Lourdes (pron. francese: [luʁd] ascoltaⓘ; in occitano Lorda) è un comune francese situato ai piedi dei Pirenei, conosciuto a livello mondiale come uno dei più grandi centri di pellegrinaggio mariano. La sua ricca storia e il suo sviluppo sono indissolubilmente legati agli eventi delle apparizioni del 1858.
Geografia e Clima
Il comune di Lourdes si articola in due aree ben distinte, separate da un lembo di territorio del comune di Poueyferré di circa 300 metri. La prima, a nord, è occupata dalla foresta di Mourle, mentre la seconda, a mezzogiorno, comprende la città vera e propria e i suoi immediati dintorni. L'abitato si estende ai piedi dei Pirenei e su entrambe le rive del Gave de Pau, a un'altitudine compresa fra i 400 e i 420 metri sul livello del mare.
Il clima di Lourdes, data la sua prossimità all'Atlantico, è di tipo suboceanico. Questo si traduce in condizioni climatiche abbastanza miti per la maggior parte dell'anno e una piovosità relativamente elevata in ogni stagione, con circa 120 giornate di pioggia e oltre 1.000 mm di media annui. Le estati non sono eccessivamente calde, l'autunno e la primavera sono tiepidi, mentre l'inverno è fresco o freddo, ma generalmente non rigido. Tuttavia, a causa della vicinanza ai Pirenei, Lourdes può essere colpita, nei mesi invernali, da sporadiche ondate di gelo: nel gennaio 1985 il termometro segnò un record storico di -17,9 °C. Inversamente, è stata registrata in estate una temperatura di 39 °C nell'agosto del 2003.

Cenni Storici
Dalla Preistoria al Medioevo
L'attuale territorio comunale di Lourdes fu abitato sin dall'età preistorica. In epoca romana, a partire dal I secolo a.C., si ipotizza l'esistenza di un oppidum sulla collina dove oggi sorge la fortezza, come testimoniato dai numerosi reperti emersi nella seconda metà dell'Ottocento (resti di mura, frammenti di statue e lapidi). Ai piedi della cittadella sorgeva un tempio pagano dedicato alle divinità delle acque, le cui costruzioni sono venute parzialmente alla luce dopo la demolizione della parrocchiale di Saint Pierre (inizi del Novecento), insieme a resti di ceramiche e tre altari votivi. Nel V secolo, tale tempio fu rimpiazzato da una chiesa paleocristiana, successivamente distrutta da un incendio. Nelle immediate adiacenze del luogo di culto si estendeva una necropoli, la cui datazione e dimensioni non sono note.
Le notizie su Lourdes nel periodo tra le invasioni barbariche e l'età carolingia sono scarse. La località fece parte della Contea di Bigorre, nata nel IX secolo d.C. La sua fortezza fu più volte sede comitale e, durante la crociata contro gli albigesi, fu oggetto di contese tra i signori locali, fino a passare sotto la dominazione dei conti di Champagne. Nel XIV secolo, Lourdes fu occupata prima da Filippo il Bello, poi, durante la Guerra dei Cento Anni, dagli inglesi, che ne assunsero il controllo per quasi mezzo secolo (dal 1360 al 1407) tramite feudatari locali a loro fedeli, come Pierre Arnaud de Béarn e suo fratello Jean de Béarn. Gli inglesi seppero sfruttare l'eccellente posizione strategica e la prosperità di un mercato che, nato nell'XI secolo, si era consolidato grazie alla vicinanza e alle buone comunicazioni con Tolosa e la Spagna, assicurando importanti guadagni a chi ne deteneva il controllo.
Dal Cinquecento all'Ottocento
Il Cinquecento fu un'epoca di crisi per la città, con la distruzione della chiesa parrocchiale durante le guerre di religione che imperversarono nella Contea di Bigorre nella seconda metà del secolo. Un relativo recupero si ebbe nel Seicento, quando Lourdes e la sua regione furono definitivamente incorporate da Enrico IV nel regno di Francia (1607). Verso la fine del secolo, nel 1696, la città contava 2.315 abitanti. Durante la Rivoluzione Francese, Lourdes dovette fornire materiali e viveri ai reparti dislocati sulla frontiera pirenaica, e la popolazione tornò ad aumentare. Nel 1790, con la costituzione del département des Hautes Pyrénées, Lourdes chiese di essere promossa a capoluogo di uno dei cinque distretti della nuova unità amministrativa, ma le fu preferita Argelès-Gazost per ragioni strategiche, diventando comunque sede di tribunale.
