La Benedizione di Essere Madre: Un Viaggio di Trasformazione e Amore

Benedire una giovane mamma, che sia essa una figlia, una nuora o una figlioccia, significa invocare su di lei le grazie divine necessarie per affrontare un momento di profonda trasformazione. Questa benedizione riconosce una duplice natività: quella della creatura che porta in grembo e quella della madre stessa, che rinasce in questo nuovo ruolo. È una tappa colma di gioie, ma anche di inevitabili timori.

Alcuni potrebbero interrogarsi se le benedizioni siano riservate esclusivamente a figure ecclesiastiche. Tuttavia, la Chiesa prevede numerose benedizioni che possono essere impartite anche dai laici. Queste celebrazioni, che avvengono in famiglia o tra amici, sono pensate per diverse circostanze e tappe della vita. Un recente libro pubblicato in Francia, "Dieu nous bénit, bénédictions de l’Eglise à l’usage des laïcs", sottolinea come ogni cristiano, in virtù del battesimo, possa essere un "portatore della benedizione di Dio". Questo vale anche per la benedizione di una madre dopo la nascita del suo bambino, un gesto per chiedere a Dio di vegliare su di lei e sul neonato.

Il Significato della Benedizione Materna

L'arrivo di un bambino sconvolge la vita quotidiana, portando con sé un turbine di gioia, speranze, ma anche dubbi e paure. La benedizione materna serve a ricordare che Dio accompagna la neo-mamma in questo momento di cambiamento, così come accompagna il neonato. Questa benedizione assume particolare importanza anche nei casi in cui la madre non possa partecipare al battesimo della propria creatura.

Il significato profondo della benedizione risiede nell'atto di accogliere Dio nella propria vita, di inserirlo nel cuore del quotidiano. "Benedire" deriva dal latino "bene dicere", ovvero "dire del bene". Benedire una futura madre significa invocare su di lei l'amore avvolgente di Dio, invitandola ad abbracciare questa nuova fase della sua vita e di quella della sua famiglia con fede e speranza. Essa permette di prendere coscienza dell'impegno divino al fianco della giovane madre, della Sua veglia costante e della promessa di non abbandono.

Illustrazione stilizzata di una madre che tiene in braccio un neonato, circondata da una luce dorata che simboleggia la benedizione divina.

La Celebrazione della Benedizione

La benedizione della madre dopo il parto si svolge tipicamente in un contesto familiare o nel reparto di maternità. Può essere impartita da un laico, un membro della famiglia o un amico. Una volta riunita la comunità, la benedizione inizia con il segno della croce. La persona che guida la preghiera prepara la madre e i presenti a ricevere la benedizione, invitando poi alla lettura di brani biblici significativi. Tra questi, si possono scegliere passaggi come 1 Samuele 1,20.24-28 ("Il Signore mi ha donato questo figlio"), 1 Samuele 2,1-10 (la preghiera di Anna) o Luca 1,67-69 (il Benedictus).

Affinché tutti possano cogliere appieno il senso della celebrazione, chi guida la preghiera può arricchire la lettura con un proprio commento e proporre l'intonazione di canti, come il Salmo 127: "Beato chi teme il Signore".

Il Blessing Way: Un Rituale di Comunità e Supporto

Oggi, molte donne vivono la gravidanza e il parto con ansie e paure, talvolta allontanandosi dalla dimensione sacra e rituale che questi momenti portano con sé. La ritualità, tuttavia, è parte integrante dell'esperienza umana, offrendo un modo per concretizzare i passaggi fondamentali della vita. Fin dalla nascita, madre e figlio instaurano rituali che scandiscono la loro giornata.

Jeanine Parvati Baker, esperta in cerimonie sacre, descrive i rituali come strumenti capaci di toccare le radici dell'anima e di accedere a molteplici livelli di realtà durante la gravidanza e il parto. Il Blessing Way è un rituale particolarmente positivo che riafferma l'esperienza di un parto naturale e sereno. Esso ritualizza il supporto della comunità alla futura madre, offrendole l'opportunità di ricevere l'attenzione del suo "cerchio" di donne e di accettare la sua vulnerabilità con grazia. Attraverso doni simbolici, la madre impara ad accogliere la forza della nascita, proprio come ogni contrazione porta il bambino più vicino alla terra.

