A Trevinano, una pittoresca frazione del comune di Acquapendente nella Tuscia, in provincia di Viterbo, il ristorante "La Parolina" ha aperto i battenti nel 2005, vent'anni fa. Iside De Cesare e Romano Gordini, affascinati dalle dolci colline al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, rilevarono e ristrutturarono un locale, mantenendone il nome originale. Il successo non tardò ad arrivare, culminando nel 2008 con la prestigiosa conquista della stella Michelin, che fece la sua comparsa nell'edizione 2009 della Guida.
Nel 2011 iniziarono i lavori per la costruzione della nuova sede de "La Parolina" in un terreno prospiciente. Il nuovo ristorante, inaugurato nel 2012, fu affiancato da "La Letterina", un Bed & Breakfast che accoglie i visitatori dell'Alta Tuscia, offrendo la possibilità di abbinare alla cena un confortevole pernottamento e una ricca colazione.
La Filosofia e l'Identità Territoriale
Oggi, a vent'anni dalla sua fondazione, "La Parolina" è riconosciuta per la sua forte identità territoriale, frutto del lavoro non solo dei due chef, ma anche di tutte le aziende locali che sono cresciute insieme a loro, generando un impatto significativo sull'economia del territorio. La cucina si basa su sapori riconoscibili, presentati con una visione creativa che non sacrifica mai la centralità del gusto in favore della tecnica o dell'estetica.
"La Parolina" è un vero e proprio laboratorio culinario, incentrato il più possibile sul "fatto in casa", dalla pasta al pane. Grazie all'orto di proprietà, il ristorante produce anche tutte le composte e le conserve vegetali che arricchiscono sia il menù che l'offerta della colazione. Il senso di famiglia è ciò che dal 2005 contraddistingue la cucina e l'ospitalità, nata dal desiderio di coniugare l'arte della cucina con l'accoglienza, interpretando la realtà circostante.
Visita della chef stellata Iside de Cesare al Poggio (Di sapore in sapore - Gambero Rosso HD)
Perché Trevinano?
Molti si chiedono perché "La Parolina" si trovi in un luogo così appartato, tra strade sterrate, boschi e incontri con istrici, caprioli e cinghiali. La risposta, seppur apparentemente banale, è che tutto è avvenuto per caso, come quelle cose che semplicemente "devono accadere". La nuova sede dal 2012 offre una veduta spettacolare sulla vallata circostante, che sottolinea l'unicità e l'incontaminatezza del luogo, di cui gli chef si sono perdutamente innamorati.
L'idea di ospitalità è stata rafforzata con l'apertura del Bed & Breakfast Locanda "La Letterina", dove l'esperienza si prolunga e si completa con pernottamenti in camere calde e accoglienti e colazioni servite in camera con vista sulla Val d'Orcia.
I Protagonisti: Iside De Cesare e Romano Gordini
Iside De Cesare: L'Anima Poliedrica della Cucina
Iside approda in cucina quasi per caso, spinta dalle sue passioni. Iscritta alla facoltà di ingegneria, a 19 anni si avvicina per curiosità al mondo della pasticceria e, sempre più attratta dal carisma del suo insegnante, decide di seguire le inclinazioni gastronomiche. È una chef poliedrica, capace di coniugare armoniosamente due anime, quella dolce e quella salata, conquistando i palati più sopraffini con piatti "bon ton" dalle linee volutamente semplici ma efficaci.
Il merito va anche ai suoi grandi maestri, dalla prima Agata Parisella, Heinz Beck, Salvatore Tassa, Gianfranco Bolognesi, Marco Cavallucci, fino al pasticcere di fama internazionale Gino Fabbri, che le hanno trasmesso l'amore autentico per la buona tavola. Una tavola che Iside impreziosisce con prodotti locali di altissimo livello, prestando sempre attenzione alla stagionalità. L'ispirazione dei suoi piatti nasce proprio dalla materia prima, dall'esigenza di conoscere e di vedere realmente cosa produce la terra. Iside è la vera padrona di casa, vivendo l'energia necessaria a essere chef con l'entusiasmo del primo giorno, valorizzando la sua terra attraverso la cucina e la creazione di piatti e gusti che passano per i tanti piccoli produttori locali.
Romano Gordini: Il Predestinato dell'Arte Culinaria
Romano, forlivese classe '81, è un predestinato dell'arte culinaria e un eccellente allievo dell'Istituto alberghiero forlimpopolese. L'incontro con la dolce e solatia Romagna, alla Frasca di Castrocaro Terme, fu galeotto: qui Romano confermò sul campo l'eccellenza della sua formazione artusiana, poi affinata alla scuola del maestro Gualtiero Marchesi. In quel periodo, Iside ricopriva il ruolo di chef pasticcere, sancendo l'inizio di una collaborazione destinata a grande successo.
