L’ultima apparizione della Madonna a Fátima avvenne il 13 ottobre 1917, segnando uno degli eventi più significativi e documentati nella storia delle apparizioni mariane. Le apparizioni di Fatima iniziarono nel pieno della Prima Guerra Mondiale, in un periodo di grande instabilità politica e sociale in Europa. In questo contesto, i tre giovani pastorelli riferirono di avere visioni celesti che richiamavano la conversione, la preghiera e la penitenza come mezzi per riportare pace e fede nel mondo. A Fatima è avvenuta una delle apparizioni della Beata Vergine Maria più importanti della Chiesa cattolica.

I Veggenti e le Prime Apparizioni
I Tre Pastorelli
Fatima, situata in Portogallo, è diventata celebre in tutto il mondo a partire dal 1917. Il 13 maggio di quell’anno, tre giovanissimi pastorelli - Lucia dos Santos di 10 anni e i suoi cugini Francisco e Jacinta Marto di 9 e 7 anni - assistettero nel loro villaggio sperduto sugli altipiani dell’Estremadura all’apparizione di una misteriosa Signora splendente con un Rosario in mano, annunciata da due lampi nel cielo.
I bambini hanno descritto la Madre come più luminosa del sole, vestita di bianco con finiture dorate e con in mano un rosario. Per altri cinque mesi, fino a ottobre, ogni giorno 13 del mese, i pastorelli furono testimoni della stessa apparizione, con l’unica eccezione di agosto, quando la Madonna apparve il giorno 19, poiché i veggenti erano stati trattenuti dalle autorità locali.
L'Angelo della Pace
Già nel 1916, un anno prima delle apparizioni della Madonna, fra aprile e ottobre, i tre pastorelli furono testimoni di un’altra apparizione, quella di un angelo luminoso che si qualificò come Angelo della Pace. Apparve loro per tre volte, invitandoli alla preghiera, a fare sacrifici e a visitare il Signore nel Santissimo Sacramento.
I Messaggi della Madonna
Durante ogni visita, la Madonna ha chiesto ripetutamente ai bambini di pregare il Rosario per la pace nel mondo. Il 13 maggio 1917, Maria si è presentata come la Signora del Rosario.
Il Messaggio di Fatima: I Tre Segreti
Durante le apparizioni, la Madonna trasmise ai tre bambini un messaggio diviso in tre parti, conosciuto come il "Segreto di Fatima". Il messaggio principale delle apparizioni è legato a questa rivelazione in tre parti che la Madonna fece ai pastorelli nell’apparizione del 13 luglio.
Le Prime Due Parti del Segreto
Le prime due parti del segreto riguardavano la visione dell'inferno e la richiesta di consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato, al fine di prevenire guerre e persecuzioni della Chiesa. Durante la sua seconda visita, la Madonna mostrò ai bambini una visione dell'inferno.
La Terza Parte del Segreto e le Sue Interpretazioni
La terza parte del segreto, inizialmente non rivelata, fu resa pubblica solo nel 2000 da Benedetto XVI. Essa conteneva una visione simbolica di un attentato contro un "vescovo vestito di bianco", interpretato come un riferimento all’attentato contro Papa Giovanni Paolo II nel 1981. Questa parte descriveva l’azione di Satana contro la Chiesa, con la persecuzione e il martirio dei cristiani, e profetizzava l’uccisione di un vescovo vestito di bianco. Dopo l'attentato, Papa Giovanni Paolo II ha pubblicamente attribuito alla Madonna di Fatima il merito di avergli salvato la vita.
