Medjugorje, Stefania Caterina e le rivelazioni sugli alieni: un'analisi critica

La presente indagine si propone di formulare un giudizio critico su un fenomeno sorto inizialmente all'interno di una comunità religiosa in alcune diocesi italiane ed estere, che sta ora diffondendosi nel mondo cattolico. La comunità, canonicamente inquadrata come associazione privata di fedeli, presenta una veste francescana e mariana, ed è mista, composta da fratelli e sorelle che indossano un abito francescano e vivono in conventi dell'ordine francescano sotto la guida di un "padre" e di una "madre". La spiritualità dominante è quella delle "anime offerte", che mira, tra l'altro, alla liberazione delle anime del purgatorio e alla cosiddetta guarigione dell'albero genealogico.

Stefania Caterina: la figura centrale

Stefania Caterina è nata a Genova il 19 gennaio 1959 da una famiglia cattolica e praticante. Ha ricevuto una solida educazione cristiana e in gioventù ha fatto parte di diversi movimenti ecclesiali, dedicandosi ad attività di volontariato e all'insegnamento del catechismo. Laureata in giurisprudenza, ha lavorato per sette anni come funzionario nella Pubblica Amministrazione.

Il P. Tomislav Vlasic puntualizza che Stefania Caterina ha esperienze straordinarie fin dall'infanzia, credendo inizialmente che tutti sentissero la voce di Gesù. Stefania Caterina descrive tali esperienze come avvenute attraverso locuzioni interiori e visioni, durante le quali riceve spiegazioni dal Signore stesso o dai suoi strumenti, primo fra tutti San Raffaele arcangelo. Intervengono anche il Padre, Gesù, lo Spirito Santo, Maria, San Giuseppe, gli apostoli Giovanni e Paolo, gli Arcangeli (in particolare Michele, presentato come precursore della seconda venuta di Cristo), Lucifero, la defunta Anna, le anime del Purgatorio e "uomini di altri pianeti".

È da notare l'assenza dell'apostolo Pietro in questo elenco. Tutte queste esperienze avvengono "senza estasi". Stefania Caterina prende le distanze da qualsiasi forma di medianità o occultismo, affermando di non aver mai evocato anime dei defunti, e anche da qualsiasi "gruppo carismatico".

Ritratto di Stefania Caterina

"Oltre la grande Barriera": il libro e le sue rivelazioni

Il libro "Oltre la grande Barriera", pubblicato dalla casa editrice Luci Dell'Esodo, si propone di far conoscere al pubblico "una serie di intuizioni profetiche a nostro avviso di grande interesse pratico e per fornire risposte concrete ripiene di luce di profonda verità ai grandi interrogativi che da sempre agitano il cuore dell’uomo".

Tra questi interrogativi figurano: "chi sono gli angeli? Come si evolverà l’uomo? Che leggi ha l’universo?". Il libro viene presentato come "una sintesi luminosa della teologia" e "una lettura che cambierà per sempre la tua vita", assumendo una valenza quasi gnostica, offrendo una conoscenza o una chiave di lettura della realtà capace di salvare.

Il libro indica la strada per raggiungere la Luce di Dio, da cui nasce la conoscenza vera e immediata, che apre un orizzonte nuovo e getta una luce profetica sui grandi misteri dell'universo. La Luce illumina tutti i misteri, permettendo di comprenderli e di ottenere risposte alle domande più profonde.

Il fulcro delle rivelazioni affidate a Stefania Caterina è il grande messaggio contenuto nell'inno cristologico della lettera di San Paolo agli Efesini, dove l'apostolo parla del "disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra" (Ef 1,8-10).

L'esistenza di altre umanità nell'universo

Le rivelazioni contenute nel libro riguardano l'esistenza di altre umanità nell'universo e il loro rapporto con noi. Vengono toccati il mistero della creazione e del peccato originale con le sue conseguenze, il mistero della vita dal concepimento fino alla dimensione ultraterrena del purgatorio e del paradiso. Si apre uno spiraglio sul mistero del Male, sull'esistenza dell'inferno e sull'azione delle forze tenebrose nell'universo, aiutando a comprendere molti dei meccanismi dai quali nascono paura, aggressività, depressione e malattie.

