Israele: La Terra che Racconta la Bibbia
Israele è un lembo di terra affacciato al mare, ricco di una storia travagliatissima e di luoghi dal fascino millenario, che custodisce le radici delle tre grandi religioni monoteiste. Scegliere di organizzare un itinerario nei luoghi di Gesù in Israele è un cambiamento che permette di vivere un viaggio in questo paese in modo molto differente rispetto al semplice turismo. A cambiare, infatti, non sono i posti visitati, bensì lo sguardo con cui vengono osservati: uno sguardo da pellegrini. Visitare i posti dove è stato Gesù come pellegrini - con fede o in ricerca - consapevoli di ciò che è accaduto proprio lì, è di certo un modo diverso di vivere un viaggio in questo paese. Gesù il Nazareno è nato a Betlemme circa 2.000 anni fa. La sua vita è storia, in tutti i sensi. A far da sfondo a tutto questo ci sono i luoghi che l’hanno visto vivere, predicare, ridere, soffrire e amare. Per questo, indipendentemente dalla fede, vale la pena andare nei luoghi di Gesù in Israele. Un conto, infatti, è sfogliare le pagine della Bibbia, un altro è guardare quegli alberi di ulivo dell’Orto del Getsemani, che hanno oltre duemila anni, pensando che erano lì quando il Figlio dell’Uomo è stato tradito. Trovarsi lì davanti con questa consapevolezza cambia completamente il modo in cui si vive un viaggio in Israele e, soprattutto, l’emozione con cui si calpestano le strade e le piazze di questo incredibile paese.
I luoghi santi di Israele non sono solo un viaggio mistico alle radici del Cristianesimo, ma anche un modo per conoscere luoghi che, in maniera del tutto eccezionale, sono comuni alle tre religioni monoteiste più grandi del mondo. Un viaggio che è conoscenza e comprensione della necessità di accettazione e convivenza con gli altri, a prescindere dalle proprie convinzioni; conoscenza che porta a capire l'importanza del dialogo tra gli uomini senza pregiudizi, facendosi guidare e rapire da luoghi così pregni di storia e di significato.

La Galilea e il Nord: Scenari della Predicazione e della Vita di Gesù
Jaffa: Antico Porto e Rivelazioni Apostoliche
Jaffa, nota anche come Joppa e Yafo, è un'antica città egiziana e cananita, considerata il più antico porto del mondo. Qui l’apostolo Pietro risuscitò Tabita, e fu qui che ricevette una visione mentre si trovava in casa di Simone il conciatore, in riva al mare.
Cesarea Marittima: La Capitale Romana e Inizi Cristiani
Cesarea Marittima fu l’antica città portuale dal passato di potente capitale della Giudea e capitale amministrativa del governo romano. Oggi è possibile scoprire uno dei più importanti siti archeologici d’Israele visitando i resti dell’imponente teatro e dell’acquedotto romano. Qui si possono ammirare affascinanti rovine risalenti a epoche differenti, che testimoniano la storia millenaria di questa area. La città fu protagonista di tanti eventi compresi la traversata miracolosa delle 12 tribù guidate da Giosuè, la guarigione di Naaman e il battesimo di Gesù.
Nazareth: L'Infanzia e l'Annunciazione
Nazareth, città simbolo della Cristianità, ricopre naturalmente un ruolo importante nella Bibbia. Qui è avvenuta l’Annunciazione a Maria e sempre qui la famiglia del Messia ha trovato casa dopo essere rientrata dall’Egitto. Qui è cresciuto Gesù, facendosi uomo nella bottega da falegname di Giuseppe, prima di iniziare la sua predicazione. Oggi questa è la città più grande nel nord di Israele, una popolare meta di pellegrinaggi, ma anche un centro moderno, ricco di storia e di luoghi bellissimi da visitare, con antiche chiese e monasteri.
La Basilica dell'Annunciazione
Secondo la tradizione, la Basilica dell’Annunciazione venne costruita sopra la casa di Maria, dove la giovane donna venne visitata dall’Arcangelo Gabriele che le annunciò che sarebbe divenuta madre del Figlio di Dio. È la più grande basilica cattolica francescana del Medio Oriente, costruita sulla Sacra Grotta.
La Chiesa di San Giuseppe
Questa chiesa venne edificata all’inizio del ‘900 nel luogo dove, secondo la tradizione, c’era la falegnameria di San Giuseppe. Una prima cappella fu realizzata qui in epoca bizantina, ma furono poi i Crociati nel XII secolo a costruire una chiesa, poi finita in rovina e recuperata solo successivamente.
