Medjugorje è un luogo profondamente legato alla spiritualità mariana e alla devozione popolare. All'interno di questo contesto, le rappresentazioni scultoree giocano un ruolo fondamentale nel favorire il raccoglimento e la preghiera dei pellegrini.
Artigianato e devozione: la Statua della Madonna
La Statua della Madonna di Medjugorje rappresenta un simbolo tangibile di fede. Queste opere sono realizzate da abili artigiani toscani, curando ogni elemento nei minimi dettagli. La manifattura si distingue per l'alta qualità dei materiali utilizzati:
- Composizione in resina poliestere e polvere di marmo.
- Utilizzo specifico di polvere ricavata dalle lastre di marmo toscano.
- Pittura eseguita interamente a mano con colori acrilici.
La realizzazione di questi articoli avviene artigianalmente a seguito dell'ordine ricevuto, garantendo così un prodotto curato e personalizzato. Per preservare l'integrità del manufatto, la mano della statua viene solitamente spedita staccata, al fine di evitare danneggiamenti durante il trasporto.

Il Cristo Risorto: tra arte e mistero
Dietro la chiesa parrocchiale di San Giacomo a Medjugorje si trova un'imponente statua in bronzo del Cristo Risorto, opera dello scultore sloveno Andrej Ajdič. Accanto a questo monumento è stato creato uno spazio dedicato alla Via Crucis, pensato per accogliere i fedeli che, per motivi di salute o impedimenti fisici, non possono intraprendere la salita sul vicino monte Križevac.
Il fenomeno delle "lacrime"
Uno dei fenomeni più discussi legati a questa statua è la fuoriuscita di un liquido, comunemente definito "lacrime". Sebbene inizialmente si ipotizzasse il fenomeno della semplice condensa, analisi chimiche hanno rilevato la presenza di minerali come magnesio e calcio, elementi assenti nell'ambiente circostante e nella superficie del bronzo.

Testimonianze di fede e guarigione
La storia di Medjugorje è costellata di racconti che i fedeli attribuiscono all'intercessione divina. Uno dei casi più noti riguarda Federica, una bambina alla quale, durante la gestazione, era stata diagnosticata una grave malformazione cerebrale: ventricolomegalia e agenesia del corpo calloso.
I genitori, animati da una profonda fede, scelsero di affidarsi alla volontà di Dio. Una zia suora, in pellegrinaggio a Medjugorje, strofinò un fazzoletto bianco sulla statua del Cristo Risorto e lo pose sulla pancia della madre, accompagnando il gesto con la preghiera del Rosario. Con il passare del tempo, i successivi controlli medici confermarono la scomparsa delle malformazioni: Federica nacque sana, senza alcun danno neurologico.
Preghiera per l'intercessione
Le "lacrime" del Cristo Risorto rappresentano per molti pellegrini un segno tangibile della vicinanza spirituale di Gesù e della Madonna, Regina della Pace. Per chi desidera affidarsi alla preghiera, si suggerisce la seguente invocazione:
"O Dio, che nella gloriosa Risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi questa grazia che tanto desideriamo, purché sia conforme alla tua santa volontà, porti frutti di amore, di carità, di pace; ci liberi dall'egoismo; ci renda collaboratori per la diffusione del regno di Dio nel mondo."
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