Riflessioni sul Messaggio
Papa Benedetto XVI, rispondendo a una domanda sul terzo segreto e sulla possibilità di inserire nella visione della Chiesa perseguitata anche le sofferenze della Chiesa di oggi a causa di innumerevoli peccati, disse: «Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio è anche che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno, dal peccato che esiste nella Chiesa. Anche questo lo vediamo sempre ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante: che la più grande persecuzione alla Chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa. E che la Chiesa ha quindi profondo bisogno di riparazione, la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia. Dobbiamo imparare proprio questo essenziale: la conversione, la preghiera, la penitenza, le virtù teologali e che il male attacca anche dall’interno, ma che sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male e la Madonna per noi è la garanzia. La bontà di Dio è sempre l’ultima risposta della storia».
«Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa. Qui rivive quel disegno di Dio che interpella l’umanità sin dai suoi primordi: “Dov’è Abele, tuo fratello? […] La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo!” (Gen 4, 9). Dio è sempre alla ricerca di giusti per salvare la città degli uomini, e tanto più lo fa qui, a Fatima, servendosi di tre piccoli fanciulli.»
Il Miracolo del Sole del 13 Ottobre 1917
L’apparizione del 13 ottobre 1917 è nota per essere stata accompagnata dal cosiddetto "Miracolo del Sole", il grande segno che era stato preannunciato dalla Vergine. Sarebbe stata una prova per le persone, le istituzioni e gli uomini di scienza, che in gran parte stentavano a credere al racconto dei tre pastorelli. Questo evento è uno dei più straordinari e documentati nella storia delle apparizioni mariane.
Raduno e Aspettative
Quel giorno, una folla di circa 70.000 persone si era radunata nella Cova da Iria, una valle vicina a Fátima, attratta dalle voci che annunciavano un segno miracoloso. Il 13 ottobre la Cova da Iria traboccava di gente, uomini giunti da tutto il Portogallo si erano recati lì per assistere al miracolo predetto dalla Vergine. Erano presenti anche parecchi giornalisti anti-clericali, come Avelino de Almeida, direttore del giornale O Seculo, decisi a dimostrare come le apparizioni fossero soltanto una commedia escogitata. Il giorno era piovoso e il terreno era fangoso, con una pioggia battente che aveva trasformato la Cova da Iria in un immenso pantano.
La Descrizione del Fenomeno
Intorno a mezzogiorno, la pioggia cessò improvvisamente e le nubi si diradarono, facendo largo ad un sole splendente. Lucia gridò alla gente: «Guardate il sole!» L'evento fu osservato da persone di diversa estrazione sociale e culturale, credenti e non credenti, e fu documentato da giornalisti e fotografi presenti sul posto.
Secondo i testimoni, il sole iniziò a "danzare" nel cielo, compiendo movimenti irregolari e cambiando colore. Apparve come un immenso disco d’argento che si poteva fissare direttamente senza che la vista ne fosse ferita. Il disco solare non rimase immobile: girava rapidamente come una gigantesca ruota di fuoco, fermandosi d'un tratto per ricominciare con stupefacente velocità. Quindi, in un vertiginoso turbine, i suoi bordi assunsero un colore scarlatto, lanciando fiamme rosse in tutte le direzioni. Queste fiaccole si riflettevano sul suolo, sugli alberi, sugli arbusti, sulle facce rivolte al Cielo, rilucendo con tutti i colori dell’arcobaleno. Il sole si tramutò in una ruota infuocata, assumendo tutti i colori dell’arcobaleno; tutto assunse quegli stessi colori: le facce dei presenti, i loro vestiti, la terra stessa. Dopo avere per ben tre volte roteato pazzamente in questo modo, la sfera inferocita parve tremare, scuotersi, e poi gettarsi precipitosamente con un tremendo zig zag sulla folla, dando l'impressione di precipitare verso la terra prima di tornare al suo posto normale.