Un gruppo di donne sedute in cerchio, che tengono per mano una futura mamma, simbolo di un Blessing Way.

La gravidanza, con le sue profonde trasformazioni fisiche, emotive e spirituali, si presta magnificamente ad accogliere la ritualità, sia per il suo significato intrinseco che per i suoi ricchi rimandi simbolici. Il Blessing Way è un momento di "benedizione" dedicato esclusivamente alla donna e alla sua transizione nell'archetipo della Madre. Esso può celebrare l'addio alla fanciulla, aiutare a esorcizzare le paure legate al parto attraverso doni simbolici, e vedere la partecipazione di tutte le donne che hanno a cuore il benessere della futura mamma.

Quando e Chi Partecipa al Blessing Way

Considerando la sua natura carica di gesti e doni simbolici capaci di smuovere emozioni profonde, il Blessing Way è idealmente pianificato non prima della 37esima settimana di gestazione. Non è raro che il travaglio inizi poco dopo il rituale o che si manifestino i primi prodromi. Se, per motivi di prossimità al parto, non fosse possibile celebrarlo, anche questo "mancato appuntamento" può portare con sé significati particolari, e nulla vieta di riorganizzare qualcosa nel post-partum, un momento in cui la donna necessita di un sostegno ancora maggiore.

Alla celebrazione partecipano le donne che la futura mamma considera le sue "sorelle" o parte del suo cerchio di protezione: madri, sorelle, amiche, cugine, nonne, zie, sorelle acquisite. Spesso vengono invitate anche le ostetriche che hanno seguito la gravidanza, e non è raro che siano proprio loro o la doula della futura mamma ad organizzare il rituale.

Svolgimento e Doni del Blessing Way

Lo svolgimento del rituale varia in base ai desideri della futura madre e alla sensibilità di chi lo organizza. Solitamente, per non affaticare eccessivamente la donna, la durata non supera un'ora e mezza. Può essere una sorpresa o essere concordato preventivamente. La cerimonia può svolgersi all'aperto, nella natura, o nel calore dell'ambiente domestico.

Le partecipanti si accordano per preparare doni carichi di significato, pensati per far sentire la futura mamma coccolata e accudita. Questi doni le ricordano che, nel puerperio, quando dovrà dedicarsi completamente al suo bambino, potrà contare sul supporto del suo cerchio di donne per ricevere nutrimento e calore. A volte, la madre (futura nonna) dona alla figlia una spazzola, con cui le fa l'acconciatura, un gesto che evoca i ricordi d'infanzia e simboleggia il passaggio di testimone nella cura dei figli.

Tra i gesti possibili vi sono letture di poesie, dipinti sul pancione, abbracci, torte fatte in casa e qualsiasi altra espressione di amore, protezione e cura. È un meraviglioso dono per sé stesse o che le amiche fanno alla futura mamma.

Rito Blessingway o Mother Blessing

Ornella e Claudia di "Belly Art Italia" e Ilaria di "Magica Doula" organizzano e conducono cerchi di condivisione intimi e spirituali. Il Mother Blessing (termine spesso usato come sinonimo di Blessing Way) aiuta la donna a prepararsi emotivamente e mentalmente alla nascita e al ruolo di nuova madre. La futura mamma viene coccolata, rassicurata e celebrata dalle donne della sua vita, liberando eventuali blocchi e preparandosi ad accogliere ciò che verrà. Si differenzia dal Baby Shower, che si concentra maggiormente sul bambino in arrivo, ponendo l'accento sulla femminilità e sulla potenza che derivano dalla crescita di un bambino e dal parto.

La figura della doula, dal greco "colei che serve la donna", offre un sostegno pratico ed emotivo durante la gravidanza, il travaglio e dopo il parto.

