Il Monte Fuji, la vetta più alta del Giappone e simbolo dell'arcipelago, si trova tra le prefetture di Shizuoka e Yamanashi sull'isola di Honshu. Attira numerosi visitatori durante tutto l'anno, che vengono a scalarla o semplicemente a contemplarla. Sebbene sia visibile da molti luoghi diversi, la regione offre una moltitudine di punti panoramici, dai più celebri ai più riservati, per ammirare questa montagna sacra.
Il tempo nella regione può essere capriccioso, quindi non si può mai essere sicuri di poter ammirare il Monte Fuji, che a volte si nasconde dietro le nuvole.

Il Lago Ashi: Cuore di Hakone e Vista sul Fuji
Nel cuore di Hakone si trova il Lago Ashi (Ashinoko), un lago vulcanico formatosi nella caldera del Monte Hakone dopo la sua eruzione di 3.000 anni fa. Le sue acque tranquille e il suo ambiente naturale lo rendono un luogo ideale per ammirare il Monte Fuji.
L’immobilità delle sue calme acque è interrotta solo da battelli simili a quelli dei pirati che evocano tempi antichi, fatti di lotte tra samurai e leggende, come quella del dragone a nove teste che abitava le acque profonde del lago spaventando gli abitanti, prima che un monaco lo trasformasse in uno spirito protettore. Oggi i turisti non corrono più alcun rischio e si affollano sui battelli o lungo le sponde armati di macchina fotografica per catturare il profilo maestoso del Monte Fuji che domina dietro fitte foreste e valli “infernali”.
Attrazioni e Punti di Interesse sul Lago Ashi
- Crociere sui Battelli Pirata: Un giro su una delle navi pirata gestite da Hakone Sightseeing Boats offre un paesaggio straordinario. Le crociere in barca offrono una bella cornice sul lago per ammirare il Monte Fuji.
- Santuario di Hakone (Hakone-jinja): Una delle destinazioni più importanti intorno al Lago Ashinoko è il Santuario di Hakone. L'iconico portale torii rosso è visibile dalle escursioni in barca, eretto proprio sulle sponde del lago, mentre il resto del santuario è celato dalla foresta. Il famoso torii galleggiante aggiunge un tocco mistico al paesaggio, soprattutto al tramonto.
- Palazzo Distaccato di Hakone: Situato tra Motohakone e Hakonemachi, sulla sponda meridionale del Lago Ashinoko, si trova il Palazzo Distaccato di Hakone, che un tempo fungeva da residenza estiva per la Famiglia Imperiale Giapponese.
- Festival Ashinoko Kosui Matsuri: Se si visita il lago il 31 luglio, si può prendere parte al festival Ashinoko Kosui Matsuri, celebrato in onore del dragone del lago, divenuto ormai il simbolo di questo specchio d’acqua. Al calar del sole, i monaci navigano fino al centro del lago per lanciare offerte allo spirito protettore.
- Sentieri Escursionistici: Ci sono vari sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli, ma uno dei più popolari è quello che costeggia le sponde del lago. Essendo per lo più pianeggiante, è indicato anche ai meno allenati e offre bellissimi punti panoramici, passando accanto alle principali attrattive della zona. Questo percorso, lungo circa 12 km, richiede normalmente 3-4 ore e parte dalla fermata dell’autobus Hakone Machi.
Attorno al Lago Ashi ci sono sorgenti termali, parchi nazionali, siti storici e ryokan pronti ad accogliere i numerosi turisti che raggiungono questo angolo di paradiso.

Punti Panoramici sul Monte Fuji nella regione di Hakone
Facilmente raggiungibile da Tokyo, la regione di Hakone offre alcune delle migliori viste di questa montagna sacra.
La Funivia di Hakone
La Funivia di Hakone è senza dubbio uno dei modi migliori per ammirare il Monte Fuji dall'alto. Collega la stazione di Sounzan a quella di Togendai e, nelle giornate limpide, offre una vista mozzafiato su tutto il percorso. Sorvola anche la valle vulcanica di Owakudani e le sue fumarole sulfuree. Lungo il percorso si possono fare numerose soste fotografiche. In autunno, la vegetazione riempie lo sfondo di colori sgargianti. Nelle giornate di cielo coperto o di nebbia, la sagoma del Monte Fuji può essere difficile da vedere.