Un unico ed immenso grido di terrore scoppiò dalle labbra di migliaia di persone terrificate, mentre cadevano sulle proprie ginocchia, pensando che fosse giunta la fine del mondo. Molti pregavano ad alta voce l’atto di dolore. A poco a poco il sole cominciò ad alzarsi tracciando lo stesso zigzag, fino al punto dell’orizzonte dal quale era disceso, divenendo poi impossibile guardarlo ad occhio nudo. I prodigi durarono circa 10 minuti e fu possibile osservarli fino a 40 chilometri di distanza dal luogo delle apparizioni. Le grida di «Miracolo!» e di gioia echeggiarono per tutta la Cova da Iria, con alcuni che ridevano e altri che piangevano di gioia. La folla si accorse solo al termine di questo spettacolo soprannaturale che i loro abiti, inzuppati d’acqua fino a pochi minuti prima, erano ora completamente asciutti, così come il terreno sul quale poggiavano i piedi.
I tre pastorelli, al contrario della folla, dissero di aver visto San Giuseppe, Gesù e la Madonna mentre benedicevano l’umanità. Essi videro dapprima la Sacra Famiglia: San Giuseppe con il Bambino Gesù tra le braccia e la Madonna del Rosario. In seguito, apparvero loro la Vergine, in vesti di Addolorata, seguita da Gesù con la croce e la corona di spine, e infine la sola Vergine vestita come Madonna del Carmelo.

Tentativi di Spiegazione Scientifica
Da allora ci sono stati vari tentativi di spiegare il fenomeno con la scienza e con la ragione. Kevin McClure sostiene che le testimonianze sono molto discordanti tra loro, e che almeno la metà dei presenti non avrebbe visto il fenomeno, mentre tra quelli che lo testimoniavano non ci sarebbe stata univocità sulle dinamiche di cambiamento del sole. Altre possibili spiegazioni sono state formulate sulla base della scienza meteorologica, suggerendo che la ragione del fenomeno stesse semplicemente nella presenza di polveri e pulviscoli nella stratosfera che avrebbero distorto l’immagine visibile del sole.
Per Joe Nickell, il miracolo del sole sarebbe dovuto a due fattori: il fenomeno conosciuto come parelio, per cui a causa della rifrazione ottica in certe condizioni atmosferiche il sole si moltiplica con altre due pseudo immagini speculari, e la reazione fisiologica della retina osservando a lungo il sole o un'altra luce così intensa. Tuttavia, teorie di ipnotismo o suggestione collettiva furono escluse quando si seppe che persone attendibili, che non erano tra la folla, avevano veduto il miracolo a molti chilometri di distanza, fino a 40 km.
L'Eredità e il Santuario di Fátima
Le apparizioni di Fátima hanno lasciato un segno profondo nella spiritualità cattolica e hanno dato origine a un movimento di preghiera e devozione mariana che si è diffuso in tutto il mondo. Il significato delle apparizioni è stato riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa cattolica il 13 ottobre 1930, quando, col documento A Divina Providência, il vescovo di Leiria José Alves Correia da Silva dichiarò “degne di credito le visioni dei fanciulli nella Cova da Iria”, autorizzando ufficialmente il culto della Madonna di Fatima col titolo di Nossa Senhora de Fátima.
La Madonna di Fátima è venerata come simbolo di pace e speranza, e il Santuario di Fátima, situato in Portogallo, è oggi una delle principali mete di pellegrinaggio internazionale e uno dei luoghi più visitati. Nel 2017, in occasione del centenario delle apparizioni, Papa Francesco ha canonizzato i due pastorelli Francisco e Jacinta, elevandoli a modello di santità per i fedeli di tutto il mondo.
Nel nostro tempo, in cui la fede in ampie regioni della terra rischia di spegnersi come una fiamma che non viene più alimentata, la priorità è rendere Dio presente in questo mondo ed aprire agli uomini l’accesso a Dio. La Vergine di Fatima continua a vegliare su di noi, guidandoci verso un mondo dove regnano la pace, la comprensione e la vera unità, affinché le divisioni si dissolvano e l'umanità si ritrovi unita sotto un unico cielo di pace e fede.
I segreti di Fatima - La Storia Siamo Noi
Preghiera alla Madonna di Fatima
Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che si irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina.
Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi di amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino.
Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, prezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all'umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio.
Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.