Dettagli Operativi e Simbolici del Mother Blessing

La "Sala del Camino" di Belly Art Italia, un ambiente di circa 70 mq, viene messa a disposizione per l'allestimento. La futura mamma sceglie il colore delle candele e la profumazione. Durante l'allestimento, la Doula Ilaria appende fotografie al camino, creando un "Cammino dei Ricordi" che emoziona profondamente la futura mamma. La Doula Ilaria insegna alle donne del cerchio come creare piccoli mazzetti di fiori. Il Mandala della maternità dipinto sul pancione crea un legame tra il mondo interiore della madre, l'universo e il bambino in crescita. Il calco del pancione, realizzato con bende gessate, cattura un ricordo tridimensionale della maternità, con ogni donna che contribuisce con la propria energia.

L'acqua utilizzata per il rito del lavaggio dei piedi può essere arricchita con petali di rosa. Le donne presenti possono partecipare attivamente, lasciando cadere i petali nell'acqua dove la mamma immerge i suoi piedi. Durante il rito, ogni donna legge alla futura mamma i propri pensieri, accompagnata da musica di sottofondo. Valentina, esperta in pietre naturali, spiega il significato delle pietre scelte e compone una collana che la futura mamma porterà fino al giorno del parto. La carta degli impegni è un dono prezioso in cui ogni donna scrive l'aiuto che può offrire alla futura mamma.

La futura mamma esprime le sue paure, mentre sul braciere è inciso il Mandala della Purificazione per potenziare l'azione del fuoco. Un filo di lana rosso viene legato al polso di ogni donna presente, unendo simbolicamente tutte per dare forza alla futura madre durante il travaglio e il parto. Tra un rito e l'altro, le partecipanti possono usufruire del cibo e delle bevande portate, spesso dolci fatti in casa o torte salate.

Una delle partecipanti descrive la sua esperienza: "La bellezza e la potenza di un Mandala disegnato direttamente sul mio pancione per onorare il bimbo in esso presente….uno di una serie di Riti che mi sono stati dedicati nella mia giornata da regina durante il Mother Blessing. Una giornata che porterò per sempre nel cuore, con donne fantastiche, la mia mamma accanto, a dedicarmi frasi e azioni che arrivano dal profondo. Auguro a tutte le future mamme una coccola come quella che ho ricevuto io, un bagno di lacrime di commozione e gratitudine. Ornella, Claudia e Doula Ilaria mi hanno fatta sentire importante, una vera principessa. Ogni Rito a me dedicato ha creato emozioni senza fine. Tutte le mie fantastiche donne presenti: la mia mamma, mia sorella, mia cognata, mia nonna, mia nipote e le mie amiche….tutte in cerchio per me, per darmi forza e coraggio nel mio passaggio da Donna a Madre. Non potevo immaginare quanto fosse emozionante ed intenso un Rito Blessingway. È stato molto più di ciò che mi aspettavo perché ogni Rito è stato creato per onorarmi, ogni Donna era presente per me, ogni istante del Rito l’ho vissuto intensamente. L’emozione mi bagnava continuamente gli occhi e ringrazio davvero tutte coloro che hanno permesso la realizzazione del mio Mother Blessing: Ornella e Claudia di Belly Art Italia, Doula Ilaria di Magica Doula Lombardia, Valentina di Pietrificando, la mia mamma e tutte le mie compagne di avventura."

La Belly Artist Ornella conduce il rito di cattura della forma tridimensionale del pancione, insegnando alle donne presenti come posare le bende gessate e accarezzando il pancione della futura mamma. La Belly Painter Claudia crea un Mandala personalizzato e esclusivo sul pancione. Valentina di "Pietrificando" chiede alle donne cosa le lega alla futura madre e sceglie la pietra naturale più adatta. Doula Ilaria acquista un diario con copertina scelta dalla futura madre e trascrive su di esso pensieri e poesie dedicate a lei. A disposizione, su richiesta, una macchina fotografica istantanea per immortalare i momenti salienti.

