Nel cuore del litorale laziale, nella suggestiva città di Nettuno alle porte di Roma, sorge il Santuario Basilica di "Madonna delle Grazie e Santa Maria Goretti". Questo luogo sacro, custodito con devozione dai Padri Passionisti, è un faro di spiritualità che preserva la memoria e le preziose reliquie della piccola martire Santa Maria Goretti. La sua storia è intrinsecamente legata a un tragico evento di femminicidio, ma anche a un esempio straordinario di perdono, incarnato dalla stessa Santa Maria Goretti che espresse il desiderio di ritrovare in cielo il suo aguzzino, Alessandro Serenelli. Quest'ultimo, dopo aver scontato 27 anni di carcere per l'omicidio, trovò la via del pentimento e della conversione, chiedendo perdono alla madre della giovane martire.
Il Santuario, riconoscendone l'importanza spirituale e storica, fu insignito del titolo di Basilica Minore il 20 agosto 1970 da Papa Paolo VI, a testimonianza del suo profondo valore religioso.

Storia e Origini del Santuario
L'edificio del Santuario affonda le sue radici nel XVI secolo. Fu eretto nello stesso luogo in cui anticamente sorgeva una chiesa dedicata all'Annunziata, conosciuta anche come chiesa di San Rocco, situata in una posizione privilegiata, in riva al mare. Questa vicinanza al mare, tuttavia, ha rappresentato una sfida nel corso dei secoli, causando danni dovuti all'erosione del vento e alla salsedine. A causa di queste problematiche, la chiesa fu chiusa al pubblico per periodi significativi: dal 1904 al 1905 e nuovamente dal 1908 al 1914. Fu proprio quest'ultimo anno a segnare un punto di svolta, con la presentazione di un nuovo progetto voluto dai Padri Passionisti e generosamente finanziato da Papa Pio X, che mirava a preservare e restaurare il sacro edificio.
Il tempio ha inoltre subito importanti lavori di restauro nel corso del tempo, precisamente nel 1718 e nel 1868, interventi volti a mantenerne l'integrità strutturale e a preservarne la bellezza architettonica. Un ulteriore completamento del disegno del porticato del sagrato avvenne nel 1960. Tuttavia, nel 1966, il luogo sacro fu nuovamente dichiarato pericolante, evidenziando la continua necessità di attenzione e cura per questo edificio storico.
La Statua della Madonna delle Grazie: Un Miracolo di Salvezza
Uno dei tesori più preziosi custoditi all'interno del Santuario è la statua lignea della Madonna delle Grazie. La sua storia è avvolta da un'aura di miracolo e devozione. Secondo un'antica tradizione, l'effigie sarebbe giunta sulla spiaggia di Nettuno nel lontano 1550, trasportata da una nave proveniente dalla Gran Bretagna che si trovava in grave difficoltà a causa di una violenta tempesta. La statua era sfuggita alla distruzione dei siti cattolici, voluta da Enrico VIII in seguito allo scisma anglicano. Ad Ipswich, in Inghilterra, era venerata con il titolo inglese di "Our Lady of Grace".
L'arrivo della statua a Nettuno fu considerato un segno divino, e l'effigie fu inizialmente collocata in una piccola chiesa costruita proprio in riva al mare. Successivamente, i simulacri della Vergine, insieme a quelli di San Rocco e San Sebastiano, trovarono la loro dimora nell'allora piccola chiesa dell'Annunziata, testimoniando la continuità della fede attraverso i secoli.

Santa Maria Goretti: La Martire del Perdono
Dal 1950, anno della sua canonizzazione, il Santuario è diventato il luogo di riposo eterno per le spoglie di Santa Maria Goretti. Da quel momento, il Santuario si è trasformato in una meta di pellegrinaggio internazionale, attirando fedeli da ogni angolo del globo desiderosi di rendere omaggio alla giovane santa e di trarre ispirazione dalla sua vita e dal suo sacrificio.
La figura di Santa Maria Goretti è indissolubilmente legata al concetto di perdono. Le sue ultime parole, rivolte al suo carnefice, "Lo perdono e lo voglio con me in Paradiso", risuonano ancora oggi come un potente messaggio di misericordia e amore cristiano. Papa Francesco ha più volte citato queste parole, sottolineando come la loro semplicità e profondità siano scaturite da un'esistenza "semplice e povera, che si è fatta carico delle debolezze e delle difficoltà di ogni fratello per guadagnarne la redenzione. Una vera testimone della misericordia. La misericordia è l’essenziale e ci porta al cuore del Vangelo".
Santa Maria Goretti: una commovente storia di perdono, martirio e redenzione
Visite Papali e Riconoscimenti
Il Santuario ha avuto l'onore di accogliere illustri visite nel corso della sua storia, testimoniando la sua importanza a livello ecclesiale. Il 14 settembre 1969, Papa Paolo VI visitò il Santuario, seguito il 1 settembre 1979 da San Giovanni Paolo II. Un momento particolarmente significativo si ebbe il 5 maggio 2010, quando Papa Benedetto XVI benedisse la copia della statua della Madonna delle Grazie, rafforzando il legame spirituale con questo luogo.
Un altro evento degno di nota è avvenuto il 13 dicembre 2016, quando Padre Antonio Coppola, insieme a Marcello Semeraro, vescovo di Albano, consegnarono a Papa Francesco una reliquia di Santa Maria Goretti. Il Pontefice aveva già espresso la sua ammirazione per la santa, citandola nell'Angelus del 3 luglio 2016 e ricordando la sua figura in un messaggio inviato ai vescovi di Albano e Latina. Il 20 dicembre 2016, Papa Francesco inviò una lettera di ringraziamento a Padre Coppola, esprimendo la sua profonda commozione per le parole di perdono della bambina e definendola una "vera testimone della misericordia".
Appuntamenti Annuali e Celebrazioni
Il Santuario è un centro vibrante di attività spirituale e culturale, con una serie di appuntamenti annuali che attirano fedeli e visitatori:
- Sacra rappresentazione della Passione e Morte di Gesù: Un evento toccante che rievoca gli ultimi giorni di Cristo.
- Primo sabato di maggio: La tradizionale processione con la sacra effigie della Madonna delle Grazie.
- Corpus Domini: La celebre Infiorata, una splendida tradizione artistica e religiosa.
- Primo sabato di luglio: Il Pellegrinaggio a piedi Nettuno-Le Ferriere, un cammino di fede e devozione.
- 6 luglio: Festa liturgica di Santa Maria Goretti.
- 16 Ottobre: Compleanno di Santa Maria Goretti.
- 8 Dicembre: La Fiaccolata dell’Immacolata, un suggestivo rito mariano.
