Gli Apostoli negli Scritti di Maria Valtorta

Le opere di Maria Valtorta offrono una prospettiva unica e dettagliata sulla vita di Gesù, Maria e gli Apostoli, presentata attraverso visioni e dettati ricevuti dall'autrice. Questo corpus di scritti, in particolare "L'Evangelo come mi è stato rivelato" (originariamente "Il Poema dell’Uomo-Dio"), ha suscitato grande interesse e discussione tra i fedeli e gli studiosi.

Maria Valtorta: la vita

La Vita di Maria Valtorta e l'Origine delle Opere

Nel 1917, in piena Prima Guerra Mondiale, Maria Valtorta entrò nel corpo delle infermiere volontarie (le cosiddette Samaritane) negli ospedali militari, esperienza che la edificò. Tuttavia, nel 1920 fu colpita per strada da un sovversivo comunista, che le sferrò una mazzata alle reni. La conseguente infermità la costrinse a letto a partire dal 1934.

Il Venerdì Santo del 1943, Maria udì la voce di Gesù che la induceva a scrivere, come sotto dettatura. Ben presto, la "voce" di Gesù - cui, nei dettati, si aggiunsero via via anche l'Eterno Padre, lo Spirito Santo, Maria Santissima e l'Angelo custode della scrittrice - indicò come principale la grande opera sul Vangelo. Quest'opera, una volta completata, avrebbe descritto (in una serie di visioni) e commentato (nei dettati che accompagnano i singoli episodi) la vita di Gesù e Maria, dall'Immacolata Concezione fino all'Assunzione.

Consacratasi al Signore con i tre voti della verginità-povertà-obbedienza, con il permesso del "vecchio parroco" di S. Paolino in Viareggio, Maria Valtorta si offrì dapprima vittima all'Amore nel 1925, potendo così scrivere, ancora diciotto anni dopo: «Vivo morendo ogni minuto per portare anime a Dio e Dio alle anime».

Due veggenti di Medjugorje, Marija Pavlovic e Vicka Ivankovic, hanno più volte sostenuto che la Vergine, nei suoi messaggi all'umanità, abbia confermato la veridicità degli scritti valtortiani e ne abbia anche consigliato la lettura, affermando: «Chiunque voglia conoscere di più la vita di Gesù deve leggere il Poema dell’Uomo-Dio (oggi viene chiamato ‘L’Evangelo come mi è stato rivelato’) di Maria Valtorta».

Schema cronologico delle visioni di Maria Valtorta

Gli Apostoli e la loro Elezione

Gli scritti di Maria Valtorta descrivono in dettaglio l'elezione dei dodici apostoli. Gesù li aveva preparati con lunga cura. Tra di loro c'erano galilei e giudei, dotti e indotti, ricchi e poveri, affinché nessuno potesse dire che Lui aveva preferito una sola categoria. Il compito degli apostoli, così come quello dei discepoli, sarebbe stato quello dei sacerdoti e leviti di Ezechia: praticare il culto, abbattere le idolatrie, purificare i cuori e i luoghi, predicare il Signore e la sua Parola. Gesù sottolinea che non esiste sulla Terra un compito più santo o una dignità più alta della loro.

Maria Valtorta descrive i momenti che precedono l'elezione, con Gesù che si ritira in preghiera e gli apostoli che, dopo un periodo di riflessione e purificazione spirituale, mostrano un aspetto più venerabile e raccolto. Giovanni, in particolare, è descritto come profondamente unito al Maestro, avendo ricevuto rivelazioni speciali.

Illustrazione degli Apostoli durante la loro elezione

Il Primato di Simon Pietro

Gesù annuncia il primato a Simon Pietro e gli spiega il segno di Giona. Questo è seguito dal primo annuncio della Passione e dal rimprovero a Simon Pietro.

La Dottrina di Gesù e il Ruolo di Maria

Gesù, negli scritti valtortiani, insegna che per venti secoli l'umanità ha avuto tutto il necessario per possedere il Regno eterno e raggiungere il fine per cui fu creata, e non ci sarà una seconda redenzione da parte dell'Uomo-Dio. L'uomo che per debolezza perde la Grazia ha i mezzi per riacquistarla e redimersi, usando i doni perpetui che Cristo ha istituito. Il Verbo del Padre non verrà per una seconda Evangelizzazione personalmente, ma susciterà nuovi evangelizzatori che evangelizzeranno il suo Nome.

Rappresentazione della Madonna con Gesù bambino

Questi nuovi evangelizzatori, già presenti anche se in parte ignorati e osteggiati dal mondo, saranno sempre più numerosi. Quando il terrore prenderà gli stolti che ora li deridono, il mondo si volgerà a loro perché siano forza, speranza e luce nella tempesta della persecuzione degli anticristi. L'infinita Misericordia farà risplendere sul mare di sangue e d'orrore la pura Stella del Mare, Maria, che sarà la precorritrice del Cristo nella sua ultima venuta. Questi nuovi evangelizzatori evangelizzeranno Maria, troppo lasciata in ombra dagli Evangelisti, dagli Apostoli e dai Discepoli tutti, mentre una più vasta conoscenza di Lei avrebbe ammaestrato tanti, impedendo tante cadute. Maria è presentata come maestra di vita pura, umile, fedele, prudente, pietosa e pia, degna di essere sempre più conosciuta e imitata quanto più il mondo scende verso il fango e la tenebra.