Il Monte del Precipizio
Poco fuori di Nazareth si trova il Monte del Precipizio, ovvero il luogo in cui Gesù fu respinto dalla gente di Nazareth. Luca raccontò l’episodio di Gesù allontanato dalla Sinagoga in seguito ai suoi insegnamenti.
I Sentieri di Gesù e del Vangelo
Da Nazareth partono due sentieri che portano al Mar di Tiberiade (anche Mar di Galilea o Lago di Tiberiade), ovvero il luogo centro del ministero di Gesù. Si tratta del Sentiero di Gesù (Jesus Trail, di 40 km) e il Sentiero del Vangelo (Gospel Trail, di 60km). Questi sentieri sono spesso percorsi dai pellegrini perché lungo la via è possibile visitare molti luoghi dove Gesù ha vissuto e predicato, tra cui il Monte Tabor e Cafarnao.
Il Mar di Galilea (Lago di Tiberiade): Cuore del Ministero di Gesù
Il lago di Tiberiade - chiamato anche mar di Galilea - è il più grande lago d’acqua dolce dello Stato di Israele ed è posto oltre 200 metri sotto al livello del mare. Questo ampio bacino lacustre è conosciuto per essere stata la sede principale della predicazione di Gesù. Sono molti gli episodi della vita di Gesù narrati nei Vangeli che hanno come sfondo il lago di Tiberiade. Qui il Messia scelse alcuni dei suoi apostoli e compì diversi miracoli. Pietro e il fratello Andrea, così come Giacomo e suo fratello Giovanni, erano infatti semplici pescatori che vivevano sulle sponde del lago. Qui avvennero episodi come la moltiplicazione dei pani e dei pesci o la tempesta che colse gli Apostoli mentre Gesù era addormentato sulla barca. Sempre qui avvenne anche la terza delle apparizioni di Gesù risorto quando, avvicinandosi agli apostoli senza essere riconosciuto, li convinse nuovamente a gettare le reti dopo che avevano trascorso l’intera notte in barca senza successo.

Cafarnao: La Città di Pietro
Nei Vangeli Cafarnao viene indicata come la città natale degli Apostoli Pietro e Andrea e il centro del ministero di Cristo. Qui si trovano diverse chiese, tra cui la più importante è la Chiesa dei Santi Apostoli, con le sue cinque cupole rosse. Nel sito archeologico dove sorgeva l’antico villaggio di pescatori risiedeva Simon-Pietro.
Tabgha: La Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci
A Tabgha, luogo biblico in cui avvenne la famosissima moltiplicazione dei pani e dei pesci, unico miracolo di Gesù, a parte la resurrezione, ad essere presente in tutti e quattro i Vangeli. Qui, sulla riva nord-occidentale del Mar di Galilea, si trova una basilica costruita su una antica chiesa bizantina, che indica il luogo del miracolo.
La Chiesa del Primato di Pietro
Sempre vicino a Tabgha si trova un altro luogo molto noto ai pellegrini: la Chiesa del Primato di Pietro. La basilica venne edificata nel luogo dove, secondo il vangelo di Giovanni, Gesù ha annunciato la preminenza di Pietro agli Apostoli chiedendogli per tre volte conferma del suo amore. La chiesa è stata costruita sulla grande roccia calcarea dove gli apostoli cenarono con il Maestro dopo averlo riconosciuto.
Yardenit: Il Luogo del Battesimo di Gesù
Yardenit, situato in un’ansa del Giordano appena a sud del Mar di Galilea, è un sito molto popolare per i pellegrini che organizzano un itinerario in Israele. Questo è infatti uno dei luoghi dove Giovanni Battista battezzava in attesa dell’arrivo del Messia e dove si fece battezzare Gesù. Oggi sono molti i pellegrini che decidono di rinnovare il proprio battesimo a Yardenit.
Altri Siti Biblici in Galilea e Nord
Il Monte Carmelo
Dalla sommità del Monte Carmelo si gode di una meravigliosa vista su Haifa e la sua baia. Qui si ricorda il miracolo che vi compì Geova, quando consumò il sacrificio di Elia nella famosa prova del fuoco.