HAKONE, ONSEN E MONTE FUJI! Viaggio in Giappone [vlog documentario ita hd]
Owakudani e le sue Fumarole
Owakudani è una valle vulcanica formatasi circa 3.000 anni fa con l'eruzione del Monte Hakone. Ancora oggi attiva, rilascia spesse fumarole di zolfo dalle sue sorgenti calde gorgoglianti, emanando un odore caratteristico. Il sito è famoso per le sue "uova nere" (kuro-tamago), uova cotte direttamente nelle sorgenti calde di zolfo, che conferiscono loro un guscio nero. Secondo la leggenda locale, mangiandone una si allunga di sette anni l'aspettativa di vita.
Ryokan con vista sul Fuji
Per un'immersione totale, pernottare in un ryokan (locanda tradizionale) con vista sul Monte Fuji è un'esperienza da non perdere. Molti ryokan offrono camere con vista sulle montagne e onsen dove rilassarsi e godersi il paesaggio. Tra le strutture più note ricordiamo:
- Hakone Ginyu
- Green Plaza Hakone
- Hakone Takuminoyado Yoshimatsu
- Il Principe di Hakone Lago Ashinoko
Monte Kintoki
Il Monte Kintoki è una destinazione popolare per gli escursionisti che cercano una vista mozzafiato sul Monte Fuji. Con i suoi 1212 metri, offre una vista spettacolare della regione. In particolare, è associato alla leggenda di Kintaro, un eroe mitologico giapponese. L'ascesa alla vetta dura dalle 3 alle 4 ore ed è accessibile a escursionisti di ogni livello, con sentieri che attraversano boschi di cedri e pini. È un luogo ideale per godere della natura e di panorami eccezionali, soprattutto all'alba o al tramonto.
Museo d'arte di Hakone Ashinoko Narukawa
L'Hakone Ashinoko Narukawa Art Museum, situato vicino al Lago Ashi ad Hakone, è famoso per la sua collezione di arte giapponese, che comprende opere che illustrano il paesaggio e la cultura giapponese. Una delle attrazioni principali del museo è la sua "sala panoramica", che offre una vista spettacolare del Monte Fuji, permettendo di ammirare la montagna attraverso opere d'arte in una varietà di stili tradizionali giapponesi.
Parco Onshi-Hakone
Il Parco Onshi-Hakone è un luogo tranquillo che offre una vista spettacolare sul Lago Ashi con il Monte Fuji sullo sfondo. Un tempo residenza imperiale, questo parco offre spazi verdi accuratamente curati e sentieri costeggiati da giardini paesaggistici. È un luogo ideale per passeggiare alla scoperta di alberi secolari, sculture e padiglioni tradizionali. Dal Sorin Plaza nel parco Onshi Hakone si possono godere viste magnifiche.
Passerella di Mishima (Mishima Skywalk)
Questo ponte sospeso di 400 metri è il più lungo ponte pedonale del Giappone. Situato a circa 30 minuti di auto e un'ora di treno da Hakone, offre una vista spettacolare del Monte Fuji, della baia di Suruga e della foresta circostante. Tuttavia, la visibilità del Monte Fuji dipende molto dalle condizioni meteorologiche. Nelle giornate limpide, il panorama è particolarmente suggestivo, soprattutto all'alba. Si consiglia di visitarlo al mattino presto, quando il cielo è limpido e il Monte Fuji è più visibile.

Otome-toge (Otome Pass)
Otome-toge, noto anche come Otome Pass, è un passo di montagna situato tra Hakone e Gotenba, che offre una vista spettacolare sul Monte Fuji. Il suo nome, che letteralmente significa "passo della fanciulla", deriva da una leggenda secondo la quale una giovane donna scalò questo sentiero mentre piangeva il suo amore perduto. Oggi è una destinazione popolare per gli escursionisti e i viaggiatori in cerca di panorami eccezionali, soprattutto all'alba, quando il Monte Fuji appare gradualmente.
Santuari e Pagode iconiche con vista sul Fuji
Santuario Mototsumiya di Hakone
Questo santuario si trova a oltre 1.300 metri di altitudine sulla cima del Monte Komagatake, sulle rive del Lago Ashi. Dalla cima è possibile ammirare il lago e il Monte Fuji quando la vista è limpida. L'ingresso è gratuito, ma la funivia costa 2.200 yen andata e ritorno. Se si possiede l'Hakone Free Pass, si può ottenere uno sconto del 10%.