L'Esperienza Gastronomica e i Prodotti del Territorio
I prodotti utilizzati a "La Parolina" spaziano dal pescato giornaliero del Lago di Bolsena alle nocciole dei Monti Cimini, dalle carni e gli oli della Maremma Laziale ai legumi e le patate dell'alto Lazio, fino agli asparagi di Canino. Si prediligono allevamenti biologici di animali da cortile come polli, conigli, suini di razza Cinta Senese e carni ovine selezionate da allevamenti locali. Non mancano le migliori produzioni nazionali, come i culatelli accuratamente selezionati, e specialità che contraddistinguono l'alta cucina, quali caviale e foie gras.

Le Proposte degli Chef
Il ristorante offre due percorsi principali per la degustazione:
- Menù Degustazione: Creati e pensati dagli chef Iside e Romano, questi menù guidano il cliente attraverso un percorso che riflette la loro creatività e passione, rispecchiando la loro filosofia di cucina.
- Menù À la Carte: Un menù vario e ricco delle più ricercate materie prime del territorio, che si affaccia su tre regioni differenti: Lazio, Umbria e Toscana. Permette agli ospiti di lasciarsi ispirare dalle proposte creative degli chef stellati.
La Cantina: Un Viaggio Enologico nel Territorio
Redigere la carta dei vini non è un'impresa semplice, poiché si rischia di creare una semplice lista di nomi blasonati o etichette di moda. L'interazione tra cucina e vino è fondamentale per rendere l'esperienza gastronomica completa. Anche nella scelta enologica, "Territorio" è la parola d'ordine. La carta include poche etichette, selezionando prevalentemente i monovitigni autoctoni che caratterizzano le varie regioni di produzione.
Il Lazio è sempre più presente, e negli ultimi dieci anni ha visto un'esplosione di produzioni di qualità, con nuove cantine (anche a Trevinano) che si affiancano ad aziende storiche che hanno segnato l'enologia nazionale e internazionale. Pranzare o cenare a "La Parolina" non significa solo regalarsi un'esperienza enogastronomica unica, ma può essere anche una preziosa occasione per esplorare una zona di alto interesse culturale.
Eventi e Celebrazioni dei 20 Anni
Per celebrare i suoi vent'anni di attività, "La Parolina" ha lanciato diverse iniziative:
- Voucher Speciali: È possibile acquistare 20 voucher che includono una cena per due persone con abbinamento vini della famiglia Cotarella. In omaggio, un pernottamento con prima colazione e una bottiglia in camera presso "La Letterina" per un brindisi romantico.
- Menù per Studenti: Fino al 5 giugno, "La Parolina" offre un menù dedicato agli studenti degli Istituti Alberghieri di tutta Italia entro i 20 anni d'età. Un'opportunità per scoprire l'esperienza di un fine dining centrato sul territorio. Il percorso di tre portate, riservato esclusivamente agli studenti, ha un costo di 32 euro.
- Menù Storico: Fino al 4 marzo 2026, è disponibile un menù speciale che ripropone i piatti che hanno caratterizzato la storia de "La Parolina" in questi vent'anni. Da piatti iconici come il Caviale di lenticchia e i Cappelletti in brodo progressivo, fino all'"Italia della piccola pasticceria", sarà possibile vivere l'evoluzione della cucina di Iside De Cesare e Romano Gordini.

L'Ambiente e L'Atmosfera
Guidando su strade provinciali immerse nel verde, a volte si ha la sensazione di perdersi tra piccoli tratti di sterrato. Qui, la natura è madrina indiscussa e rispettata di una terra ondulata e vocata alle coltivazioni e agli allevamenti, dove non di rado si possono incontrare mandrie di razza Chianina che trasmettono una calma quasi ancestrale. Fermarsi e spegnere il motore dell'auto permette di rendersi conto immediatamente di quanto il proprio rumore disturbi la quiete circostante.
Dopo qualche curva e diversi saliscendi, mentre all'orizzonte sulle colline spiccano torri su tetti di terracotta, si incontra un cartello con la freccia che indica "La Parolina". Il ristorante si trova sulla provinciale che collega Acquapendente a San Casciano dei Bagni, in una provincia di Siena che si affaccia su Lazio e Umbria. Anche Trevinano ha il suo Castello, che ha disegnato i suoi confini e le dinastie feudatarie nel corso della storia medievale. "La Parolina" è un casale che sporge su quel panorama mozzafiato.
