Il Santuario della Madonna dei Boschi sorge sull’antica via che collegava Bologna e Firenze, nel territorio della Parrocchia di Campeggio. Questa chiesa si trova nell'Appennino, nell'omonima località del comune di Monghidoro, a tre chilometri a nord-est dal centro e a circa 42 chilometri a sud dalla città di Bologna. Situata in un'area appenninica, si affaccia su via Madonna dei Boschi, circondata a ovest e a sud da boschi. A nord si trova il Portico del Santuario, mentre a sud sorgono un altro edificio di pertinenza parrocchiale e l'Oasi della Madonna di Fatima, inaugurata nel 2017.
Storia e Devozione del Santuario
In origine, vi era un pilastrino dedicato alla Madonna di San Luca che, a motivo delle numerose grazie elargite, godeva di grande devozione popolare. Fu proprio questa devozione che nel XVII secolo portò alla costruzione dell’attuale chiesa, grazie alle offerte dei fedeli. L'edificio sacro venne costruito nel 1680 sul luogo nel quale sin dal 1626 era stata posta, sopra un pilastro, l'immagine della Madonna di San Luca, cui in origine la chiesa era dedicata.
La venerata immagine posta sull’altare principale è ispirata alla Madonna di San Luca. Ogni anno, la settimana che precede la solennità dell’Ascensione, la Madonna dei Boschi, emula della Patrona della diocesi di Bologna, anch’essa “scende” dalla sua abituale sede per essere ospitata una settimana nel Santuario di Campeggio. Successivamente, ritorna “a casa” portata a spalla dai fedeli il giorno della solennità, che coincide con la festa del Santuario.

La Comunità dei Frati e la Vita Spirituale
Per molti anni il Santuario veniva aperto solo in occasioni di tali feste, ma dal 2012 è abitato e officiato da una comunità di frati francescani dell’Immacolata. Questo ha permesso al luogo di tornare ad essere un punto di riferimento spirituale non solo per le popolazioni locali, ma per un pubblico più ampio. La notorietà del Santuario è stata estesa anche grazie a un canale YouTube che trasmette in diretta le funzioni quotidiane, offrendo ai fedeli la possibilità di partecipare spiritualmente anche a distanza.
Celebrazione delle Sante Messe
Il Santuario della Madonna dei Boschi è un luogo di preghiera e celebrazione continua. Durante i mesi estivi, tempo permettendo, le Sante Messe festive e prefestive sono celebrate nel prato attiguo alla chiesa. Qui, i frati hanno approntato un suggestivo angolo di preghiera, arricchito da un bel crocifisso, una statua della Madonna di Fatima e una di San Giuseppe, offrendo un'esperienza spirituale immersa nella natura.
Architettura e Struttura del Santuario
La Chiesa della Madonna dei Boschi presenta una struttura e un'estetica che riflettono la sua lunga storia e la sua funzione sacra.
Esterno
La chiesa si affaccia su un sagrato di forma rettangolare con pavimentazione in pietra, la cui larghezza abbraccia perfettamente il fronte dell'edificio sacro. Il sagrato è rialzato di tre gradini rispetto al piano stradale antistante. La facciata a capanna presenta un semplice profilo, con un prospetto caratterizzato da un alto basamento in pietra, mentre la parte restante è rivestita di intonaco color rosso mattone.
In basso al centro si apre il portale ligneo entro cornice in pietra, la quale reca in alto l'iscrizione: "RESTAURATA FUIT ANNO IUBILÆI MDCCXXV". Più in alto, in asse con l'accesso, si trova una finestra rettangolare. La copertura è a doppia falda in coppi. Il fianco destro dell'aula riporta all'esterno, grazie a pilastri, la scansione interna delle tre campate che compongono la navata. All'altezza della terza campata dall'ingresso, si aprono le cappelle laterali, il cui volume è visibile esternamente. Due ingressi secondari, collocati nella seconda campata, si trovano su entrambi i fianchi dell'aula.
Interno
Dal portale principale si accede all'edificio sacro tramite una bussola lignea. L'interno presenta una sola navata ritmata in tre campate dalla presenza di lesene di ordine dorico, sulle quali si impostano archi a tutto sesto che attraversano la copertura dell'aula, una volta a botte unghiata.
La seconda campata accoglie in alto, al di sotto delle unghie della volta, due finestre che portano luminosità all'interno. Sul fianco sinistro, si trova un coro ligneo con organo. Nell'ultima campata si aprono invece sull'aula due cappelle laterali, rialzate di un gradino e separate dalla navata tramite una balaustra lignea; esse sono coperte da una volta a botte. Il pavimento dell'aula è in graniglia di marmo.
La zona presbiteriale, rialzata di un gradino rispetto il piano dell'assemblea, è introdotta da un arcone a tutto sesto su paraste ed è coperta da una volta a botte con unghie, al di sotto delle quali si collocano due finestre, di cui la sinistra è cieca. Nella parete di fondo del presbiterio, ai lati dell'altare, si trovano due passaggi che conducono in sagrestia. L'interno presenta, nell'aula, una coppia di colori grigio-bianco, mentre il presbiterio vede alzati rosso mattone e volta decorata.

Impianto Strutturale e Apparati Liturgici
L'impianto strutturale della chiesa è costituito da una struttura portante in muratura. L'assemblea, ordinata frontalmente al presbiterio, si compone di due file di panche lignee disposte a battaglione. Il presbiterio, rialzato di due gradini rispetto il piano dell'aula, è preceduto da un inginocchiatoio in legno.
A sinistra si trova l'ambone a leggio in legno, mentre in fondo è presente l'altare pre-conciliare in muratura dipinta, che ospita sulla mensa la custodia eucaristica con croce sommitale. A destra si trova la sede del celebrante, affiancata da altre due sedute in legno con imbottiture rosse.