Le ultime pagine del libro illustrano la meta che l'umanità e l'intera creazione devono raggiungere: "la grande Barriera", che "segna il limite fra il finito e l’infinito, fra il tempo e l’eternità. Oltre la Barriera non ci sono più né spazio né tempo, così come voi li concepite. La dimensione fisica non esiste più. Esiste solo la dimensione dello spirito, e tutto acquista lo spessore dell’eternità".

La Chiesa universale è impegnata nella preparazione del "grande esodo cosmico" che attende l'intera creazione: spiriti puri, uomini vivi e defunti di ogni pianeta, tutte le creature. Tutto ciò che esiste ed è esistito dall'origine dei tempi sarà portato a Gesù Cristo per essere a Lui sottomesso. I grandi Arcangeli e tutti gli angeli saranno inviati in ogni punto dell'universo per raccogliere i buoni e sostenerli nelle prove. I "fratelli dell'universo fedeli" visiteranno l'umanità nel tempo stabilito da Dio e l'aiuteranno. La Chiesa della terra sarà chiamata a dare il suo grande contributo, secondo i piani di Dio (S. Raffaele arcangelo, 28/7/2007).

Illustrazione artistica di un pianeta abitato da una civiltà avanzata

L'umanità di Alfa Centauri e la flotta interplanetaria

Tra le "altre umanità" disseminate nell'universo, ci sono quelle fedeli a Dio e quelle ribelli. Si distingue nettamente quella di Alfa Centauri, che ha mantenuto molti doni dello stato di integrità originale e presenta il grado evolutivo più alto nell'universo, sia a livello spirituale che tecnologico. Sul loro pianeta esiste un solo Tempio da cui sgorga una sorgente che lo bagna e lo vivifica.

Tra i personaggi più conosciuti c'è Aris, "sacerdote e re del mio popolo, perché presso di noi questi due aspetti non possono essere divisi". Sul loro pianeta, i sacerdoti hanno una sposa che li accompagna nella vita e nella missione, poiché "l'uomo e la donna sono stati creati per camminare insieme verso Dio", cosa non possibile sulla Terra perché "la vostra sessualità è stata sporcata da Satana".

Ashtar Sheran, comandante della potente flotta interplanetaria, è scienziato, ingegnere e progettista dell'astronave madre, insieme a sua moglie Kalna. Molte donne fanno parte degli equipaggi delle astronavi. Condividono le loro conoscenze scientifiche e tecnologiche con i pianeti pronti a riceverle, ma non accontentano la curiosità di nessuno.

Le loro navi spaziali sono già in orbita attorno alla Terra per ordine di Dio, per impedire l'autodistruzione dell'umanità. Hanno finora impedito molte catastrofi e guerre. Pur essendo rigorosamente non violenti e vegetariani, esercitano una missione di polizia interplanetaria, limitandosi a mettere fuori uso le armi altrui. Essi compiono missioni nell'universo che gli angeli non possono compiere perché privi di corpo.

Uno dei compiti più importanti dell'umanità di Alfa Centauri è comandare la grande flotta interplanetaria, composta dai più potenti veicoli spaziali e da equipaggi scelti dai pianeti fedeli a Dio. L'ammiraglia della flotta è talmente grande da poter oscurare la Terra con la sua ombra. Queste astronavi sono "vere e proprie città". Quando i tempi saranno maturi, gli extraterrestri si manifesteranno apertamente e visibilmente a tutti, poiché è nei piani di Dio.

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Rapporti con la storia biblica e le critiche

Si apprende che Israele, e in particolare Mosè, sapevano dell'esistenza degli extraterrestri, dai quali sono stati aiutati e salvati, specialmente durante il grande esodo dall'Egitto. Gesù stesso avrebbe rivelato la loro esistenza agli apostoli, soprattutto dopo la sua resurrezione. L'apostolo che maggiormente conosceva queste realtà per rivelazione era San Paolo.

Si tratterebbe del mistero che "non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come al presente è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che tutti i Gentili cioè sono chiamati, in Cristo Gesù, a partecipare alla stessa eredità". Questi pagani (o Gentili) sarebbero, appunto, le umanità degli altri pianeti.