Santuario Arakura Sengen e Pagoda Chureito
Benvenuto nell'affascinante storia del Santuario di Arakura Sengen, dove si intrecciano storie di spiritualità e bellezza naturale. Situato a Fujiyoshida, nella prefettura di Yamanashi, questo luogo sacro racchiude un'infinità di storie affascinanti che attraversano i secoli.
Origini e Storia
Il Santuario Arakura Sengen risale al IX secolo, quando fu fondato come luogo di culto dedicato alla dea shintoista Konohanasakuya-hime. Questa divinità, spesso associata al Monte Fuji e alla fioritura dei ciliegi, simboleggia il rinnovamento, la bellezza e la natura transitoria della vita. Un fatto meno noto sul santuario è che la sua posizione originale era vicino alla base del Monte Fuji. Tuttavia, a causa delle eruzioni vulcaniche e dei successivi cambiamenti del paesaggio, il santuario fu spostato nella sua attuale posizione in cima alla collina alla fine del XVI secolo. Questo trasferimento non solo ha preservato l'essenza spirituale del santuario, ma ha anche permesso ai visitatori di godere di una vista mozzafiato sull'area circostante.
La Pagoda Chureito
Grazie alla sua posizione privilegiata, la Pagoda Chureito offre viste mozzafiato sull’iconico Monte Fuji e sulla cittadina di Fujiyoshida. Costruita come memoriale di pace nel 1963, la pagoda fa parte del complesso del Santuario Sengen Arakura e con gli anni è diventata l’attrazione principale di questo luogo sacro. Una bellezza ancora più accentuata nella stagione primaverile e in autunno quando la vegetazione si tinge di sfumature che deliziano gli occhi dei romantici e gli obiettivi dei fotografi.
Per godervi le viste migliori sulla regione dei Cinque Laghi, assicuratevi di arrivare proprio nei pressi della pagoda partendo dal Santuario Sengen Arakura e percorrendo i 400 scalini che conducono al belvedere accanto alla struttura. La passeggiata, seppur leggermente faticosa, passa in mezzo ad una bellissima foresta di imponenti alberi dove potrete respirare i profumi della natura e perdervi con i pensieri tra i suoi suoni e i suoi silenzi. Una volta in cima soffermatevi a cogliere i bellissimi dettagli architettonici e decorativi della pagoda, alta 5 piani e con un classico colore rosso acceso tipico di queste strutture.
La pagoda si trova immersa nel Parco Arakurayama Sengen, uno dei punti più popolari del paese per l’hanami: il parco ospita centinaia di alberi di ciliegio che in primavera rendono questo luogo un mare di petali rosa. La vista è particolarmente bella nei mesi primaverili - indicativamente verso metà aprile - quando gli alberi di ciliegio fioriscono e inondano l’area con i loro colori delicati.

Santuario Kitaguchi Hongu Fuji Sengen-jinja
Nascosto da imponenti file di pini, un torii rosso segna non solo l’ingresso all’antichissimo santuario shintoista Kitaguchi Hongu Fuji Sengen-jinja, ma al Monte Fuji stesso. Sul torii, infatti, è scritto “la più grande montagna dei tre Paesi”, cioè Giappone, Cina e India, che nel Giappone antico costituivano il mondo allora conosciuto. Nel XVII e XVIII secolo il santuario era meta di tutti i pellegrini di fede Fujiko, religione che venera il Fuji come divinità, provenienti da Edo, l’antica Tokyo.
Al santuario si celebra, il 30 giugno, l’apertura della stagione delle ascensioni al Fuji (consentite da inizio luglio a fine agosto): si saluta la fine del periodo proibitivo per la scalata a causa del clima, e si prega per quanti vi si cimenteranno. La fine del periodo delle scalate ricorre invece il 26 e 27 agosto nella cittadina di Fujiyoshida, con lo Yoshida Fire Festival, dove vengono erette e accese per le strade del posto 80 torce, ciascuna alta tre metri, e contemporaneamente si assiste a una performance sciamanica di musica sacra kagura. Quando tutte le torce sono accese, sembra di vedere un mare di fuoco. Durante il festival vengono portati a spalla per le strade due mikoshi, piccoli santuari shintoisti, uno dei quali, in legno laccato rosso, rappresenta il Fuji.