La Valle di Izreel (Piana di Esdrelon) e Meghiddo
La Valle di Izreel, detta anche pianura di Esdrelon, separa la Samaria a sud dalle montagne della Galilea a nord. All'interno di essa si trova Meghiddo (Tel Megiddo), città situata in un luogo veramente strategico, dove si possono ammirare numerosi reperti archeologici, compreso il sigillo di un funzionario di Geroboamo II, re d’Israele. Dalla sua cima si gode un meraviglioso panorama della valle, e chiunque occupava questo luogo ben fortificato poteva controllare il passo attraverso la catena montuosa del Carmelo; senza dubbio qui si combatterono battaglie decisive. Al centro della valle c’è il colle di More, sui cui pendii o nei pressi sorgevano un tempo città come Nain, Sunem ed En-Dor. A sud-est, si vede in lontananza il Monte Ghilboa. Ai suoi piedi c’è il pozzo, o sorgente, di Harod, dove Gedeone affrontò 135.000 madianiti.
Il Monte Tabor
Alcuni chilometri a nord-est del colle di More, spicca il Monte Tabor, con la sua vetta tondeggiante. Di qui scese il giudice Barac, insieme a Debora, e prese di sorpresa i cananei.
Beit She'an: Antiche Battaglie e Splendori
A Beit She'an, una delle città più antiche di Israele, si svolse secondo la Bibbia la battaglia degli israeliti contro i filistei, dove il corpo di Saul fu appeso alle mura. Oggi si può ammirare uno dei siti archeologici più importanti del Medio Oriente. Un vero e proprio viaggio nel tempo tra le rovine della città: splendidi edifici, un teatro romano ancora utilizzato che un tempo ospitava fino a 8.000 persone, il più grande bagno pubblico d’Israele, un tempio romano, una monumentale fontana e due sorprendenti strade attorniate da imponenti colonne. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce non meno di 18 città sovrapposte.
La Samaria: Regni Antichi e Incontri Storici
Samaria e Sichem: Capitale del Regno del Nord e Pozzo di Giacobbe
Nella regione della Samaria, sorgeva un tempo la collina su cui si trovava Samaria, l’antica capitale del regno settentrionale delle 10 tribù d’Israele. Qui si possono visitare i resti di quello che è stato identificato come il palazzo del re d’Israele Acab. Proseguendo verso la valle di Dotan, il giovane Giuseppe aveva trovato i suoi fratelli e i loro greggi. L'antica città di Sichem (l’attuale Nablus), è sovrastata a nord dal monte Ebal e a sud dal monte Gherizim. Ai piedi del Gherizim c’è il Pozzo di Giacobbe, probabilmente lo stesso pozzo presso cui Gesù, tornando da Gerusalemme, incontrò la samaritana.

Silo: Il Tabernacolo e l'Arca dell'Alleanza
A Silo, in una località remota, venne tenuta l’Arca del Patto di Geova al tempo dei giudici.
Betel e Ai: Le Tappe di Abramo e le Conquiste di Giosuè
Nelle vicinanze dei villaggi arabi di Beitin e Deir Dibwan c’erano un tempo le città bibliche di Betel e Ai. Evidentemente fu qui che Abramo invitò Lot a scegliere in che direzione voleva andare quando si separò da lui a causa delle liti fra i loro mandriani.
La Giudea e il Sud: Nascita, Passione e Sepolture Patriarcali
Betlemme: La Nascita di Gesù e le Radici di Israele
Betlemme è una delle città principali di Israele e un luogo simbolo del cristianesimo, ma non solo. Per gli ebrei questa località è ricca di significato: qui nacque Gesù, e in uno dei campi nelle vicinanze gli angeli apparvero ai pastori per annunciarne la nascita. Qui nacque Re Davide ed è anche il luogo dove è sepolta la matriarca Rachele, amata moglie di Giacobbe che morì dando alla luce Beniamino. Il terreno è collinoso e sembra piuttosto arido e secco. Betlemme ha la stessa altitudine di Gerusalemme.
La Basilica della Natività
La Basilica della Natività di Betlemme è situata al centro della città. Fu voluta dall’imperatore Costantino nel 326 d.C. ed eretta sopra al luogo tradizionalmente riconosciuto come quello della nascita di Gesù, ed è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. All'interno, le pareti sono state rivestite in marmo in epoca bizantina, mentre una scritta sotto l’altare recita: “Hic de Virgine Maria Iesus Christus natus est”.
La Grotta del Latte
La Cappella della Grotta del Latte fa invece riferimento alla fuga in Egitto. Venne edificata nel luogo dove, secondo la tradizione, la coppia si fermò per allattare Gesù. Pare che la roccia fosse originariamente rossa, ma quando una goccia di latte cadde a terra le pareti della grotta divennero bianche. Questa è una meta molto popolare per i pellegrini che desiderano un figlio perché, secondo la tradizione, l’ingestione della roccia gessosa delle pareti aiuterebbe contro l’infertilità.