Purtroppo, l'annuncio ad altri pianeti sarebbe dovuto partire subito, nella potenza dello Spirito Santo, ma ciò non è avvenuto. San Paolo ha parlato di ostacoli, diffidenze, paure e divergenze sorte all'interno della Chiesa a questo riguardo, unite alla scarsa conoscenza scientifica. Molti temevano di subire un'"invasione aliena" e di perdere qualche posizione.

Il principale indiziato in questa mancata svolta della Chiesa è San Pietro, che avrebbe ritenuto che la Chiesa dovesse prima radicarsi fra i Giudei e poi sulla Terra, pensando ad altre realtà solo in seguito. San Paolo, invece, riteneva necessario seguire la rivelazione ricevuta e portare l'annuncio a tutto l'universo per ricevere maggior potenza dallo Spirito Santo.

Questa è un'accusa gravissima, poiché Pietro, che aveva ricevuto la missione di rafforzare la fede dei suoi fratelli, si sarebbe rifiutato di "seguire la rivelazione ricevuta" riguardo all'apertura ai Gentili. Tuttavia, fu proprio Pietro a dare per la prima volta il battesimo a una famiglia di Gentili.

Dopo la morte degli Apostoli, questa realtà si è spenta gradatamente. Gli uomini dei pianeti fedeli a Dio, pur conoscendo gli eventi della salvezza, attendono che la Chiesa della terra porti l'annuncio a tutti gli altri.

Posizioni teologiche e critiche

Il teologo Piero Coda afferma che anche gli extraterrestri, se esistono, sono creature di Dio e rientrerebbero nel riscatto dal peccato originale. Sul piano teologico, non ci sarebbe shock di fronte all'esistenza di esseri intelligenti extraterrestri, ma sorpresa e impreparazione. Una notizia del genere non comporterebbe una difficoltà sostanziale per la fede cristiana, poiché il centro della fede è che Gesù è il Figlio di Dio, fatto uomo, per mezzo di cui e in vista di cui tutto è stato creato.

Più o meno dello stesso tenore sono le dichiarazioni del P. Gabriel Funes S.J., direttore della Specola Vaticana. Tuttavia, le rivelazioni di Stefania Caterina relative all'esistenza e alla dispersione delle varie umanità nell'universo e alla dottrina del peccato originale risultano più dubbie e contraddittorie.

Talvolta sembra che sia stato il peccato originale a provocare tale dispersione: "L'universo è 'esploso', si è frantumato in conseguenza della frattura dolorosa fra l'uomo e il Creatore. Questo sarebbe ciò che gli scienziati della Terra chiamano Big Bang, la grande esplosione". A seguito della risposta dei progenitori, l'umanità è stata divisa e dispersa in tutto l'universo, uscendo da quella dimensione originaria di armonia con il Creatore, destinata ad abitare pianeti fra loro diversissimi e lontanissimi.

Altrove, sembra che le differenti umanità siano esistite indipendentemente dal peccato originale, poiché "ogni pianeta ha avuto i suoi progenitori e tutti sono stati messi alla prova dal Creatore". Non tutti i progenitori hanno risposto allo stesso modo: i nostri progenitori della Terra non solo si sono ribellati, ma hanno stretto alleanza con Satana per ottenere il potere necessario a dominare l'universo.

Il discorso degli extraterrestri portato avanti da Stefania Caterina si inserisce in un filone culturale-religioso che si è consolidato dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando l'umanità ha iniziato a proiettarsi verso uno sbocco ultraterreno. Si potrebbe parlare di una versione secolarizzata dei cieli nuovi e della terra nuova.

Immagine concettuale del Big Bang come esplosione cosmica

Controversie e critiche

La figura di Stefania Caterina è legata a quella di Padre Tomislav Vlasic, ex frate francescano coinvolto in controversie legate a presunte apparizioni mariane a Medjugorje. Insieme hanno fondato la comunità "Regina della Pace, completamente tuoi, per Maria e Gesù".