Santuario Komitake-jinja
Al termine della Fuji-Subaru Line, a 2.300 m, si trova un torii rosso, portale d’ingresso al Komitake-jinja, il santuario shintoista posto più in alto. Custodisce la divinità Iwanaga-hime, sorella maggiore della dea Konohanasakuya-hime, riverita invece nei vari santuari Sengen sparsi nella regione.
La Regione dei Cinque Laghi del Fuji (Fuji Go Ko)
Dal sentiero che gira tutt’intorno al cratere del Fuji, a quota 3.776 m, la vista spazia a 360° e se non ci fossero spesso le nuvole a impedirlo, si vedrebbero tutti e cinque i laghi che danno nome alla Regione dei Cinque Laghi, Fuji Go Ko.
Lago Kawaguchiko: il più grande dei cinque
Tra essi spicca il Lago Kawaguchiko, il più grande dei cinque laghi ai piedi del vulcano. Grazie alla sua posizione favorevole rispetto al vulcano, che permette di averlo perfettamente riflesso nelle sue acque, il lago è sempre stato meta molto ambita. In seguito al riconoscimento del Fuji nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e successivamente alla pandemia, nei dintorni del lago si sono aperti molti resort, cavalcando anche la fantasia di molti architetti nel progettarli, come il Tocoro Mt. Fuji Camp & Glamping e Dot Glamping Fuji.
Musei e Glamping sul Lago Kawaguchiko
A parte i resort, però, il Lago Kawaguchiko è famoso anche per la presenza di musei e gallerie d’arte. Su tutti il Kubota Itchiku Art Museum, che ospita la collezione di kimono realizzati dall’artista tessile Itchiku Kubota usando la tecnica di tintura tessile tsujigahana, che altrimenti rischiava di scomparire. I 104 kimono sono divisi nelle serie Mount Fuji, The Symphony of Light, Universe e Ocean.
Il resort più ricercato di tutta l’area del Kawaguchiko è Hoshinoya, famoso in tutto il Giappone per aver attualizzato il concetto tradizionale di ryokan. Poltrire sulla terrazza della propria camera al caldo di un confortevole kotatsu (tavolino con una coperta per riscaldarsi), ammirando in ogni stagione i colori di pini rossi, ciliegi, ginkgo biloba e aceri, e ovviamente la sagoma del Monte Fuji con davanti il Lago Kawaguchiko, è un lusso per occhi e spirito.

Lago Yamanakako: il più vicino al Fuji
Nei pressi del Lago Yamanakako, il più vicino al vulcano, i piccoli minshuku (pensioni tradizionali) faticano a restare aperti, mentre sono sempre più i cartelli dog resort. Glamping resort come "In the Mood" declinano in modo moderno l’architettura di montagna, offrendo stanze con vista su giardini privati che invitano al barbecue, per non mancare all’appuntamento con il tramonto, quando la silhouette del Fuji, disegnata dalla luce rosa e arancione, recupera tutta la sua potenza espressiva.
Il "Diamond Fuji"
Da ottobre inoltrato a metà febbraio, dalle rive del Lago Yamanakako, si può assistere al fenomeno del "Diamond Fuji": il sole che, tramontando esattamente dietro la bocca del vulcano, si riflette per pochi attimi nelle acque del lago, assumendo la forma del diamante.
Ulteriori Punti Panoramici e Esperienze
Terrazza Ao - Parco panoramico di Izu (Izunokuni)
Questa terrazza all'aperto si trova vicino alla cima del monte Katsuragi, a 452 metri sul livello del mare. Qui si trovano il caffè e la terrazza Katsuragi, proprio di fronte al Monte Fuji. Sono disponibili anche pediluvi Ashiyu. La funivia è raggiungibile ai piedi del monte Katsuragi, da una stazione dedicata a Izunokuni.
Obuchi Sasaba (Fuji)
Ammirate il Monte Fuji tra le terrazze delle piantagioni di tè! Qui si trovano diverse terrazze del tè, tra cui la Terrazza del Tè del Monte Fuji Infinity e la Terrazza del Tè Panoramica, che offrono aree confortevoli con tavoli e poltrone, circondate da campi di tè. Qui è possibile gustare bevande, soprattutto il tè locale "Mohei", prodotto con le foglie coltivate ai piedi del Fuji-San.