Herodium: La Fortezza di Erode
Su una collina torreggiante, alcuni chilometri a sud-est di Betlemme, Erode il Grande, che aveva cercato di uccidere il bambino Gesù, costruì una fortezza che portava il suo nome.
Le Piscine di Salomone
Nei dintorni di Betlemme si trovano le imponenti Piscine di Salomone, tre bacini, il più grande dei quali misura 178 metri di lunghezza, 54 metri di larghezza e una quindicina di metri di profondità.
Ebron: La Città dei Patriarchi
Ebron è una delle più antiche città del mondo ancora abitate, situata a 914 metri sul livello del mare, cioè 137 metri più in alto di Gerusalemme e Betlemme. Presso l’antica Ebron, nella Caverna di Macpela, furono sepolti Abraamo, Sara, Isacco, Rebecca, Giacobbe e Lea. Sulla caverna sorge ora una moschea musulmana. Qui dimorava Giacobbe, e questa era la città di residenza di Re Davide prima di Gerusalemme. Osservando il vecchio mercato, si può pensare che la vita non doveva essere molto diversa quando vi viveva Davide. Percorrendo il territorio montuoso per recarsi a Ebron, si può meglio comprendere il racconto biblico di Giuseppe che percorse decine di chilometri attraverso terreno accidentato per raggiungere i suoi fratellastri.

Beer-Seba: Le Storie dei Patriarchi nel Deserto
Beer-Seba è in gran parte una città moderna, ma il suo tell, o antico colle, fuori della città, si pensa corrisponda alla Beer-Seba biblica. Questo alto colle domina la zona circostante. Da qui si gode una splendida veduta della vasta pianura sottostante. Qui Dio disse ad Abramo di portare Isacco sul Monte Moria (oggi entro le mura di Gerusalemme) per offrirlo in sacrificio. Osservando le tende dei pastori arabi, si capisce che la vita non dovette esser molto diversa quando Abramo e Isacco vissero in questa zona.
La Filistea e la Shefelah: Le Città di Sansone e l'Arca
L'antico territorio dei Filistei, caratterizzato da un paese agricolo, che evidentemente contribuì alla prosperità dell’antica Filistea, ospita diverse città bibliche. A Asdod, un tempo un’importante città filistea, l’Arca del Patto di Geova fu portata qui dopo esser stata catturata in battaglia. Proseguendo verso sud si giunge ad Ascalon, anch'essa un’importante città filistea. Ancora più a sud si trova Gaza, dove sorgeva un’altra importante città filistea in riva al mare. La località ricorda il giudice d’Israele Sansone, che conobbe bene Gaza, asportando i battenti della porta della città e portandoli sulla cima del monte di fronte a Ebron, un’impresa che richiedeva una forza miracolosa.
Gerusalemme: Centro Spirituale del Mondo
La meravigliosa città di Gerusalemme è ovviamente un luogo immancabile per un itinerario in Israele da pellegrini. È una città unica al mondo, simbolo della storia del pianeta e del passato prossimo del Medio Oriente. L’area antica di Gerusalemme, costruita tremila anni fa da re Davide, è un concentrato di spiritualità. Gerusalemme è il centro dove si fondono le tre grandi religioni monoteiste. Qui Gesù trovò la morte, dopo essere entrato trionfalmente in città. Qui il Messia visse il dolore della Croce e la gloria della Resurrezione.

Luoghi Sacri Ebraici
Il Muro del Pianto (Kotel)
Il Muro del Pianto, o Kotel, è il luogo più importante e sacro per la comunità ebraica, ed è l'unico elemento rimasto del Secondo Tempio di Gerusalemme. È un muro di sostegno che regge l’immensa spianata del tempio contro il rischio di cedimenti. Qui si ricorda la distruzione romana del 70 d.C. e avvenne il biblico sacrificio di Isacco.
La Spianata delle Moschee (Monte del Tempio)
La Spianata delle Moschee, nota anche come Montagna del Tempio, è uno dei più celebri complessi religiosi, ove sorgeva il tempio di Salomone, distrutto dai Romani. È un importante luogo di culto per i musulmani ed è il sito dell'Al-Aqsa Mosque e della meravigliosa Moschea della Roccia (Cupola della Roccia), caratterizzata da un’imponente cupola dorata che domina la città. Entrambe possono essere ammirate dall'esterno.
