La Valorizzazione del Patrimonio e del Turismo a Rocca Santa Maria e nei Monti della Laga

Il territorio di Rocca Santa Maria, incastonato nei suggestivi Monti della Laga, sta vivendo una fase di profonda riscoperta e valorizzazione, con l'obiettivo di rilanciare le sue comunità e la sua economia, puntando sul turismo di qualità e sulla conservazione del ricco patrimonio storico-culturale.

Mappa del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con evidenziato il comune di Rocca Santa Maria

La Rilevanza del Territorio di Rocca Santa Maria

Lo splendido territorio montano di Rocca Santa Maria, la cui rilevanza di livello europeo è riconosciuta attraverso l’inclusione nel perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, rappresenta un presupposto fondamentale per la rivalutazione dell'intera area. Si aprono nuove prospettive per questo areale montano, soprattutto riguardo la possibilità di incentivare l’economia locale attraverso l’intercettazione dei flussi di turismo di qualità destagionalizzato.

Il Patrimonio Storico e Naturale

L’intera comunità di Rocca Santa Maria si riappropria della sua storia. Grazie all’approvazione di una Delibera da parte del Consiglio Comunale, l’Amministrazione ha formalmente riconosciuto le “antiche vie” pedonali di collegamento tra gli insediamenti rurali come patrimonio storico della Comunità. Il recupero del patrimonio culturale costituito dalle antiche mulattiere e la conseguente necessità di dover preservare anche l’inestimabile tesoro rappresentato dai borghi rurali d’epoca longobarda collegati dai medesimi tracciati, rappresentano infatti un elemento cruciale. Questo punto di svolta importante afferma da un lato il riconoscimento istituzionale del valore storico e identitario costruito nei secoli dalle famiglie residenti, soprattutto attraverso l’esercizio degli antichi mestieri, dall’altro la possibilità di esplorare nuove pratiche collettive per la cura dei beni comuni, primo fra tutti la rivalutazione del territorio, facendo leva su una comunità ancora più inclusiva e capace di autorigenerarsi.

Iniziative per la Riscoperta e la Valorizzazione

Una serie di iniziative concrete sono state messe in atto per attuare questa visione di rilancio, frutto di un dialogo aperto tra amministrazione, associazioni e rappresentanze territoriali.

Riconoscimento delle Antiche Vie e Borghi Rurali

Durante una seduta del Consiglio Comunale si è proceduto ad acquisire come patrimonio comunale una nota costruzione deturpante in cemento armato sita in località “Ceppo”, primo passo utile per programmare a breve una riconversione del manufatto. La Deliberazione Consiliare sul recupero degli antichi sentieri di collegamento delle frazioni è di imminente approvazione, come anticipato dal Sindaco durante una trasmissione televisiva. Sarà un momento importante dove l’intera Comunità potrà così riappropriarsi del proprio territorio, rendendolo di nuovo fruibile ai visitatori. Si è ritenuto utile iniziare a valutare l’opportunità di un recupero graduale degli itinerari a partire dalla primavera, mettendo in collegamento l’insediamento base di Fustagnano-Imposta, con i borghi di Serra, S. Biagio e Acquaratola.

Foto di un antico sentiero di montagna recuperato con segnaletica

Il Progetto "Borghi e Sentieri della Laga"

Con l’imminente avvio della stagione più favorevole, prenderà il via un’interessante iniziativa ideata da “Borghi e Sentieri della Laga”, promossa dal Direttivo Nazionale Federtrek e dai Comuni di Cortino e Rocca Santa Maria. Questi enti si sono ancora una volta distinti per la particolare sensibilità verso un territorio condizionato dalle note problematiche legate allo spopolamento, alla frammentazione delle Comunità locali e ai disagi dovuti al post-sisma e alla pandemia.

