Il Catechismo e la Devozione a Maria Ausiliatrice: Un Percorso Salesiano

Il Catechismo, in particolare all'interno della spiritualità salesiana, riveste un ruolo fondamentale nell'educazione e nella crescita nella fede. Questo percorso si intreccia profondamente con la figura di Maria Ausiliatrice, considerata un pilastro e una guida per le comunità e i giovani salesiani.

Maria Ausiliatrice nella Tradizione Salesiana e della Chiesa

La figura di Maria Ausiliatrice nell’ottavo capitolo della Costituzione dogmatica sulla Chiesa Lumen Gentium è una tesi con approfondimento dal punto di vista della Spiritualità Salesiana. La Madonna è stata sempre presente nella vita di Don Bosco. Infatti, "Maria Ausiliatrice dei Cristiani" è l’invocazione preferita da Don Bosco. Nell’Ausiliatrice Don Bosco riconosce delineato il volto della Signora che ha dato inizio alla sua vocazione e ne è stata e ne sarà sempre l’Ispiratrice e Maestra. Egli affermava: "Io non sono l’autore delle grandi cose che voi vedete; è il Signore, è Maria SS." e che "La Madonna è nostra Madre e ci ama infinitamente di più di quanto ci possano amare tutti i cuori delle madri terrene, insieme uniti." Don Bosco sottolineava anche: "Una cosa che abbiamo fra noi in modo specialissimo, e non la conosciamo abbastanza, è la protezione di Maria e quanto sia efficace il ricorrere a questa buona Madre."

L’invocazione “Maria Ausiliatrice dei Cristiani” fu voluta da Pio V in seguito alla vittoria di Lepanto sui Turchi nel 1571. Il Catechismo ci insegna che Dio ci ha creati per amore e perché noi lo contraccambiamo. Maria ci ricorda soprattutto questo: la vita deve essere il bellissimo incontro d’amore tra la terra e il cielo. Divenendo madre di Gesù vero Dio e vero uomo, Maria divenne anche madre nostra.

Icona di Maria Ausiliatrice con il Bambino Gesù e Don Bosco

Organizzazione del Percorso Catechistico Salesiano

I gruppi di catechesi per l’iniziazione cristiana sono seguiti, in genere, da due catechiste, che accompagnano i ragazzi lungo l’intero percorso formativo. A supporto del loro impegno, vi sono anche due animatori dell’oratorio, che collaborano attivamente. Il cammino catechistico si svolge da ottobre a maggio, ogni sabato, dalle ore 14:30 alle 16:00.

Il cammino poggia su elementi essenziali quali l’ascolto della Parola, la celebrazione dei sacramenti, la testimonianza della carità e l’educazione alla preghiera. Ha sicuramente carattere esperienziale e vede un maggiore coinvolgimento dei genitori in un patto educativo a favore dei loro ragazzi. In linea con lo spirito salesiano, si valorizza l’esperienza di gruppo, intesa come un percorso di crescita nella fede. Tale cammino intreccia la vita comunitaria cristiana, la partecipazione alla vita sacramentale e l’importanza dell’amicizia e della socializzazione.

Il Calendario Catechistico Annuale

Il cammino catechistico prevede, secondo il calendario stabilito, momenti dedicati all’animazione della Santa Messa domenicale. Inoltre, vengono organizzati pellegrinaggi, attività di fraternità e giochi, oltre a ritiri pensati sia per i ragazzi sia per i loro genitori. Di seguito, un esempio delle attività annuali:

