Il Liceo Artistico Statale “Sacro Cuore”, precedentemente noto come Istituto Statale d’Arte “Sacro Cuore”, si conferma come un punto di riferimento fondamentale per il territorio di Cerignola, non solo dal punto di vista educativo ma anche nel più ampio campo della cultura del Bello e dell’Arte. Questa istituzione si distingue come una scuola aperta al Territorio e alle Istituzioni di vario genere.
Nel corso degli anni, enti e istituzioni hanno potuto avvalersi della ricchezza artistica, del talento e della creatività dei validi giovani che si sono formati nei diversi laboratori tematici del Liceo, sempre sotto la vigile attenzione e la sapiente preparazione dei docenti.
La Visione di Antonietta Rosati: Fondatrice e Benefattrice
Questa "ricchezza" culturale e formativa del territorio si deve alla visione e alla perseveranza di una donna cerignolana, tanto testarda quanto lungimirante: la signorina Antonietta Rosati (*Cerignola 1° marzo 1920 †Cerignola 18 febbraio 1990).
Figlia di Casimiro e Maria Pannoli, entrambi di Cerignola, Antonietta Rosati fu una figura di spicco. Figlia spirituale di Padre Pio da Pietrelcina, si dedicò come benemerita e fervente cattolica al servizio dei giovani. Terziaria Francescana, per molti anni guidò la Gioventù Femminile Francescana presso la Comunità dei Padri Cappuccini.

La Nascita della Scuola d'Arte (1961)
La sua forte volontà e ferma determinazione portarono alla nascita, nel 1961, della “Scuola d’Arte” privata. Ad affiancarla come cofondatore fu il professor Salvatore Delvecchio. Il 12 gennaio dello stesso anno si tenne la prima lezione presso il Palazzo della Famiglia Rosati, situato in Piazza Nicola Zingarelli n. 13. Per la prima settimana, l'unico docente fu il professor Salvatore Delvecchio.
In questa indimenticabile data, fu messo a dimora un “seme culturale” che negli anni ha prodotto frutti fecondi, capaci di varcare i confini regionali e nazionali. Questi frutti si sono concretizzati in alunni ricchi di talento, che si sono imposti con successo nei vari campi dell’Arte e della Cultura.
Le Prime Sedi e la Crescita
Successivamente, le lezioni furono ospitate presso i locali della Sagrestia della Parrocchia della B.V. Maria Assunta in Cielo, in Via S. Maria di Ripalta 4, messi a disposizione dal Parroco, don Nicola Petronelli. In quel periodo, la scuola contava dieci alunni frequentanti.
Nel 1962, la sede si spostò in alcuni locali della Chiesa Canonica dell’Assunta, in Via Ovidio, oggi conosciuta come Chiesa Parrocchiale dei Sacri Cuori. In seguito, la scuola trovò accoglienza presso il Palazzo Palieri, in Via Arco Chiomenti n. 17, e successivamente su Palazzo Vitozzi, in Viale di Levante n. 64.

Dalla Scuola Privata all'Istituto Statale
Finalmente, vennero costruiti i locali definitivi nella zona Fornaci. L’Istituto, da privato, ottenne il riconoscimento di Scuola Parificata con Decreto Ministeriale del 1° giugno 1966. Successivamente, dal 1° ottobre 1972, divenne Statale, assumendo la denominazione di “Sacro Cuore” e includendo una Scuola Media annessa, ispirata dalla volontà di Padre Pio.
Inizialmente, l'istituto era considerato una Sezione Staccata dell’Istituto Statale d’Arte di Foggia. Con il tempo, il prestigioso obiettivo della signorina Tonina Rosati fu pienamente raggiunto: quel sogno, sorretto da un'incoercibile bisogno di lavorare e da un'innata vocazione educativa, era finalmente realizzato.