Caffè Fujimi (Gotemba)
Nella campagna di Hakone, questo caffè offre una vista mozzafiato sul Monte Fuji! Oltre alla terrazza esterna immersa nella natura, il Fujimi Café di Gotemba dispone di una sala interna con un'ampia finestra panoramica. Oltre alle bevande calde, il locale serve torte dolci e alcuni piatti caldi.
Parco Azumayama (Ninomiya)
A cinque minuti a piedi dalla stazione JR Ninomiya, il Parco Azumayama è un luogo fotogenico per ammirare i fiori sotto il Monte Fuji, in particolare con il suo campo di colza. Una piattaforma di osservazione al centro offre una vista panoramica non solo del Monte Fuji, ma anche della baia di Sagami e della campagna di Hakone in lontananza. Il colore dei fiori ai piedi del Monte Fuji cambia a seconda delle stagioni: gennaio e febbraio sono i mesi del giallo con i campi di colza, poi la primavera porta i fiori di ciliegio, le azalee fioriscono verso aprile, seguite dalle ortensie e dai cosmos alla fine di agosto. Infine, l'autunno lascia il posto al suo spettacolo luminoso il paesaggio.
Tenuta Suntory Tomi no Oka (Onuta Kai)
Questa tenuta si trova sul lato meridionale della collina Tomi no Oka, con vista sul Monte Fuji. I terreni intorno al Fuji-San sono rinomati per il loro alto contenuto di minerali, il che li rende un luogo ideale per la coltivazione del vino. Il vino della tenuta ha vinto la medaglia d'oro ai premi Citadelles du Vin in Francia nel 2003.
Hottarakashi Onsen (Yatsubo)
Hottarakashi Onsen è uno stabilimento termale con bagni che si affacciano sul Monte Fuji. Qui è possibile rilassarsi in due vasche d'acqua con numerosi benefici per la pelle. Insolitamente, questo onsen accetta persone tatuate. Lo stabilimento è aperto dalle 5 alle 21.30 e l'ingresso costa 900 yen.
Terrazza Gemella Fujiyama (Fuji-Kawaguchiko)
La Fujiyama Twin Terrace a Fujikawaguchiko permette di ammirare il Fuji da una piattaforma a 1.600 metri di altezza! Quando il tempo è completamente sereno, si può contemplare la montagna e la natura ai suoi piedi, mentre un mare di nuvole presenta un paesaggio oscuro e misterioso. Questo luogo è accessibile solo in auto.
Terrazza Nihondaira Yume (Shizuoka)
Progettata dal famoso architetto giapponese Kengo Kuma, l'edificio si ispira alla forma ottagonale dello Yumedono (Sala dei Sogni) del tempio Horyu-ji di Nara. All'ultimo piano si trova un osservatorio che offre una vista a 360 gradi, anche sul Monte Fuji. Al secondo piano è possibile prendere un caffè o un dolce mentre si continua a godersi il paesaggio. È facilmente raggiungibile dalla stazione di Shizuoka e l'ingresso è gratuito.

Il Verde del Fuji e l'Esperienza della Natura
Un aspetto che spesso sfugge a chi si limita a fotografare il Fuji da lontano è il verde. Non è necessario immergersi nell’Aokigahara Jukai Forest, estesa per 30 kmq e nota anche come “mare di alberi”, che ricoprono i campi di lava lasciati dall’eruzione dell’864.
Estese foreste di conifere, larici e cedri giapponesi ammantano di verde anche la Fuji-Subaru Line, strada (a pagamento) che consente di salire in auto sul vulcano fino a 2.300 m. Chi si aspetta tornanti tra distese di colata lavica, resta deluso, perché è il verde a farla da padrone. Quel verde che abbraccia tutt’intorno il vulcano per decine e decine di chilometri e che si tinge, sulle propaggini collinari e pianeggianti, delle sfumature dei vigneti, dai quali si ricavano i vini di Yamanashi.
È solo a monte dei 2.300 m che il Fuji comincia a vestire i panni del vulcano: il verde man mano si dirada, la scalata incontra tratti rocciosi e impegnativi, e la nebbia e le nuvole rendono talvolta lunare il paesaggio marrone scuro del suolo vulcanico, screziato dalle lingue di neve che resistono all’estate. Se lo Shinrin-yoku, che significa bagno nella foresta, immersione nella natura, può ritrovarsi in un soggiorno di lusso, l’espressione Kachou Fuugetsu, che significa migliore conoscenza di sé sperimentando la bellezza della natura sulla propria pelle, è insita nella scalata stessa del Fuji.