  • OTTOBRE: Pellegrinaggio a piedi alla chiesa di S. Agostino sulla tomba del Beato Alberto Marvelli, Cresime.
  • NOVEMBRE: Festa di tutti i Santi.
  • DICEMBRE: Festa dell’Immacolata, con il Cerchio Mariano, animazione delle Messe di Avvento a Gruppi, ritiro per i ragazzi e genitori, raccolta alimentare per i poveri, confessione comunitaria, spettacolino di Natale.
  • GENNAIO: Festa di Don Bosco. L'adorazione eucaristica per il mese di gennaio è incentrata sul battesimo di Gesù e sul nostro battesimo.
  • FEBBRAIO e MARZO: Festa di Carnevale, Imposizione delle Ceneri, animazione delle Messe in Quaresima a Gruppi, ritiro per i ragazzi e i genitori, raccolta alimentare per i poveri, incontro diocesano dei cresimandi e dei genitori col Vescovo.
  • APRILE: Giornata dell’Amicizia in Oratorio, Prima Confessione, animazione delle Messe.
  • MAGGIO: Festa di S. Domenico Savio, animazione delle Messe, Prima Comunione.

La Devozione Mariana nel Percorso di Catechesi

Diversi momenti del catechismo salesiano sono dedicati specificamente alla devozione mariana, sottolineando il ruolo di Maria come madre e guida:

  • Un rosario è pensato per ragazzi delle elementari e medie, ripercorrendo i misteri gaudiosi ascoltando Maria che racconta i fatti dal suo punto di vista.
  • Sono previste due brevi celebrazioni per l'affidamento a Maria dei bambini della scuola dell'infanzia.
  • Una Novena in preparazione all'Immacolata suggerisce, per ogni giorno, un passo della Bolla Misericordiae Vultus di papa Francesco, testo obbligato per prepararci alla Solennità dell'Immacolata, quando si aprirà il Giubileo della Misericordia. Questa novena può essere utilizzata come breve lettura dopo la Lettura breve dei Vespri.

Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) e la Missione Catechistica

L’eredità del Sistema Preventivo, vissuto e tradotto in opere di ogni genere, è la forza di tanti Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, specie in terra di missione. Nella spiritualità salesiana il binomio lavoro e temperanza costituisce uno “stile di vita”, offrendo un modello di santità e dignità nel lavoro quotidiano, come quello di San Giuseppe Lavoratore la cui memoria liturgica fu istituita da Papa Pio XII il 1° maggio 1955.

Santa Maria Troncatti (1883 - 1969), canonizzata da Papa Leone XIV il 19 ottobre 2025, è un esempio emblematico di questo impegno. Nel 1933, scriveva alla mamma e ai familiari riguardo al suo intenso lavoro in missione: “Questi due ultimi mesi, aprile e maggio, sono stati mesi di grandissimo lavoro. Voi mi direte, ma che cosa fai per avere tanto lavoro? Qui nella foresta bisogna fare di tutto: sono dentista, chirurgo, dottore in medicina e farmacista, infermiera, ecc., poi mi occupo di catechizzare”. Nel 1953, testimoniava l'opera delle Missionarie: “Intorno a queste povere indiette si rivolge tutta la paziente e assidua cura delle Missionarie per trasformarle a poco a poco, dopo anni e anni di lavoro, in creature completamente nuove. Non solo si presentano ben ordinate, serene e disinvolte, istruite nel catechismo, assidue alla preghiera e ai Sacramenti, ma sanno molte cose: le più necessarie nella vita domestica civile: lavare, stirare, cucire e rammendare le vesti, far cucina, e le più intelligenti, anche tagliare e confezionare vestiti da uomo. Conoscono e praticano le più elementari norme del galateo; sentono la loro superiorità sulle altre, e amano esser chiamate señoritas [signorine]”.

Come tutte le Figlie di Maria Ausiliatrice di ogni contesto, Suor Maria sapeva che l’educazione delle donne genera una società diversa attraverso le famiglie che queste “creature completamente nuove” avrebbero formato. Santa Maria Troncatti, madre, missionaria e artigiana di pace e di riconciliazione, è esempio di questo sapiente connubio di lavoro e missione apostolica, annuncio del Vangelo e promozione sociale, azione e contemplazione tanto riuscita che, nel 1965, a 82 anni, scriveva: “Sono sempre più felice di essere missionaria!”

Foto di Santa Maria Troncatti in missione con bambini, che insegna o catechizza

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