visiva all’ambiente interno. Le decorazioni interne, che includono stucchi e dipinti, arricchiscono l'atmosfera di sacralità.

L'interno della chiesa è ulteriormente impreziosito da statue collocate in nicchie lungo le navate laterali e da elaborate decorazioni in stucco, tipiche del periodo barocco, che conferiscono all’edificio un aspetto elegante e ricco di dettagli artistici.
Stato Attuale
Oggi, la Chiesa di San Francesco Saverio rappresenta un importante monumento storico di Avellino. Sebbene non sia più utilizzata regolarmente per le funzioni religiose quotidiane, rimane il fulcro delle celebrazioni dedicate a Santa Rita, testimoniando la sua importanza storica e culturale per la città.
La Devozione a Santa Rita da Cascia ad Avellino
Per la festa di Santa Rita, ad Avellino si verifica un momento unico in cui “non esistono bandiere”, e la comunità si ritrova unita al cospetto della santa dei casi impossibili. Questa devozione è capace di annullare le distanze e rafforzare il legame con le radici.
Partecipazione Popolare e Istituzionale
Anche in assenza della processione, l'importanza della celebrazione è palpabile. Negli anni in cui la processione si svolge, dietro la statua della santa sfilano non solo tantissimi fedeli, ma anche figure pubbliche, inclusi candidati alla poltrona di sindaco e aspiranti consiglieri comunali. Personalità come Rino Genovese, Antonio Gengaro, Gennaro Romei, Modestino Iandoli e Laura Nargi, spesso camminano l'uno al fianco dell'altro, scambiandosi strette di mano e abbracci, ribadendo una fede che sentono profondamente. Santa Rita appartiene davvero a tutta la città ed è uno di quei riti che scandiscono il tempo dell’anno.
Il commissario prefettizio Paolo D’Attilio ha sottolineato l'intensità di questa tradizione, confessando di essersi sentito a casa nel vedere la folla di fedeli, paragonando la situazione alla celebrazione di Santa Giulia, patrona di Livorno. Egli ha descritto la sensazione come positiva e un momento di grande intensità, soprattutto per chi crede, riconoscendo che si tratta di una tradizione molto sentita ad Avellino.
Il Rito e i Simboli della Devozione
Il rito, da sempre guidato dal rettore della chiesa di San Francesco Saverio, don Antonio Dente, è accompagnato dalle Confraternite e associazioni mariane e dalle note della banda musicale. Preghiere e invocazioni scandiscono il cammino, mentre a ogni angolo altri fedeli, famiglie, giovani e anziani, attendono il passaggio. Le donne stringono al petto le rose, fiore caro a Santa Rita, simbolo della sua capacità di vincere le spine della vita. Molte fedeli indossano anche la tunica da monaca della santa, in segno di una tradizione antica e di identificazione con la figura della santa: sposa, madre e suora, considerata un'autentica rivoluzionaria del suo tempo per la sua fede nella pace.
Il Messaggio di Santa Rita: Fede, Pace e Responsabilità
Don Antonio Dente ha più volte ribadito l'importanza del messaggio di Santa Rita: “La fede deve essere incentivo a fare la propria parte per trasformare la comunità, non può essere solo preghiera, deve farsi storia, quotidianità, è quello che ci insegna Santa Rita, che non smise mai, anche di fronte alla violenza subita, di farsi operatrice di pace. Dobbiamo imparare da lei. Quello che arriva da Santa Rita è un appello alla responsabilità, a scegliere sempre il bene comune invece che quello del singolo”.
Vita e Miracoli di Santa Rita
Santa Rita, protettrice delle donne maritate infelicemente e delle cause impossibili, scelse la vita monastica per trovare conforto dalle tragedie familiari che avevano segnato la sua esistenza. Giovanissima, fu data in sposa a un uomo violento. Dopo l'assassinio del marito, nel giro di poco tempo anche i figli la seguirono nella tomba. Nonostante il dolore, Santa Rita si adoperò per riappacificare la famiglia del marito con gli assassini, interrompendo così la spirale di odio che si era creata. Entrò in convento e lì visse gli ultimi quarant'anni della sua vita.

Poco prima di morire, immobilizzata a letto, Santa Rita chiese a una sua cugina di portarle una rosa e due fichi dalla casa paterna. Era inverno, ma i frutti c'erano e la cugina glieli portò. Da allora la rosa è il fiore caro alla santa, capace di vincere le spine che la vita le aveva riservato, sciogliendo il gelido inverno di tanti cuori.
Orari delle Sante Messe per Santa Rita ad Avellino
Anche quando la processione è assente, la Diocesi si impegna per permettere a migliaia di fedeli di partecipare ai festeggiamenti della Santa dei miracoli impossibili. Per l'occasione, viene spesso predisposto un maxischermo sul sagrato della chiesa di San Francesco Saverio, consentendo ai fedeli di assistere alle messe che si celebrano durante la giornata.
Gli orari delle messe in programma solitamente sono:
- Ore 6:00
- Ore 7:30
- Ore 9:00
- Ore 10:30
- Ore 12:15
- Ore 16:00
- Ore 17:30
- Ore 19:00
- Ore 20:30