Agli inizi dell'Ottocento, la città si presentava ancora come una grande borgata rurale, nonostante la popolazione in crescita, che nel primo trentennio del XIX secolo oscillava fra i 2.700 e i 3.800 abitanti. Particolarmente redditizio era l'allevamento di maiali, cui si dedicava una parte non trascurabile della popolazione. Nel 1841, la città superò i 4.000 residenti, avviandosi a divenire un importante centro di produzione e smercio di carni e prodotti agricoli.
Le Apparizioni Mariane e la Nascita del Santuario
Il giorno 11 febbraio 1858, una contadinella di quattordici anni, Bernadette Soubirous, riferì di aver visto, in una grotta ai bordi del Gave de Pau, una signora vestita di bianco che si sarebbe presentata come l'Immacolata Concezione. Questa fu la prima di diciotto apparizioni, che ebbero termine il 16 luglio dello stesso anno. Durante una di queste, nella grotta di Massabielle, sgorgò una sorgente d'acqua. Un numero crescente di fedeli, sia residenti che provenienti dai paesi vicini, iniziò a frequentare la grotta, che fu temporaneamente chiusa con travi di legno per ordine delle autorità locali. Nell'ottobre dello stesso anno, grazie all'intervento dell'imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, le barriere furono rimosse e la grotta riaperta al pubblico.
A Lourdes, la Madonna ha raccomandato in modo speciale la recita del Rosario. Nelle apparizioni, ella stessa teneva tra le mani un bel Rosario mentre Bernadette recitava l'Ave Maria. Nel 1862, le apparizioni furono ufficialmente riconosciute dal vescovo di Tarbes. Ancor prima della fine dell'anno, iniziarono i lavori per la costruzione di una cappella, che fu successivamente incorporata nella Basilica dell'Immacolata Concezione (basilique de l'Immaculée Conception), edificata tra il 1866 e il 1871 sopra la grotta dove Bernadette aveva incontrato la Vergine. Alla fine del XIX secolo, tra il 1883 e il 1889, fu costruita una seconda basilica, quella di Nostra Signora del Rosario (Nôtre Dame du Rosaire), al di sotto della precedente.

Lo Sviluppo di Lourdes come Centro di Pellegrinaggio
Nel 1866, entrò in servizio una stazione ferroviaria, capolinea della tratta Tarbes-Lourdes, appositamente costruita per facilitare lo spostamento dei fedeli. Un servizio di tram dalla stazione alle basiliche fu inaugurato nel 1899. Si ebbe anche un intenso sviluppo delle strutture turistiche locali, con la costruzione di alberghi, ristoranti e case di accoglimento per pellegrini, gestite spesso da istituzioni e ordini religiosi. Tra i primi grandi alberghi a Lourdes si ricordano il Grand Hotel de la Grotte (anni Settanta dell'Ottocento) e il Grand Hotel Moderne (1896), entrambi in stile eclettico, tipico dell'architettura francese dell'epoca. Questo sviluppo si intensificò nei primi decenni del Novecento, spinto dalla beatificazione (1925) e successiva canonizzazione (1933) di Bernadette Soubirous.
Tra il 1956 e il 1957, fu edificata la terza basilica del Santuario di Lourdes, dedicata a papa Pio X e inaugurata dal cardinale Angelo Giuseppe Roncalli nel marzo 1958, in occasione del centenario delle apparizioni della Vergine a Santa Bernadette. La basilica, gravemente danneggiata durante l'inondazione causata dallo straripamento del Gave de Pau nel giugno 2013, è stata riaperta al pubblico due mesi più tardi, grazie al lavoro di migliaia di volontari accorsi a Lourdes da ogni parte del mondo.
Oggi, si stima che circa sei milioni di visitatori giungano annualmente a Lourdes. Gran parte di essi sono pellegrini, ma molti sono anche semplici turisti attratti dall'incanto della città, dalla rigogliosa natura circostante e dalla bellezza dei vicini Pirenei. Vengono inoltre organizzati treni speciali tramite un'apposita organizzazione internazionale, Le train blanc, per il trasporto di malati e persone con disabilità da varie città francesi ed estere.
