Il Santuario della Beata Vergine del Rosario sorge maestoso in Piazza Bartolo Longo a Pompei. Questa importante costruzione è situata poco distante dall’ingresso degli Scavi Archeologici di Piazza Anfiteatro, rendendola facilmente accessibile ai visitatori.
È uno dei santuari mariani più significativi e frequentati d’Italia, richiamando fedeli soprattutto nei mesi dedicati alla supplica della Beata Vergine del Rosario: a Maggio e la prima Domenica di Ottobre.

Storia della Fondazione e Sviluppo del Santuario di Pompei
La costruzione del Santuario di Pompei ebbe inizio l’8 Maggio del 1876. La sua realizzazione fu possibile grazie alle offerte spontanee provenienti da ogni parte del mondo di tantissimi fedeli e all’instancabile opera del suo fondatore, il Beato Bartolo Longo.
Architettura e Ampliamenti
Il Santuario, nella sua concezione iniziale, era progettato a croce latina con una sola navata e misurava appena 420 metri quadri. Tuttavia, a seguito del crescente aumento del numero di fedeli e visitatori, si rese necessario procedere con nuovi lavori di ampliamento.
I lavori di espansione cominciarono nel 1934 e furono diretti dal Monsignor Spirito Maria Chiappetta, il quale mantenne la struttura originaria a croce latina, ma realizzò altre due navate. La trasformazione portò la chiesa da una a tre navate, aumentando la sua superficie interna dai 420 metri quadri iniziali a ben 2.000 metri quadri. Attualmente, il Santuario ha una capacità di accoglienza di 6.000 persone e una cubatura totale di 40.000 metri.
Accanto al Santuario è stato realizzato anche l’imponente campanile, che si erge per 88 metri. È decorato esternamente in granito grigio e al suo vertice è installata una croce di bronzo alta 7 metri.

L'Immagine Sacra della Madonna del Rosario
Il Santuario di Pompei è dedicato alla Beata Vergine del Rosario. La storia narra che il quadro della Madonna fu donato al suo fondatore, il Beato Bartolo Longo, da Suor Maria Concetta De Litala a Napoli. Per trasportarlo fino a Pompei, Bartolo Longo lo affidò a un carrettiere, il signor Angelo Tortora, che lo caricò su un carro pieno di letame, avvolto in una coperta logora.
Era il 13 Novembre del 1875, una data che da allora viene celebrata con una giornata di preghiera, marcando la nascita della nuova Pompei spirituale.
Il quadro, che misura 120 cm in altezza e 100 cm in larghezza, è venerato da ogni parte d’Italia. Raffigura la Madonna sul trono con in braccio Gesù e, ai suoi piedi, San Domenico e Santa Caterina da Siena. La Beata Vergine nella mano sinistra porge un rosario a Santa Caterina, mentre Gesù porge un altro Rosario nelle mani di San Domenico.
Il Santuario di Pompei è meta di numerosi pellegrinaggi provenienti da ogni parte d’Italia, unendo i fedeli nella devozione alla Madonna del Rosario.

Il quadro della Madonna di Pompei e la sua storia
Il Santuario della Madonna del Rosario a Piamaggio
Un altro luogo di profonda devozione alla Madonna del Rosario di Pompei si trova a soli 3,5 km da Monghidoro, al centro del borgo di Piamaggio. Sorge a ridosso della strada provinciale SP60, tra antiche case in pietra e osterie.
Prima dell’attuale edificio di culto, attorno al 1600, era presente un piccolo oratorio dedicato inizialmente a San Francesco di Paola e successivamente a San Lorenzo martire.
Nel 1885, l’arciprete di Monghidoro, Monsignor Giuseppe Fanti, constatando lo stato degradato in cui versava l’oratorio, decise di ricostruirlo ex novo e di ampliarne la volumetria. La notizia fu accolta con grande gioia dagli abitanti di Piamaggio, che si unirono all'impresa, autotassandosi e lavorando duramente alla sua costruzione, che fu completata nel 1893.
Sempre di Monsignor Fanti fu l’idea di collocare nel nuovo tempio l’immagine della Madonna di Pompei per promuovere e propagare tra il popolo la devozione del Santissimo Rosario. Fu grazie a questo forte sentimento di devozione che Monsignor Fanti riuscì a raccogliere i fondi per far dipingere l’immagine della Beata Vergine dal pittore bolognese Sante Nucci e per acquistare i quadretti dei 15 Misteri del Rosario che la incorniciarono mirabilmente.
Il 27 luglio del 1894, l’immagine venne portata in processione con la banda del paese e benedetta dal parroco, tra una moltitudine di fedeli festosi. Da allora, ogni anno, l’ultima domenica di luglio la comunità di Piamaggio celebra il suo Santuario, l’immagine della Madonna di Pompei e con essa la propria storia.
Il portico in pietra, composto da tre archi a protezione dell’ingresso del Santuario, fu costruito nel 1898 per volere degli stessi fedeli che, ancora una volta, "pietra su pietra" vollero onorare con i fatti la loro chiesa. Da allora, si è assistito a un susseguirsi di pellegrinaggi provenienti dalle zone del bolognese e dalla Toscana. Il titolo di Santuario fu riconosciuto nei primi anni del ‘900 e confermato ufficialmente nel 1914.