Le rivelazioni di Stefania Caterina sono state criticate da diverse parti, inclusi alcuni settori della Chiesa Cattolica. Il Gruppo di Ricerca sulle Sette (GRIS) ha espresso riserve sulla compatibilità di queste dottrine con la fede cattolica.

In particolare, vengono sollevate critiche riguardo a:

  • L'interpretazione del peccato originale e la sua relazione con l'esistenza di altre umanità.
  • La negazione o la minimizzazione del ruolo di Pietro nella diffusione del Vangelo.
  • La possibile confusione tra rivelazioni private e dottrina ufficiale della Chiesa.
  • L'assenza di un'ufficialità ecclesiastica per le sue rivelazioni.

Viene citato un articolo del Giornale di Brescia che titola "In odore di scomunica la coppia mistica che parla di Ufo e angeli", riferendosi a Stefania Caterina e Tomislav Vlasic. Il vescovo Tremolada dichiara che il signor Tomislav Vlasic con i suoi comportamenti e i suoi insegnamenti lede e compromette gravemente la comunione ecclesiale e l'obbedienza alle prescrizioni dell'autorità ecclesiastica.

Anche BresciaOggi titola: "Scomunica del vescovo: 'Parole di eresia'". Si evidenzia che le autorità ecclesiastiche constatano la gravità dei fatti in cui è coinvolto l'ex padre spirituale dei veggenti di Medjugorje.

Viene inoltre ricordato che la stessa "gospa" (presunta Madonna di Medjugorje) avrebbe elogiato Tomislav Vlasic in passato, ma successivamente Marija Pavlovic Lunetti, una delle veggenti, ha ritrattato una sua testimonianza a favore di Vlasic, dissociandosi da lui.

La comunità di Tomislav Vlasic fu chiusa per decreto del vescovo di Parma, mons. Benito Cocchi, che la considerò "totalmente estranea a qualsiasi forma di comunità religiosa accettata dalla Chiesa".

Tomislav Vlasic ha reagito aprendo nuove case in Italia e a Medjugorje, lavorando a stretto contatto con Stefania Caterina dal 1994 e promuovendo un "bizzarro mix di cattolicesimo, religione e medianità UFO".

Simbolo religioso combinato con un'icona UFO

La prospettiva di Stefania Caterina

Stefania Caterina descrive le sue esperienze come un cammino spirituale iniziato fin dall'infanzia, caratterizzato da locuzioni interiori e visioni. Ha frequentato movimenti religiosi e sacerdoti di valore, e ha incontrato Padre Tomislav Vlasic, che l'ha aiutata a comprendere meglio ciò che le accadeva.

Afferma di non essere una "contattista" nel senso tradizionale, ma di ricevere una comunicazione che fluisce liberamente nello Spirito Santo. Le sue rivelazioni non partono dall'osservazione di fenomeni ufo o da uno studio tecnico-scientifico, ma dalla sua donazione a Dio e dalla preghiera.

Le sue visioni sono sempre in piena coscienza, senza trance o perdita di conoscenza. Sottolinea che le sue esperienze non sono "fisiche" nel senso comune del termine.

Riguardo al libro "Oltre la grande Barriera", Stefania Caterina lo considera parte delle sue esperienze, ma non un "commento" o un semplice racconto. Si tratta di "informazioni e spiegazioni" che lei definisce "originali e singolari", riguardanti il mondo visibile e invisibile in cui siamo immersi.

Descrive l'esistenza di umanità su altri pianeti, che vivono in condizioni diverse ma sono comunque soggette alle "infallibili leggi universali della vita". Queste umanità sono state sottoposte alla prova del Creatore, e non tutte si sono ribellate. Alcune hanno sviluppato un grado evolutivo spirituale e tecnologico superiore a quello della Terra.

La scelta del Creatore di incarnarsi sulla Terra è vista come un atto di amore e un modo per aiutare tutte le altre umanità. L'annuncio della salvezza non è ancora arrivato a tutte le creature, e la Chiesa della Terra ha un ruolo fondamentale in questo piano.

Stefania Caterina afferma di non voler giudicare nessuno e di mettersi a disposizione di Dio. Le sue parole sono un invito al confronto e alla riflessione, basato sull'amore e sulla verità.

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