Maria Valtorta: la vita

Eventi Significativi e Insegnamenti

Il Prevangelo

Maria Valtorta inizia la narrazione con la nascita di Maria, la sua verginità nell'eterno pensiero del Padre, la purificazione di Anna e l'offerta di Maria al Tempio. Vengono descritti la morte di Gioacchino e Anna, il cantico di Maria e la scelta di Giuseppe come sposo della Vergine, istruito dalla Sapienza per essere custode del Mistero.

Nascita e Infanzia di Gesù

Il testo prosegue con la partenza da Gerusalemme, l'aspetto beatifico di Maria, l'importanza della preghiera per Maria e Giuseppe. L'arrivo di Maria a Ebron e il suo incontro con Elisabetta, la nascita di Giovanni Battista e la circoncisione. La presentazione di Gesù al Tempio, l'adorazione dei Magi e la fuga in Egitto. Maria è maestra di Gesù, Giuda e Giacomo. La disputa di Gesù nel Tempio con i dottori e la morte di Giuseppe.

Vita Pubblica di Gesù e i Discepoli

Si narra l'addio di Gesù alla Madre e la partenza da Nazareth, la predicazione di Giovanni Battista e il Battesimo di Gesù, le tentazioni nel deserto. L'incontro con Giovanni, Giacomo, Pietro e Andrea, Filippo e Natanaele. Le nozze di Cana, l'incontro con Giuda di Keriot e Tommaso. Le guarigioni, le parabole (del seminatore, del figlio prodigo, della pecorella smarrita) e i discorsi dell'Acqua Speciosa, dove Gesù insegna i comandamenti.

Mappa dei luoghi della predicazione di Gesù

La Passione e la Chiesa Nascente

Gli eventi della Passione sono preannunciati e gli apostoli vengono istruiti per il tempo futuro. Il lutto di Maria Santissima è descritto in una visione dove raccoglie i "fiori spezzati" (i martiri) e piange sui sacerdoti che si sono lasciati piegare dagli eventi o dalle dottrine. Gesù parla della corruzione nel "novello Sacerdozio" che condurrà all'apostasia e all'adorazione di idoli umani, un deicidio più irreparabile perché senza risurrezione.

Gli scritti valtortiani includono anche passaggi che riprendono il testo biblico degli Atti degli Apostoli, descrivendo l'ascensione di Gesù, l'elezione di Mattia al posto di Giuda, la Pentecoste e la predicazione degli apostoli, i miracoli e i prodigi operati da loro. Viene anche menzionato l'episodio di Anania e Saffira, e la persecuzione degli apostoli da parte del Sinedrio.

Illustrazione della Pentecoste

L'Insegnamento di Giovanni Apostolo

L'apostolo Giovanni, "il Prediletto", offre un insegnamento spirituale, sottolineando la necessità di fedeltà assoluta, purezza di spirito, mente e carne, e carità eroica. Afferma che le prove servono a spogliarci da ogni impurità e a rendere il nostro spirito puro come il quarzo. La fedeltà aiuta a superare le prove senza incrinare la fede e l'amore. Giovanni invita ad amare, poiché dall'amore derivano luce, vita, speranza, fede, costanza, fortezza e giustizia. Chi possiede l'amore possiede lo Spirito di Dio, e in esso si trovano le sette fonti che annullano i sette peccati.

Maria Valtorta: la vita

I Quattro Evangelisti: Voci di Dio

Gesù stesso descrive i suoi quattro evangelisti come "fuoco sprigionante fuoco" che portano la sua Voce nella direzione voluta dai loro spiriti accesi. Essi portano la sua Gloria alle genti, facendo conoscere Cristo e riempiendo del fragore santo del suo insegnamento la Chiesa Romana. La loro parola, eco della Parola di Gesù scesa nei loro cuori, è luce e riporta il tono della voce sublime di Dio. Attraverso il loro stile, essi presentano la quadruplice figura di Uomo divino nella sua umanità perfetta, la sua pazienza, forza, coraggio ed eroismo, e soprattutto la sua Divinità che splende e balena nell'intelligenza.

Giovanni apostolo afferma che nel suo Vangelo «vive la Parola così come fu detta», perché la sua fusione con il Maestro gli ha permesso di ripeterla senza modifiche, essendo lui solo lo strumento che scrive. Egli paragona l'accogliere la Parola di Dio all'accogliere il Pane del Cielo, considerandola «l’Eucarestia della Parola, non meno santa della Eucarestia dell’altare».

tags: #maria #valtorta #apostoli