La Cisterna Basilica di Istanbul: Il Palazzo Sommerso

Conosciuta come la Yerebatan Sarayi, cioè il "palazzo sommerso", la Cisterna Basilica di Istanbul è una delle opere architettoniche più importanti e affascinanti della città. Questa antica struttura, usata come cisterna durante il periodo di Giustiniano, è famosa per essere interamente sotterranea. Ancora oggi, si presenta come una sorta di "lago sommerso" - completo di pesci - dove storia e arte si fondono, creando panorami mozzafiato esaltati da suggestive illuminazioni e dai maestosi colonnati che la percorrono.

Veduta interna della Cisterna Basilica con colonnati illuminati e specchio d'acqua

Storia e Costruzione

Le Origini Bizantine

La Cisterna Basilica è un'antica meraviglia dell'ingegneria bizantina. Fu costruita inizialmente da Costantino e poi restaurata e ampliata nel VI secolo dall'imperatore bizantino Giustiniano I, dopo che una basilica romana originariamente sita nel cortile di questo luogo fu distrutta. Secondo fonti antiche, la basilica sovrastante possedeva giardini circondati da una loggia che si affacciava sulla Santa Sofia, da cui la cisterna prese il nome. La costruzione richiese l'impiego di circa 7.000 lavoratori. La sua funzione principale era quella di serbatoio d'acqua, fornendo questo prezioso liquido agli abitanti della regione e al vasto palazzo imperiale di Costantinopoli, attingendo dall'acquedotto di Valente.

Ricostruzione storica della Cisterna Basilica e dell'area circostante in epoca bizantina

Dal Declino alla Riscoperta

Originariamente costruita per conservare l'acqua, la cisterna cadde in disuso dopo la conquista ottomana di Costantinopoli nel 1453. Anche se venne utilizzata per un breve periodo per rifornire d'acqua il Palazzo di Topkapi, gli Ottomani preferivano l'acqua corrente e crearono i propri sistemi idrici, lasciando la cisterna nell'ombra. Fu il viaggiatore olandese P. Gyllius, giunto a Istanbul tra il 1544 e il 1550 per studiare i ruderi bizantini, a riscoprire la Cisterna della Basilica e a introdurla al mondo occidentale. Durante le sue ricerche, girando attorno a Santa Sofia, riuscì a scendere nella cisterna con una torcia, trovandola un'enorme struttura sotterranea murata, mentre le testimonianze locali rivelavano che nelle case del piano terra si praticavano pozzi e si pescava d'acqua.

Restauri e Nuova Vita

Da quando fu costruita, la cisterna ha subito numerosi interventi di restauro. Durante l’epoca ottomana, due importanti ristrutturazioni furono eseguite: la prima affidata all’architetto Kayserili Mehmet Aa nel 1723 sotto il regno di Ahmed III, e la seconda durante il regno di Abdulhamid II (1876-1909). Nell’era repubblicana, fu pulita dall’ente comunale di Istanbul nel 1987 e resa accessibile ai visitatori con la realizzazione di un percorso. La Cisterna della Basilica è stata oggetto di una importante opera di restauro e è stata riaperta nel 2022. Entro il 2023, è diventata un museo d’arte contemporanea, ospitando vari eventi e mescolando storia, arte e intrattenimento in un ambiente unico.

Architettura e Caratteristiche Principali

Dimensioni e Capacità

La Cisterna Basilica, la più grande tra le numerose cisterne antiche presenti a Istanbul, si estende per quasi 10.000 metri quadrati. Ha una forma rettangolare che misura circa 140 metri di lunghezza e 70 di larghezza, con un'altezza di 8 metri. È in grado di contenere 80.000 metri cubi d'acqua. Per resistere alla pressione dell’acqua, le pareti della cisterna hanno uno spessore di 4,80 metri, e il pavimento è lastricato con una densa malta di polvere di mattone. Oggi ospita solo una piccola quantità d’acqua, ma è completamente visitabile dal pubblico.

La Foresta di Colonne

Scendendo una scalinata, ci si trova di fronte a una suggestiva "foresta di colonne": la Cisterna Basilica è sorretta da 336 colonne interne, ciascuna alta 9 metri. Queste colonne sono suddivise in 12 file da 28 colonne ciascuna, e le navate della cisterna sono sostenute da archi. Le colonne, tutte provenienti da templi differenti, presentano motivi diversi nei loro capitelli: lo stile corinzio è presente in 98 colonne, mentre lo stile dorico è impiegato nelle restanti. La maggior parte delle colonne è in blocchi singoli, ad eccezione di una formata da due pezzi.

