Le informazioni disponibili riguardo a Arcangelo Merella delineano il profilo di un funzionario pubblico e un politico di lungo corso, la cui attività si è svolta principalmente a Genova e nel contesto del Partito Socialista Italiano (PSI). Sebbene una data di nascita specifica non sia esplicitamente fornita nel materiale analizzato, la sua traiettoria professionale e politica permette di dedurre un periodo approssimativo della sua attività. La sua carriera, che ha inizio nel 1973 e si protrae per quasi quarant'anni, suggerisce una nascita probabilmente tra la fine degli anni '40 e l'inizio degli anni '50.

Formazione e Inizio della Carriera Professionale
Arcangelo Merella ha intrapreso un percorso professionale nel settore pubblico con un solido fondamento, iniziando come geometra. Egli stesso ha affermato il suo ingresso nel sistema pubblico: "Non sono entrato in Regione con la trasformazione di un contratto, ma sono passato in Regione dal Comune dove già nel lontano 1985-'86 (non ricordo bene), ero di ruolo dopo aver vinto un concorso pubblico per funzionario classificandomi tra i primi (primo nello scritto)". Questo dimostra un accesso alla carriera pubblica basato sul merito e su concorso, consolidando la sua posizione già a metà degli anni '80.
Un'esperienza significativa nella fase iniziale della sua carriera è stata presso le Colonie e i soggiorni di vacanza del Comune di Genova. Merella ricorda: "Lavoro da quasi 40 anni. Tra le altre, mi fa piacere ricordare l’esperienza vissuta dal 1973 al 1985 presso le Colonie e i soggiorni di vacanza del Comune di Genova, che mi ha dato molte soddisfazioni ma che ho abbandonato nel momento in cui sono entrato nel Gabinetto del Vice Sindaco". Questa fase, durata oltre un decennio, si è conclusa con il suo passaggio a ruoli di maggiore responsabilità amministrativa e politica all'interno del Gabinetto del Vice Sindaco.
Percorso Politico e Ruoli Istituzionali
La carriera di Arcangelo Merella è stata profondamente segnata dal suo impegno politico. Egli è stato eletto per la prima volta in Consiglio comunale "con oltre mille voti", un risultato che testimonia un significativo consenso popolare. La sua successiva nomina ad Assessore è stata oggetto di discussione e chiarimento da parte dello stesso Merella: "E la mia nomina ad Assessore non era certo necessitata dal fatto di assicurare un posto a Spinelli, ma semmai garantire una presenza in Giunta al rappresentante più votato in una lista che peraltro aveva alle spalle oltre 4 anni di presenza in Consiglio comunale". Questa dichiarazione mirava a smentire le versioni riportate da alcuni giornali del Genoa, secondo cui la sua nomina sarebbe servita a liberare un posto in consiglio comunale per l'ex presidente del Genoa, Aldo Spinelli.
Il suo impegno politico si è esteso ben oltre l'ambito comunale. Merella ha ricoperto "le maggiori responsabilità a livello locale, regionale, nazionale del partito a cui mi riferisco, il Psi". Questa prolungata militanza nel Partito Socialista Italiano evidenzia un ruolo attivo e influente nel panorama politico italiano del suo tempo.
Aspetti Biografici e Aneddoti Personali
Il testo offre anche un breve sguardo sulla vita personale di Arcangelo Merella e alcuni aneddoti che ne delineano il carattere e l'interazione con il pubblico. Viene segnalato un errore nella stesura del nome di battesimo della sua consorte: "È invece imperdonabile il nostro errore di non aver scritto in modo esatto il nome di battesimo della sua gentile consorte". In riferimento a ciò, viene menzionata una consultazione dell'albero genealogico della famiglia Agosti, dove compare la dicitura "Arcangelo-Isoletta", suggerendo che Isoletta sia il nome della sua consorte.
Un aneddoto curioso riguarda un episodio in cui Merella fu interpellato per una questione logistica legata al trasporto pubblico: "Avendolo visto nei paraggi scendemmo dal pullman spiegandogli che era assurdo far fare al 42 un girotondo davanti al ristorante Gran Gotto con semafori vari, sarebbe stato più semplice puntare direttamente su Piazza della Vittoria". Questo episodio illustra la sua disponibilità a interagire con i cittadini per risolvere problemi pratici, riflettendo il suo approccio "volenteroso" nel ruolo di assessore.