Marta Bevacqua: Una Visione Poetica e Narrativa nella Fotografia

Marta Bevacqua è una fotografa romana, nata nel 1989, che si divide tra l'Italia e l'estero, stabilendosi a Parigi per il suo lavoro. La sua passione per la fotografia è iniziata molto presto, all'età di sedici o diciassette anni, e da allora non si è più fermata.

Ritratto della fotografa Marta Bevacqua in un ambiente naturale

Formazione e Percorso Professionale

Nata e cresciuta vicino a Frascati, Marta Bevacqua ha intrapreso un percorso formativo specialistico, frequentando un corso di Fashion Photography alla Central Saint Martins School of London. Nel corso degli anni si è avvicinata sempre più alla fotografia di moda, facendo la spola fra Roma e Milano. Dal 2013, in cerca di opportunità e ispirazione, si è trasferita a Parigi, dove ora vive e lavora.

L'esperienza di lavorare fuori dall'Italia è stata fondamentale per la sua carriera, non solo per l'apprendimento sul piano lavorativo, ma anche per la crescita personale, che ha poi contribuito al suo sviluppo professionale. Nonostante le difficoltà iniziali, Marta ha iniziato a navigare con successo nel mondo della fotografia di moda, affermandosi con uno stile deciso e raffinato. Il suo lavoro è oggi rappresentato dalla galleria Open Space di Parigi. Il suo nome è ormai riconosciuto a livello internazionale tra i giovani fotografi emergenti, e le sue foto sono apparse sui principali magazine di moda, riviste specializzate sulla fotografia e copertine di libri. Le sue immagini sono molto popolari sul web e i suoi account social, in particolare Instagram, sono seguitissimi.

Filosofia e Stile Fotografico

Marta Bevacqua si considera non solo una fotografa di moda ma, soprattutto, una narratrice di storie. "Quello che mi piace fare è raccontare delle storie attraverso le mie fotografie. O meglio: mi piace offrire degli spunti per permettere a chiunque di immaginarle come e quando vuole." Per fare ciò, si lascia ispirare da tutto ciò che la circonda e da qualsiasi forma d'arte che colpisca la sua sensibilità.

Il suo stile, che lei stessa ritiene rispecchiare semplicemente la sua persona, mostra un mondo di bellezza soggettiva: "Mostro questo mondo perché è bello, nulla di più, di quella bellezza soggettiva, che può piacere o non piacere, ma che non deve mai scusarsi con nessuno." Le sue fotografie riescono sempre a sorprendere grazie alla grande creatività dei suoi set, alla spontaneità delle pose delle modelle e alle emozioni che suscitano nello spettatore. Le immagini di Marta sono intriganti, fantastiche ed evocative; ognuna spinge lo spettatore a immaginare storie potenti. Ogni fotografia è una scoperta, e ciascuna parla di avventura e complessità appena sotto la superficie.

La fotografia di Marta Bevacqua è unica e ammirabile grazie alla sua bravura nel catturare l'essenza dei soggetti. Soggetti scelti in modo quasi casuale animano questi scatti che accompagnano il volto della modella o la sua gestualità. Il risultato è qualcosa di poetico che sembra scolpito nel tempo e nello spazio, armonico e senza tempo. Attraverso gli scatti di Marta Bevacqua, ritratti femminili e foto di moda si trasformano in immagini oniriche che raccontano storie e ci fanno viaggiare con la fantasia. Su Objects, si era già parlato di uno dei suoi lavori, evidenziando "La narrazione dietro uno sguardo nei delicati scatti di Marta Bevacqua".

Fotografia di Marta Bevacqua con elementi naturali e una figura femminile eterea

Ispirazioni e Approccio Tecnico

Marta vede la natura e il mondo che la circonda come la sua più grande fonte di influenza sul suo lavoro. Trova ispirazione e si lascia influenzare da quasi ogni elemento della natura e ama passeggiare nel verde. È anche un'avida lettrice, soprattutto di autori classici come Ernest Hemingway, J.D. Salinger e John Steinbeck, e spesso si ispira ai libri alla ricerca di idee per le sue foto. Tra le sue ispirazioni vi sono anche serie Netflix come Stranger Things e la musica di artisti come Agnes Obel e Moby. La sua arte spesso esplora una femminilità particolare, ricca di difetti, rendendo le sue rappresentazioni ancora più autentiche.

A livello tecnico, Marta Bevacqua scatta quasi sempre in 50 mm e con luce naturale. Questo regala alle sue foto un look intimo e personale, lontano dalle immagini artefatte e in posa scattate in studio. Sia nei suoi progetti personali, nei ritratti femminili o nelle foto di moda su commissione, Marta ha sempre un approccio artistico che rende i suoi scatti unici e inconfondibili. Le sue fotografie colgono l'incontro fra la bellezza femminile e la natura, portando lo spettatore a volare con l'immaginazione e a perdersi nei sentimenti e nelle emozioni che queste immagini trasmettono.

Collaborazioni e Riconoscimenti

Marta Bevacqua ha iniziato a lavorare nel mondo dell'editoria, realizzando diverse copertine di libri. Dopo qualche anno, è entrata quasi per caso nel mondo della moda. Collabora principalmente con numerose riviste internazionali, tra cui:

  • Vogue Italia
  • Vogue Arabia
  • CAP74024
  • Marie-Claire Italia
  • The Violet Book
  • Schon! Magazine
  • Flair
  • Glamour Spain
  • Jane Magazine

Inoltre, Marta si dedica a progetti artistici e dirige video per artisti musicali del calibro di Asaf Avidan ("Sweet Babylon"), Ornella Vanoni, Benjamin Biolay ("Comment est ta peine ?") e Pomme (per la copertina dell'album "A Peu Pres"). Ha anche realizzato video per marchi importanti, incluso Dior Couture SS20.

60s Marta Bevacqua

La sua carriera è costellata di riconoscimenti: è stata nominata molte volte per gli International Photography Awards. Dopo aver partecipato a mostre collettive a Londra (2009), Perugia (2012) e Bruxelles (2015), ha vinto il premio Px3 nel 2015 nella categoria bellezza.

Il Libro "HER OUT THERE"

Nel giugno 2019, NHP Publishing ha pubblicato il primo libro di Marta Bevacqua, intitolato HER OUT THERE. Il volume è una collezione del lavoro di Marta, che esplora diverse bellezze e offre una narrazione visiva per queste donne, ognuna con una storia da raccontare.

Copertina del libro

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