Fermarsi sulla terrazza de "La Parolina" è un po' come ammirare, con orgoglio, quasi tutta la strada percorsa per arrivare. Il tramonto arrossa l'orizzonte e qualche luce calda segnala i borghi che nella notte sembrano dondolare senza alcun limite. Uno spettacolo che si ritrova anche all'interno del ristorante, dove un'ampia sala con tavoli tondi sembra sostenere una parete con grandi finestre. La cucina è sulla sinistra, e da una porta quasi nascosta esce uno dei sorrisi più luminosi della cucina italiana: quello di Iside De Cesare. L'energia è il filo comune che lega le uscite nei piatti, un vigore che detta gusti intensi e ben definiti per ogni ingrediente. Il tovagliato bianco, la mise en place tradizionale, le luci soffuse e la musica ben calibrata creano un'atmosfera elegante e accogliente, con uno staff giovane che alterna la formalità delle competenze all'informalità dei sorrisi.
I Piatti: Un Percorso Sensoriale
Il percorso gastronomico inizia con due legumi, presentando un finto Caviale a base di lenticchie nere di Onano e un Gelato di Ceci del Solco dritto "Az. Il Cerqueto", quest'ultimo sorprendente per intensità e pulizia. A seguire, arrivano gli Asparagi di Canino, di ottima consistenza e cottura, serviti con tartufo, cioccolato e caffè, dove le note di cioccolato coprono solo lievemente il risultato complessivo.
La Manzetta maremmana "Az. Neri" viene presentata in tartare con Nocciola tonda gentile romana, sia in purezza che come maionese, gustosa al morso con un equilibrio di dolcezza e freschezza. In una scodella di elegante porcellana bianca vengono poi serviti i Cappelletti ripieni di cinta senese con brodo progressivo, un gioco di sapori che stimola il palato a crescere di intensità variandone il gusto, attraverso l'aggiunta di una gelatina affumicata e poi di un fondo in concentrazione. I cappelletti sono un capolavoro di tecnica e la scalabilità del brodo un diversivo appagante, un piatto che rimane impresso nella memoria.
Meno intensi ma avvolgenti e decisamente alla pari per persistenza aromatica sono gli Spaghetti alla chitarra di farro con broccoli e caviale. Di spinta superiore per impeto e profondità di gusto è il Carciofo alla Romana profumato alla liquirizia, un'esplosione vegetale con affascinanti sfumature amare. Il Coniglio Leprino è un altro sigillo di stile, esposto in tre tecniche: la coscia glassata con salsa alla carota, la pancia porchettata con maionese al finocchietto e un tacos di coniglio alla cacciatora. Cotture, bilanciamenti e consistenze che soddisfano la voglia data da un'estetica desiderabile.

Dolci e "Italia Squisita"
Tra le portate dolci, anticipate da un predessert fresco con sfumature amare, spicca una versione composta di cioccolato e menta stile After Eights, dove un piattino di cioccolato dorato viene riempito con un fondente liquido e affiancato da una quenelle di gelato alla menta. Un dolce dal gusto "amarcord", evocativo e appagante.
Tuttavia, è la piccola pasticceria a rubare la scena. "Italia squisita" è il nome del disegno dello stivale su un vassoio, composto da ben 15 dolci in versione super-mignon, che rappresentano le tipicità golose del Bel Paese. Dal Gianduiotto piemontese al Cannolo siciliano, sorprendono per tecnica minuziosa e gusto intenso sia la sfogliatella napoletana riccia che il pasticciotto pugliese. Due piccole deflagrazioni di gusto autentico, difficili da credere in quelle dimensioni.
Destinazioni Culturali e Benessere nelle Vicinanze
Un viaggio a Trevinano offre lo spunto per visitare tanti luoghi meravigliosi, rendendo l'esperienza de "La Parolina" un'occasione non solo enogastronomica, ma anche culturale e di benessere.
Borghi e Città da Esplorare
Lazio
- Castello di Trevinano (VT) - 400 mt
- Acquapendente (VT) - 12 km
- Proceno (VT) - 14 km
- Torre Alfina (VT) - 25 km
- Bolsena (VT) - 32 km
- Civita di Bagnoregio (VT) - 45 km
Toscana
- San Casciano dei Bagni (SI) - 12 km
- Cetona (SI) - 24 km
- Radicofani (SI) - 25 km
- Piancastagnaio (SI) - 25 km
- Sorano (GR) - 33 km
- Sovana (GR) - 38 km
- Pitigliano (GR) - 40 km
- Santa Fiora (GR) - 40 km
Umbria
- Allerona (TR) - 12 km
- Città della Pieve (PG) - 25 km
- Orvieto (TR) - 30 km
- Monte Castello di Vibio (PG) - 45 km
Relax e Benessere: Le Terme
- San Casciano dei Bagni con le lussuose Terme Fonte Verde.
- Chianciano Terme con le sue Terme Sensoriali e il centro termale Theia.
- Le nuovissime Terme di Vulci.
- Saturnia e le famosissime cascate del Mulino e del Gorello.
- Bagni San Filippo.
Contatti
La Parolina
Via Giacomo Leopardi, 3
01021 - Trevinano (VT)
Telefono: +39 0763 717130