Obiettivi e Metodologie

Trattasi di un Progetto di valorizzazione integrata territoriale, espletato attraverso il recupero di due antichi tracciati pedonali di collegamento, propedeutici a promuovere alcuni borghi rurali di epoca longobarda in stato di abbandono o semi-abbandono. Questi borghi sono situati nei Comuni di Rocca Santa Maria (Fustagnano, Serra, S. Biagio e Acquaratola) e Cortino (Padula, Macchiatornella e Altovia), al fine di portare alla luce l’interesse storico, culturale e tradizionale dei luoghi, peraltro già noti per la loro straordinaria rilevanza naturalistica.

Punto centrale del Progetto sarà lo stretto rapporto con gli enti di prossimità interessati e le associazioni locali, nonché il coinvolgimento diretto ed essenziale delle popolazioni residenti, anche attraverso interviste, foto, video ed altro materiale documentale, in grado di creare un archivio a disposizione delle Comunità. Sarà l’occasione per una ventina di Corsisti qualificati di lavorare su l’individuazione e il recupero di alcuni antichi percorsi, attivare ricerche storiche su ciascuno dei borghi rurali d’epoca individuati, rivalutare lo sviluppo delle tecniche costruttive rurali tipiche, nonché portare alla luce il valore rappresentato dai Tratturi teramani, dagli antichi Mulini dell’Alto Tordino, e dagli antichi mestieri esercitati nella Laga teramana.

Coinvolgimento della Comunità e Amministrazioni

Il tutto è possibile facendo leva sul coinvolgimento e la collaborazione degli ultimi presidi di popolazione stabile o saltuaria attualmente esistente, e sulla piena disponibilità offerta dalle amministrazioni di prossimità. Queste si sono impegnate ad agevolare lo stage dei candidati anche con l’organizzazione di un evento conclusivo da svolgere durante la prossima stagione estiva, aperto alla più ampia partecipazione, nell’ottica di contribuire ad un rilancio delle fragili economie locali attraverso l’incentivazione di una presenza turistica di qualità.

L'Impegno dell'Amministrazione Locale

L'amministrazione comunale di Rocca Santa Maria gioca un ruolo chiave in queste iniziative, mostrando una ferma volontà di agire per il bene del territorio e dei suoi abitanti.

Visione e Azioni del Sindaco

Il Sindaco Lino Di Giuseppe e la VicePresidente dell’Amministrazione Separata Barbara Diletti hanno ribadito la loro intenzione di riaprire e manutenere i sentieri storici tra i borghi del Comune per permettere ai turisti di usufruirne a scopo escursionistico. L’amministrazione al completo, guidata dal Sindaco Lino Di Giuseppe, ha ricevuto delegazioni di associazioni, confermando l'importanza del dialogo. L’impegno dell’amministrazione è di riconoscere gli antichi collegamenti tra i Borghi considerati come viabilità storica.

Foto del Sindaco di Rocca Santa Maria con rappresentanti delle associazioni

Collaborazione e Partecipazione

Incontri con il Sindaco Lino Di Giuseppe e l’Assessore Giuseppe Cardamone hanno visto la presentazione di proposte sulla sentieristica che hanno avuto una buona accoglienza e si conciliano con le intenzioni del Comune. Un ottimo primo risultato che può aprire molte prospettive di rilancio dei Borghi rurali. La pulizia dei sentieri è già in programma, come avvenuto da Imposte a Serra il 16 giugno, con la partecipazione di pulitori volontari come Aldo Di Fortunato, Dario Valori e Giuseppe Virzi’. La signora Edda Bellisari, una delle animatrici culturali del Comune di Rocca Santa Maria, insieme alla signora Fernanda Di Giammartino e ad altre donne del posto, tengono viva la socialità in maniera autogestita, testimoniando la vitalità della comunità locale. I luoghi sono belli ed offrono lo spunto per meravigliose passeggiate nella natura, e l'amministrazione incoraggia il coinvolgimento di altre associazioni a seguire l'esempio.

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