Molti si interrogano sui titoli corretti: Eccellenza, monsignore, reverendo, don, eminenza, santità. Tuttavia, nel caso specifico di monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, esiste una consuetudine preziosa che supera la pura formalità protocollare.

Il nostro vescovo conosce benissimo il greco antico e il saluto che ripete da anni, anche nella preghiera quotidiana d’Avvento, è un invito a riscoprire la gioia di essere visitati dall’Amore di Dio. Egli ama farsi salutare dicendogli "KAIRE" (si legge come è scritto), un termine che significa "Rallegrati!".

Schema grafico che illustra il significato del termine Kaire all'interno di una locandina di benvenuto

Profilo biografico: Conoscere l'Arcivescovo Mario Enrico Delpini

Per comprendere meglio il pastore che visita la comunità, è utile ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita e del suo ministero:

Periodo/Data Evento
1951 Nasce a Gallarate il 29 luglio.
1975 Ordinato presbitero il 7 giugno dal Cardinale Giovanni Colombo.
1989-2000 Rettore dei Seminari di Milano e docente di Patrologia.
2007 Nominato vescovo ausiliare di Milano da Papa Benedetto XVI.
2017 Nominato Arcivescovo di Milano da Papa Francesco.

Il suo motto episcopale, Plena est terra Gloria Eius, riflette una visione spirituale in cui Dio è vicino alla vita dell’uomo in ogni occasione. Questa vicinanza si manifesta non solo nella gioia, ma anche nei momenti di prova. Ad esempio, il Sacramento dell’Unzione degli infermi non è inteso come una generica benedizione o una pacca sulla spalla, ma come il dono dello Spirito Santo e la Forza di Dio, quando un credente si trova ad affrontare una situazione più grande di lui.

Breve video d'archivio sulla missione pastorale dell'Arcivescovo Mario Delpini

Suggerimenti per la comunicazione

Non si tratta di un’analisi a sfondo sociologico, tantomeno di curiosità, piuttosto della preoccupazione di ciò che ci diciamo e di ciò che ci consegniamo gli uni gli altri. Nella preparazione della locandina di benvenuto, è opportuno privilegiare:

Per ulteriori informazioni organizzative o comunicazioni specifiche riguardanti la visita, è possibile fare riferimento ai contatti parrocchiali o al segretariato di zona.

Guida pratica su come salutare e accogliere l'Arcivescovo durante la visita pastorale, con un focus sul significato del saluto "Kaire" e cenni biografici.">

Guida alla comunicazione per la Visita Pastorale: come accogliere l'Arcivescovo

La preparazione di una locandina o di un messaggio di benvenuto in occasione della visita dell'Arcivescovo non è un semplice esercizio di etichetta. Non si tratta di un’analisi a sfondo sociologico, tantomeno di curiosità, piuttosto della preoccupazione di ciò che ci diciamo e di ciò che ci consegniamo gli uni gli altri in questo momento di comunione ecclesiale.

Esempio grafico di locandina istituzionale per accoglienza pastorale con elementi liturgici sobri

Il saluto corretto: il valore del "Kaire"

Molti fedeli e organizzatori si pongono la domanda: "Eccellenza, monsignore, reverendo, don, eminenza, santità? Come dobbiamo rivolgerci al nostro Vescovo?"

È importante sottolineare che il nostro Vescovo, Mario Delpini, conosce benissimo il greco antico. Il saluto che egli stesso ripete da anni, anche nella preghiera quotidiana d’Avvento, è un invito a riscoprire la gioia di essere visitati dall’Amore di Dio e dalla sua Grazia. Per questo motivo, il Vescovo ama farsi salutare dicendogli "KAIRE" (che si legge come è scritto).

  • Significato: Dire "Kaire" significa "Rallegrati!".
  • Valore spirituale: È un dono che facciamo all'interlocutore, ma è anche una chiamata per noi stessi a riscoprire i motivi della nostra contentezza.
  • Condivisione: Usare questo termine ci dà la possibilità di condividere con lui la Gioia vera e profonda della presenza di Dio che ci viene incontro, ci ama, ci accoglie, ci custodisce e ci accompagna.
Infografica che spiega il significato teologico del termine greco Kaire

Profilo biografico dell'Arcivescovo Mario Enrico Delpini

Conoscere la figura del proprio pastore aiuta a comprendere meglio lo spirito della visita. Mario Enrico Delpini nasce a Gallarate il 29 luglio 1951, terzo di sei figli. Il suo cammino è profondamente legato alla formazione teologica e all'insegnamento:

Periodo Incarico
1975 Ordinato presbitero in Cattedrale
1975-1987 Docente di greco e latino nel Seminario minore
1989-2000 Rettore del Seminario Minore e del Quadriennio Teologico
2007 Nominato Vescovo ausiliare di Milano
2017 Nominato Arcivescovo di Milano

Il suo motto episcopale, Plena est terra Gloria Eius, riflette una visione spirituale che pone al centro la vicinanza di Dio alla vita dell'uomo. Questo approccio si estende a ogni momento dell'esistenza, inclusi quelli più difficili.

La vicinanza di Dio nei momenti di fragilità

Un aspetto fondamentale del magistero dell'Arcivescovo riguarda la cura per chi soffre. Dio è vicino alla vita dell'uomo in ogni occasione e, pertanto, non può essere lontano nel momento della sofferenza, della malattia e del passaggio della morte.

A tal proposito, è bene ricordare che il Sacramento dell’Unzione degli infermi non è una generica benedizione né una semplice pacca sulla spalla di chi è provato. Esso rappresenta il dono dello Spirito Santo, la Forza di Dio, che interviene quando un credente si trova ad affrontare una situazione che pare superare le sue forze umane.

Diario Visita Pastorale - sedicesima tappa

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