Il Mother Blessing è dedicato alle future mamme che vivono la maternità profondamente, con momenti di meditazione per connettersi al proprio bambino. Si compone di diversi riti tratti dalle cerimonie del popolo Navajo. Il Baby Shower, invece, è una festa dedicata al bambino in arrivo piuttosto che alla madre, e vi partecipano parenti e amici di entrambi i sessi. Nel Mother Blessing, sono solo le donne a celebrare la nuova madre che sta emergendo. Solitamente sono le donne vicine alla gestante a contattare gli organizzatori e a farsi carico dei costi della doula, della location e dei riti.

I riti inclusi nella Cerimonia Base possono essere scelti, mentre altri, che coinvolgono professioniste esterne, prevedono un pagamento aggiuntivo (pittura sul pancione, calco, servizio fotografico, rito delle pietre, rito della coroncina di fiori). La durata del Mother Blessing dipende dal numero di riti dedicati alla futura madre. La doula è una figura di sostegno emotivo e pratico.

La Maternità nella Prospettiva Cristiana

Non è facile, oggi, definirsi "casalinga" senza sentirsi in qualche modo inferiori o in colpa. Allevare i propri figli non è più considerato un lavoro a tempo pieno, e altre cose sembrano avere maggiore importanza. Tuttavia, una donna cristiana deve considerare le cose dal punto di vista di Dio. Versetti biblici come Salmo 127:3, "Il frutto del seno materno è un premio", ci invitano a riflettere sul valore intrinseco della maternità.

La fede può essere messa alla prova, ma la conclusione rimane la stessa: i figli sono una vera benedizione, e vale la pena dedicarsi al mestiere di madre. È necessario smettere di farsi influenzare da voci esterne che cercano di inculcare una mentalità priva di basi bibliche. Televisione, radio, giornali e pubblicità non possono sostituire la Parola di Dio. Anche il modello della propria madre, se non credente, non è sempre da seguire.

Per essere madri come Dio desidera, è spesso necessario andare controcorrente. Questa convinzione profonda è fondamentale per mantenere l'impegno. Se si è credenti di fatto, si desidera vivere ogni giorno secondo il piano di Dio, e questo include il modo di essere madri. L'atteggiamento verso i figli, il lavoro, le spese e le responsabilità deve riflettere quello di Dio. Il mondo, dominato da Satana, è in contrasto con Dio e cerca di distruggere l'unità e la solidità della famiglia. La stabilità e la sicurezza della società dipendono dalla qualità della vita familiare, l'unità base stabilita da Dio.

Chi segue le istruzioni divine vedrà realizzate le Sue promesse. Gesù disse: "Chi avrà perduto la sua vita per cagion mia, la troverà" (Matteo 10:39). Questo concetto è alla base di ogni vera vita cristiana. Quando si diventa madri, si è veramente messe alla prova. Chi non è morta a sé stessa rischia di cadere nell'atteggiamento di chi vede la vita solo come una serie di sacrifici, pesi e problemi, vivendo senza speranza e gioia.

Se i desideri sono una vita facile, una carriera, lo sfruttamento immediato dei propri talenti, forse non si dovrebbe diventare madri, poiché i bambini richiedono molti sacrifici e hanno bisogno della madre fin da subito. Crescono in fretta, e Dio chiederà conto dei nostri figli. Ma affrontando questo compito con le Sue forze e la Sua sapienza, si trova la propria vita, guidata da Lui, arricchita e appagata.

Le donne sono diverse, e Dio le guida secondo il Suo progetto. La prima regola è dedicarsi ai propri figli, indipendentemente dal loro numero. Essi vivono in un mondo ostile a Dio, e non si può scaricarli negli asili nido. Dio comanda di insegnare loro le Sue vie. Gli anni della prima infanzia sono cruciali per la formazione del carattere: imparare l'obbedienza, dominare i desideri egoistici, rivolgersi a Dio, prendere Gesù come modello. Questo avviene stando con noi, osservando il nostro comportamento, partecipando alla nostra vita.

È giusto, dunque, sbarazzarsi dei figli per avere pace? Se si stimano i figli come li stima Dio, si saprà aspettare qualche anno in più per dedicarsi ai propri progetti. In alcuni casi, è vero che la donna deve lavorare perché il marito non guadagna abbastanza, ma spesso i conti non tornano. La vita quotidiana in casa, con i figli che vanno e vengono, può portare a disordine e alla sensazione che il sacrificio non venga apprezzato.

