L'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Verona: Informazioni sul Caso di Usucapione a Rivoli Veronese

L'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Verona (IDSC), con Codice Fiscale 01818990234 e sede in Verona, P.tta Vescovado n. 7, è un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto che gestisce il patrimonio destinato al sostentamento del clero. La sua operatività include la gestione di beni immobili, come illustrato da un recente ricorso presentato al Tribunale di Verona per l'acquisizione della proprietà di alcuni terreni tramite usucapione speciale.

La Vicenda del Terreno a Rivoli Veronese

Mappa del Comune di Rivoli Veronese con indicazione dell'area dei terreni agricoli

La storia dei terreni in questione inizia nei primi anni '60 del secolo scorso, quando la famiglia Dalle Vedove di Rivoli Veronese cedette alla Prebenda Parrocchiale di Rivoli Veronese un terreno. Questo fondo, situato nel Comune di Rivoli Veronese, aveva un'estensione originaria di 3.545 mq ed era identificato al Foglio 13 del suddetto Comune, mappali n. 134, 135, 428, 429.

Il Passaggio all'Istituto Diocesano

Successivamente, ai sensi della Legge 222 del 20 maggio 1985, i beni e il patrimonio facente capo alla Prebenda Parrocchiale di Rivoli Veronese sono stati trasferiti di diritto all'IDSC di Verona. Questo trasferimento ha consolidato la gestione di tali beni sotto l'egida dell'Istituto, che ha continuato a operare come proprietario di fatto del fondo.

La Gestione del Fondo Rustico da Parte dell'IDSC

Quantomeno dalla metà degli anni '70, la Prebenda Parrocchiale aveva concesso il sopracitato terreno in affitto a terzi, precisamente al signor Luigi Gasparini. Dopo il trasferimento di proprietà, l'IDSC ha continuato questa pratica, concludendo in qualità di proprietario diversi contratti di affitto e accordi integrativi per il terreno. Tra questi:

  • Dall'11 novembre 1997 al 10 novembre 2003, con il signor Mario Gaspari.
  • Dall'11 novembre 2003 al 10 novembre 2009.
  • Dall'11 novembre 2009 al 10 novembre 2015.
  • Dall'11 novembre 2015 al 10 novembre 2018.
  • Da ultimo, dall'11 novembre 2018 al 10 novembre 2021, con l'azienda Vitivinicola Gasparini. In quest'ultimo contratto sono riportati i dati catastali corretti del terreno, ossia Foglio 13, particelle numeri 134, 135, 428, 429.

Da quanto esposto, si evince come l'IDSC eserciti sul fondo rustico la propria signoria uti dominus oramai da ben più di quindici anni. L'Istituto ha provveduto all'organizzazione e gestione dell'attività di produzione agricola a cui tale fondo è destinato, ordinandola in via autonoma anche mediante la redazione e stipula di contratti d'affitto, secondo quanto previsto dalla legge.

Il Ricorso per Usucapione Speciale

Rappresentazione schematica del processo di usucapione speciale

L'IDSC ha presentato ricorso per usucapione speciale ai sensi dell'articolo 1159 bis del Codice Civile e degli articoli 1 e 3 della Legge 10 maggio 1976, n. 346. Questo tipo di usucapione si applica ai fondi rustici e mira a regolarizzare la proprietà di beni su cui si è esercitato un possesso continuato e pacifico per un periodo prolungato.

Dettagli dei Terreni Oggetto della Richiesta

L'istante Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero chiede al Tribunale di Verona di accertare e dichiarare l'acquisizione del diritto di proprietà sui seguenti terreni siti nel Comune di Rivoli Veronese, censiti al Catasto Terreni di detto Comune al foglio n. 13:

  • Mappale n. 134: seminativo classe 3, superficie 7,10 ha circa, Reddito Dominicale Euro 2,97, Reddito Agrario Euro 2,60.
  • Mappale n. 135: seminativo classe 3, superficie 15,87 ha circa, Reddito Dominicale Euro 6,56, Reddito Agrario Euro 5,74.
  • Mappale n. 429: seminativo classe 3, superficie 8,00 ha circa, Reddito Dominicale Euro 3,31, Reddito Agrario Euro 2,89.
  • Mappale n. 428: seminativo classe 3, superficie 4,40 ha circa, Reddito Dominicale Euro 1,82, Reddito Agrario Euro 1,59.

Nel ricorso, l'IDSC chiede altresì la condanna alle spese dei convenuti in caso di resistenza alla domanda.

Il Ruolo dei Soggetti Coinvolti

I soggetti che dai registri immobiliari risultano intestatari dei terreni oggetto della presente domanda sono deceduti o, nel caso di Anna Isolina Dalle Vedove, irreperibili. Di conseguenza, espletate le formalità pubblicitarie di cui all'articolo 3, comma 2, della Legge 10 maggio 1976, n. 346, non sarà necessaria alcuna notifica della presente istanza ai sensi della medesima disposizione.

La Procedura Giudiziaria e le Pubblicazioni

Il Giudice Assegnatario del Tribunale di Verona, III Sezione Civile, dottoressa Bertipaglia, con decreto del 9 dicembre 2019, ha ordinato l'affissione del ricorso all'Albo del Comune di Rivoli Veronese (VR) e all'Albo del Tribunale di Verona. È stata inoltre disposta la pubblicazione per estratto una sola volta nel Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.).

Diritti degli Interessati

Gli interessati, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge n. 346/1976, hanno un termine di novanta giorni dalla data di pubblicazione per proporre opposizione al ricorso. La rappresentanza legale dell'IDSC in questa causa è curata dagli Avvocati Carlo Fratta Pasini e Matteo Salvatore.

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