I Siti della Passione di Gesù
Il Monte degli Ulivi
Il Monte degli Ulivi è ricordato nei Vangeli per la strada percorsa da Gesù nel suo trionfale ingresso a Gerusalemme. Dalla sua cima si gode di un eccezionale panorama che si estende a perdita d’occhio sulla città: scorci unici dell’incantevole architettura e della particolare morfologia di Gerusalemme. Questa gravina ha visto l’incontro di Abramo con Melchizedek, la fuga di Davide dal traditore Absalom, la distruzione degli arredi pagani del tempio ai giorni di Giosia, l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme e le lacrime versate la notte del tradimento.
L'Orto del Getsemani
L’Orto del Getsemani, posto ai piedi del sacro Monte degli Ulivi, è un luogo molto suggestivo. Tra questi alberi millenari Gesù trascorse l’ultima notte prima di venire arrestato. Qui si può visitare la Chiesa di Tutte le Nazioni, caratterizzata da un grande mosaico. All’interno è custodita una porzione della roccia dove Gesù pregò il Padre prima del tradimento.
Il Cenacolo
Fuori dalla Porta di Sion si trova il complesso che ospita il Cenacolo (Coenaculum). Questo è il luogo dove si è svolta l’Ultima Cena, consumata da Gesù insieme agli Apostoli. La sala non è molto grande ed è decorata con archi a crociera e, secondo la tradizione, si trattava originariamente dell’abitazione di un parente dell’evangelista Marco.
La Via Dolorosa (Via Crucis)
Molti dei pellegrini che visitano Gerusalemme decidono di ripercorrere la Via Dolorosa, o Via Crucis, strada della tragica passione di Cristo. Questo percorso è segnalato da piccole targhe sui muri e composto da 14 stazioni. La Via Crucis di Gerusalemme ha inizio vicino alla Porta dei Leoni e sale fino al Santuario del Santo Sepolcro. Che si abbia o non si abbia fede, è di certo un percorso intenso da affrontare.
La Basilica del Santo Sepolcro
La Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme è il cuore della città e sorge in quella che era la collina del Golgota. Si tratta di una basilica molto grande e sempre molto affollata; al suo interno sono custodite le ultime cinque stazioni della Via Crucis, incluso il luogo della crocifissione. I luoghi più venerati sono la Pietra dell’Unzione - dove il corpo di Gesù venne preparato per la sepoltura - l’Edicola del Santo Sepolcro - la tomba della sepoltura - e la Cappella del Golgota, ovvero il luogo della crocifissione. All’interno della Basilica si svolgono i riti di sei confessioni religiose, con tempi scanditi da regole molto rigide, in un viavai che appare spesso caotico e talvolta sfocia in tensioni tra le diverse congregazioni. Una delle contraddizioni che i pellegrini in viaggio in Terra Santa sono chiamati a vedere e comprendere.

Il Deserto della Giudea e il Mar Morto: Paesaggi Biblici e Scoperta di Rotoli Antichi
Masada: Simbolo di Resistenza
La fortezza di Masada, costruita per volere di Erode il Grande 2000 anni fa, si profila a quasi 300 metri sopra il livello del Mar Morto, isolata dall’area circostante per la presenza di ripidi Wadi. Le rovine dell’inespugnabile roccaforte militare sono un’importante testimonianza della storica lotta tra Ebrei e Romani, divenuta ultimo baluardo della prima grande guerra contro Roma. Dalla cima dell’altipiano che ospita l’eccezionale complesso archeologico si ammira un panorama di rara bellezza: una distesa desertica a perdita d’occhio. Verso est si può vedere il Mar Morto in lontananza; davanti c’è il deserto della Giudea dove Davide riuscì a sfuggire Saul che lo inseguiva, grazie all'irregolarità del terreno che fin da ragazzo gli doveva essere molto familiare.
Qumran: I Rotoli del Mar Morto
Proseguimento per la visita del sito archeologico di Qumran dove furono rinvenuti i “Rotoli del Mar Morto”, importanti papiri oggi conservati nel Museo d’Israele. Le acque del Mar Morto sono celebri per la loro salinità.
Gerico: La Città Più Antica del Mondo
A Gerico, la città più antica del mondo, situata nella Valle del Giordano, si svolse la prima battaglia di Giosuè contro gli abitanti di Canaan. Un'abitante della città, la prostituta Raab, fu integrata nel popolo d’Israele. La zona è calda e arida, ma in primavera dev’essere più fresca.