Dettaglio delle colonne e degli archi all'interno della Cisterna Basilica

Le Enigmatiche Teste di Medusa

Nell’angolo nord-ovest della cisterna, le basi di due colonne sono ricavate da blocchi incisi con il profilo di Medusa. Le origini di queste due teste non sono del tutto chiare, ma si ritiene che siano state trasferite qui da una struttura tardo romana. Non esistono documenti che confermino che siano state usate come basi per colonne in passato. Una delle teste è posizionata capovolta e l'altra lateralmente, in modo da avere la stessa altezza delle altre colonne. È opinione diffusa che in passato questi teschi venissero usati come armi apotropaiche, ovvero per scongiurare influssi malefici o proteggere il luogo.

Dettaglio della testa di Medusa capovolta alla base di una colonna

La Colonna delle Lacrime

Situata anch'essa nell'angolo nord-ovest della cisterna, si trova la particolare Colonna delle Lacrime. Secondo una leggenda che risale al XVI secolo, gli schiavi piangevano nello spazio buio e umido che conduceva a questa colonna per commemorare coloro che morirono durante la costruzione della cisterna, si dice circa 7.000.

Acqua e Riflessi

L'acqua all'interno della cisterna è solitamente molto calma, creando splendidi riflessi sul soffitto e sulle colonne, amplificando la sensazione di un mondo sommerso. La presenza di pesci aggiunge un tocco di vita e mistero a questo ambiente suggestivo.

La Cisterna Basilica nell'Arte e nella Cultura

La bellezza unica e l'atmosfera inquietante della Cisterna Basilica hanno attratto registi di fama mondiale. Diversi film sono stati girati al suo interno, tra cui i celebri Inferno e Dalla Russia con amore, quest'ultimo una delle avventure di James Bond. L'ambiente della cisterna ha fornito uno sfondo drammatico che ha aumentato il suo fascino e il suo significato culturale.

Cisterna Bazilika/Basilica Cistern - 1963. "From Russia With Love"

Oltre al cinema, la cisterna ha ospitato nel corso degli anni concerti, spettacoli di luce, mostre e persino sfilate di moda. Recentemente, è diventata un museo d'arte contemporanea, consolidando il suo ruolo come luogo dove storia, arte e intrattenimento si fondono. Curiosamente, la cisterna ha svolto anche ruoli diversi e inaspettati nel corso della storia, tra cui quello di zecca durante l'epoca ottomana, dimostrando la sua adattabilità. Anche se non è aperto al pubblico, si dice che le sue profondità nascondano ancora tesori nascosti.

Consigli per la Visita

La Cisterna Basilica, gestita dalla municipalità di Istanbul, è una delle principali attrazioni turistiche della città e merita una visita per la sua atmosfera suggestiva.

Come Arrivare

Arrivare alla Basilica Cisterna di Istanbul è abbastanza semplice. L'edificio si trova a circa 150 metri a sud-ovest di un altro importante luogo della città: la Basilica Santa Sofia, sulla penisola storica di Sarayburnu. La sua posizione centrale la rende facilmente raggiungibile anche a piedi senza troppi sforzi. Per chi utilizza i mezzi pubblici, si può prendere la funicolare F1 da Taksim fino a Kabataş, e da lì la tramvia T1 per sette fermate fino a Sultanahmet. Dalla fermata di Sultanahmet, la Cisterna della Basilica è a soli due minuti a piedi.

Orari e Miglior Momento

La Basilica Cisterna rispetta un orario molto esteso sia in inverno che in estate, anche se l'orario di chiusura cambia a seconda del periodo dell'anno. Il momento più suggestivo per visitarla è quando il sole non è ancora alto, godendo così di un'atmosfera più intima e magica.

Restrizioni e Consigli Utili

  • Restrizioni: La Cisterna Basilica non prevede particolari restrizioni.
  • Fotografia: Per gli amanti della fotografia è addirittura consigliato portare tutta l'attrezzatura per scattare splendide foto. Le luci e i riflessi offrono opportunità uniche.
  • Abbigliamento: Ricordate che si tratta di un luogo sotterraneo e con la presenza d'acqua, quindi l'ambiente può essere fresco e l'umidità elevata.
  • Sicurezza: Attenzione perché si scivola! Il percorso all'interno può essere umido.
  • Accesso: Si accede scendendo una scalinata con un sottofondo di musica classica, che contribuisce a creare un'esperienza immersiva.

Biglietti e Accesso

La Cisterna della Basilica è oggi visitabile dal pubblico e ospita una piccola quantità d'acqua. Per chi desidera esplorarla e conoscere a fondo la sua affascinante storia, l'Istanbul Tourist Pass® è un'ottima opzione. Questo pass, utile sia per chi visita per la prima volta che per chi ritorna in questa città ricca di cultura, comprende un Tour Guidato della Cisterna della Basilica tra oltre 100 attrazioni eccellenti. Con il Pass è possibile risparmiare fino al 75% e, inoltre, si risparmia molto tempo evitando le code ai biglietti. Basta mostrare il Pass sullo smartphone e partire.

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