È fondamentale non dimenticare che Dio è la ragione del nostro essere. Trascurare la preghiera personale porta a aridità e insoddisfazione. Si vive per il Signore, a Lui si rende servizio primariamente, non al marito o ai figli. I figli appartengono a Dio, noi li abbiamo solo in cura. Vivendo in comunione con Lui si ricevono la saggezza, la forza, la pazienza e l'amore necessari per crescerli bene, trovando una serenità riguardo al loro futuro che il mondo non può offrire. Nella Sua presenza si trova pace e approvazione per il lavoro di formare figli che saranno Suoi per l'eternità.

Senza questa visione, ci si perde nei piccoli fastidi quotidiani. Mantenendola presente, si può alzare lo sguardo al di sopra di essi e gioire. È importante affrontare ogni giornata con un atteggiamento positivo, cogliendo le occasioni per insegnare ai bambini chi è Dio e come Egli vuole che viviamo. Dio comanda ai genitori di educare i figli: "questi comandamenti... li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai" (Deuteronomio 6:7). Le liti tra fratelli sono occasioni per insegnare il modo cristiano di risolvere i conflitti: riconciliazione, perdono, sopportazione. Così si stabilisce il regno e la giustizia di Dio in casa, nell'amore e nella verità.

Quando le cose vanno male, i figli si ribellano o si ammalano, è necessario umiliarsi davanti a Dio per imparare la lezione. Da ogni situazione negativa, Egli sa trarre del bene. Difficoltà, malattie, notti in bianco, stanchezza e dispiaceri servono a formarci.

Linee Guida per l'Equilibrio Familiare

Per mantenere l'equilibrio in famiglia, è necessario vivere per fede. Dio ha dato i figli, e ha un piano per ciascuno di loro. Egli li conosce e li protegge meglio di noi. Non dobbiamo essere apprensivi. Insegniamo loro come affrontare la vita con i suoi pericoli, e poi possiamo lasciarli fiduciosi nelle Sue mani, seguiti dalle nostre preghiere di fede. Il Signore li ama ancora più di noi.

La disciplina, esercitata con amore, è indispensabile, e la parola della madre deve essere rispettata quanto quella del padre. In assenza del capofamiglia, la madre ne rappresenta l'autorità. Insieme, i genitori stabiliscono regole adeguate all'età e all'ambiente, e tali regole devono essere rispettate. La "verga" è biblica (Proverbi 13:24, 22:15, ecc.) e va applicata con calma e amore, specialmente nei primi anni.

È fondamentale vivere in pace con il marito, sottomettendosi a lui. Una moglie scontrosa difficilmente avrà figli ubbidienti. Bisogna custodire la propria lingua. Siate disponibili: è necessario dare tempo ai figli fin dai primi mesi. Da piccoli, si tratta di qualche momento per giocare insieme. Più tardi, apprezzeranno ascoltare fiabe, ricevere aiuto per colorare o fare lavoretti. Insegnare loro a cucinare, lavorare a maglia o usare la macchina da cucire. Soprattutto, essere pronte ad ascoltarli. Hanno molto da raccontare, e imparare ad ascoltare è importante. Se non li si ascolta da piccoli, non si apriranno con noi da adolescenti.

Se si desidera l'amicizia e la confidenza dei figli da adolescenti, bisogna iniziare nei primi anni. Spesso scelgono momenti inopportuni per i loro discorsi, ma bisogna cercare di accontentarli. Essere madre è un compito difficile che richiede sacrificio, ma "chi avrà perduto la vita, la troverà". Diamo il primo posto al Signore, poi al marito, poi ai figli. Noi stesse? "Chi si abbassa sarà innalzato". Sarà il Signore ad aprirci porte ad altri incarichi più "gloriosi". L'ospitalità è un dono sempre offerto. Se si cerca la guida di Dio in ogni cosa, ci si sentirà realizzate, e i figli proclameranno beati i genitori, e i mariti li loderanno (Proverbi 31).

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