Al cinema la bellezza del santuario di Lourdes
Attrazioni e Cosa Fare a Lourdes
Il Santuario di Notre-Dame de Lourdes
Immergetevi nell'emozione spirituale di Lourdes, passando davanti alla grotta delle apparizioni dove tutto ebbe inizio. Ammirate le tre basiliche principali:
- La Basilica dell'Immacolata Concezione, con le sue suggestive vetrate.
- La Basilica di Nostra Signora del Rosario, che incanta con i suoi mosaici veneziani.
- La Basilica sotterranea di San Pio X, una struttura imponente.
Tutte le sere, da aprile a ottobre, è possibile partecipare alla suggestiva processione con le fiaccole.
Il Castello di Lourdes e il Musée Pyrénéen
Il Castello di Lourdes, una fortezza pirenaica, domina la città dalla sua cima rocciosa. Dalla piattaforma superiore ("Le cavalier sud"), si gode un panorama stupendo sulla città, il Santuario con i suoi 22 luoghi di culto sulla riva del fiume e i maestosi Pirenei. Questo castello, punto chiave tra Francia e Spagna e protettore delle rotte commerciali e delle popolazioni locali, ha mantenuto la sua vocazione militare tra l'XI e il XIX secolo.
All'interno del castello ha sede il Musée Pyrénéen, fondato nel 1921 da Louis e Margalide Le Bondidier e amministrato per lungo tempo dal Touring Club de France, prima di passare alle dirette dipendenze del Comune di Lourdes nel 1984. Al suo interno sono custoditi più di 100.000 oggetti in varie collezioni (di etnologia, paleontologia, archeologia, ecc.), oltre 5.000 dipinti, disegni e stampe, una biblioteca di 24.000 volumi e un archivio fotografico.

Altri Musei
Il Musée Grévin, precedentemente noto con questo nome e succursale di quello parigino, offre nelle sue prime sale un percorso sulla vita di Bernadette Soubirous e le apparizioni. Le sale successive ripropongono la vita di Gesù, con particolare attenzione alla scena dell'ultima cena e dell'ascensione al cielo. Il percorso si conclude con le statue in cera di papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta.
Percorsi Escursionistici e la Città Vecchia
Avventuratevi nella memoria di Lourdes esplorando passaggi segreti, vicoli e case con gallerie e persiane color limone o grigio-blu. A piedi o in segway, è possibile scoprire questo autentico villaggio pirenaico, oggi la seconda città alberghiera più grande della Francia dopo Parigi. È possibile seguire i pannelli dei percorsi pedonali della città per visitare la città medievale di Lorda e i suoi monumenti scomparsi, oppure il "percorso di Bernadette" per ripercorrere l'evoluzione della città dopo le apparizioni.
La Funicolare del Pic du Jer
Per un panorama a 360° sui Pirenei, il Pic du Jer, riconoscibile per la sua croce sulla cima, domina la città dall'alto dei suoi 900 metri di altitudine. La salita avviene tramite una funicolare centenaria, un viaggio suggestivo. All'arrivo, un sentiero conduce all'Osservatorio, da cui si possono ammirare Lourdes, la valle dei Gaves e le cime dei Pirenei. Il Pic du Jer è anche un luogo famoso per la discesa in mountain bike, con due percorsi adatti a diversi livelli di esperienza.
Al cinema la bellezza del santuario di Lourdes
Il Lago di Lourdes
A soli 3 km dal centro della città, il lago di Lourdes offre una rinfrescante boccata d'aria fresca ed è ideale per passeggiate ed attività all'aperto.
Gastronomia Locale
Dopo aver assaporato la straordinaria dimensione sacra di Lourdes, è possibile dedicarsi ai piaceri terreni esplorando la gastronomia locale e concedendosi una passeggiata golosa tra le vie della città.
Come Arrivare a Lourdes
Lourdes si trova nel dipartimento degli Alti-Pirenei, a 23 km da Tarbes.
In Treno
Lourdes è servita dall'omonima stazione ferroviaria, posta lungo la ferrovia Tolosa-Bayonne. È particolarmente utilizzata da treni speciali per il trasporto di pellegrini, e in passato è stata capolinea della ferrovia secondaria per Pierrefitte-Nestalas. Sono disponibili collegamenti TGV giornalieri tra Parigi e Lourdes. La città ha anche ospitato alcuni arrivi di tappa ciclistica, come la tappa del 10 luglio 2000, vinta dallo spagnolo Xavier Otxoa e partita da Dax.