Le lucertole sono rettili la cui dieta varia significativamente a seconda della specie. Sebbene la maggior parte sia considerata insettivora, esistono in natura lucertole che si nutrono esclusivamente di vegetali. Un esempio notevole è l'iguana, diffusa in Sud America, nelle Isole Figi e in Madagascar. Nonostante la prevalenza di lucertole insettivore, molte non disdegnano la frutta dolce.
Dieta delle lucertole in cattività
L'allevamento di lucertole è un hobby in crescita, ma richiede una comprensione approfondita delle loro esigenze alimentari. Le lucertole in cattività sono prive dell'opportunità di cacciare, quindi è fondamentale fornire loro una dieta che simuli quella che avrebbero in natura. Una dieta corretta ed equilibrata, ricca di vitamine e minerali, è essenziale per la loro salute e longevità.
Alimentazione per lucertole carnivore e onnivore
Le lucertole allevate in casa sono spesso carnivore, e la loro dieta deve essere basata principalmente sulla carne. Anche per le lucertole onnivore, è importante che le proteine animali siano presenti nelle giuste proporzioni. È sconsigliato somministrare a individui anziani, indeboliti o molto giovani alimenti con carapace duro, poiché possono causare problemi digestivi. Allo stesso modo, insetti con pungiglioni come vespe o calabroni dovrebbero essere evitati per prevenire danni. Le femmine incinte, tuttavia, non disdegnano le vespe topo nella loro dieta.

Alimenti vegetali e il basilico
Nel caso di una lucertola onnivora o erbivora, gli alimenti di origine vegetale sono molto importanti. Gli agami barbuti onnivori, ad esempio, apprezzano fichi, erba medica, trifoglio, fragole e, sì, anche il basilico. Sebbene per le lucertole onnivore gli insetti rimangano una parte importante della dieta, la componente vegetale è fondamentale per un'alimentazione equilibrata.
Integrazione di vitamine e minerali
Le lucertole che vivono in cattività necessitano di un'adeguata integrazione di vitamine e minerali. La privazione di vitamine può portare ad avitaminosi, mentre la mancanza di calcio può causare rachitismo o malattie metaboliche delle ossa. Questi componenti possono essere integrati in diversi modi, ad esempio scegliendo miscele già pronte o cospargendo insetti e altri alimenti con polveri vitaminiche.
Lucertole selvatiche in Italia e la loro dieta
In Italia, le lucertole selvatiche si nutrono di ciò che riescono a cacciare. La dieta specifica dipende dalla specie. Le lucertole muraiola, molto comuni, si nutrono principalmente di insetti, lumache e ragni. Anche se raro, possono verificarsi atti di cannibalismo all'interno della specie. Le lucertole verdi sono prevalentemente insettivore, ma gli esemplari più grandi possono predare anche piccoli serpenti e altre lucertole.
Cosa si può dare da Mangiare a una Lucertola?
Gestione delle lucertole in giardino e in casa
L'estate porta con sé un aumento dell'attività delle lucertole, che, sebbene spesso considerate innocue, possono causare alcuni problemi. Possono danneggiare piante giovani e delicate nei giardini calpestando, masticando o scavando intorno ad esse. Per proteggere le piante, si possono utilizzare reti o coperture.
Prevenzione dell'ingresso in casa
Durante l'estate, le lucertole possono cercare rifugio nelle case, specialmente in aree fresche e ombreggiate, entrando attraverso finestre, porte o piccoli buchi. L'uso di zanzariere su finestre e porte può prevenire il loro ingresso. Sebbene non mordano gli esseri umani, possono lasciare escrementi su superfici e cibo, creando problemi igienici. È consigliabile tenere gli alimenti ben chiusi in contenitori ermetici e lavarsi sempre le mani dopo aver toccato una lucertola o pulito un'area contaminata, utilizzando disinfettanti per le superfici.
Molte persone trovano la presenza delle lucertole inquietante. Informarsi sulla loro innocuità può aiutare a ridurre la paura. Repellenti naturali come olio di eucalipto o spray al pepe possono contribuire a tenerle lontane. Per attirare insetti utili in giardino, si possono piantare achillea, rosa, calendola, coriandolo, grano saraceno, finocchio, melissa, camomilla, timo, issopo, echinacea, senape bianca e vari trifogli.