La sicurezza elettrica negli edifici, specialmente in contesti pubblici e industriali, si fonda sull'utilizzo di sistemi di alimentazione d'emergenza affidabili. Tra questi, il CPSS (Central Power Supply System) rappresenta l'elemento cardine per garantire la continuità dei servizi critici in caso di blackout. È essenziale distinguere correttamente tra un comune UPS e un CPSS, poiché quest'ultimo è specificamente progettato e regolato dalla normativa CEI EN 50171.

Cos'è un sistema CPSS e perché differisce da un UPS
Un CPSS è un sistema centralizzato che fornisce energia elettrica ai servizi di emergenza durante l'assenza della rete elettrica principale. Spesso nasce il dubbio se CPSS e UPS siano la stessa cosa: la risposta è negativa. Mentre l'UPS protegge carichi critici generici, il CPSS alimenta esclusivamente sistemi di sicurezza ed è progettato per rispettare i requisiti stringenti della EN 50171.
Il termine "soccorritore" indica proprio la funzione del sistema: intervenire a supporto dell'impianto durante un'interruzione di corrente. Esistono diverse tipologie di apparecchiature studiate per questa funzione:
- Serie CPSS3 (1-10 kVA): Soccorritori elettrici in formato tower che utilizzano la tecnologia di controllo completamente digitale e la più recente tecnologia di conversione ad alta frequenza, presentando alta efficienza e un elevato fattore di potenza.
- Serie CPSS7 (10-200 kVA): Soccorritori statici che integrano una tecnologia avanzata di inverter a 3 livelli e sistemi digitali per una completa interconnessione, garantendo elevata densità di potenza.
- Sistemi Specializzati:
- GSA (Gruppi Soccorritori Antiallagamento): Apparati professionali per l’alimentazione ininterrotta di elettropompe monofase.
- GSE (Gruppi Soccorritori d’Emergenza): Apparati per garantire il corretto funzionamento di apparecchiature monofase critiche.
Cos’è un UPS? Te lo spieghiamo in 60 secondi
L'importanza delle batterie nel CPSS
Le batterie rappresentano il cuore operativo di ogni sistema CPSS. Se queste componenti risultano degradate o mal gestite, l'intero sistema di emergenza viene compromesso. I sistemi utilizzano prevalentemente batterie VRLA AGM o al piombo ermetiche, sebbene in alcuni casi vengano impiegate batterie al Nichel-Cadmio (Ni-Cd).
L'autonomia del sistema è un parametro progettuale che solitamente si attesta su 1, 2 o 3 ore, in conformità con i requisiti normativi specifici del sito di installazione.
Manutenzione obbligatoria secondo la EN 50171
La normativa EN 50171 richiede che il CPSS sia sempre mantenuto in condizioni di massima efficienza. La manutenzione non è opzionale: il regolamento prevede test rigorosi, controlli periodici e una documentazione dettagliata delle attività svolte.
| Parametro | Descrizione |
|---|---|
| Obbligatorietà | Sì, prevista dalla normativa EN 50171 |
| Componente critico | Batterie (degrado/gestione) |
| Documentazione | Manutenzione periodica obbligatoria e documentata |
È fondamentale ricordare che un UPS standard non può sostituire un CPSS in quanto non possiede la conformità richiesta dalla EN 50171 per le applicazioni di sicurezza. Solo una corretta manutenzione programmata garantisce che il sistema sia pronto a intervenire quando l'energia di rete viene a mancare.