Istituto Comprensivo Sacro Cuore di Trento: Storia, Offerta Formativa e il Progetto Didattico sul Baco da Seta

L’Istituto Sacro Cuore di Trento, ospitato in una struttura architettonica di origini storiche molto remote, ha preso gradualmente forma fino all’assetto attuale. Questo processo è avvenuto dopo un significativo e illuminante incontro tra il Vescovo de Tschiderer e Madre Teresa Verzeri, Fondatrice della Congregazione delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù (canonizzata nel 2001), avvenuto nel 1844.

Storia e Evoluzione dell'Istituto Sacro Cuore

L’Istituto, nelle sue fasi iniziali, ospitava un Convitto che accoglieva alunne non residenti in città, desiderose di acquisire una formazione umana e culturale cristiana. Nel 1998 ha avuto inizio, in via sperimentale, il corso di studi del Liceo Sociale e della Comunicazione. Successivamente, il 1° settembre 2000, è avvenuto il riconoscimento di parità ai sensi della Legge 10/03/2000, n.

Nel 2016, a causa della chiusura della Scuola Primaria Maria Bambina, le classi terza, quarta e quinta di tale istituto sono passate all'Istituto Sacro Cuore. Nel 2017, l’indirizzo Istituto Tecnico Economico per il Turismo non è stato attivato. Oggi il complesso scolastico risulta ben organizzato, ben tenuto e continuamente aggiornato nelle attrezzature.

Madre Teresa Verzeri: La Fondatrice

Madre Teresa Verzeri, Fondatrice delle “Figlie del Sacro Cuore di Gesù”, è stata una personalità carismatica, che ha sintetizzato nella sua persona una ricca spiritualità, accompagnata da un attualissimo pensiero pedagogico, modulato sul concetto positivo della persona.

La Struttura e i Servizi

La struttura che ospita l'Istituto è di pregevole valore storico, edificata prima della metà del XIII secolo. Nel corso degli anni, l’edificio è stato ristrutturato più volte in modo da garantire spazi sicuri e funzionali.

Foto esterna dell'Istituto Sacro Cuore di Trento, edificio storico con dettagli architettonici antichi

L'Istituto dispone di una mensa interna gestita da cuoche dipendenti. Il menù, preparato con prodotti sani e genuini, è stato studiato sulla base dei gusti e dei bisogni nutrizionali di bambini e ragazzi. Il servizio mensa, in modalità self-service, è organizzato a turni, secondo orari diversi per Elementari, Medie e Superiori.

Ai più piccoli (classi I e II elementari) viene inoltre riservato un apposito spazio, in modo da garantire loro la possibilità di consumare con calma il pasto che viene servito direttamente al tavolo. Gli alunni sono accompagnati e seguiti da insegnanti educatori che, oltre a sorvegliare i bambini, garantiscono un corretto consumo del cibo, impartendo le nozioni base di un’alimentazione responsabile. Per accedere alla mensa dell’Istituto occorre prenotare quotidianamente il pasto al mattino.

Offerta Formativa

L’Istituto Sacro Cuore propone un indirizzo sperimentale di quattro anni: il Liceo delle Scienze Umane Quadriennale Internazionale.

Un altro indirizzo offerto è il Liceo Artistico - indirizzo Grafica. Questo percorso intende offrire agli studenti un iter liceale di ambito specificamente grafico, caratterizzandosi per l’inclinazione al design, alla grafica in tutte le sue declinazioni multimediali e ad alcuni degli aspetti più sperimentali dell’arte figurativa.

Il Progetto "Il Baco da Seta": Un'Avventura Didattica e Scientifica

L'Istituto Comprensivo Sacro Cuore di Trento ha realizzato il documentario “Il Baco da seta, la farfalla dal filo prezioso”. Questo documentario, della durata di trenta minuti esatti, è stato creato dagli studenti delle classi seconde delle scuole medie negli anni scolastici 2014-2015 e 2015-2016. Il filmato propone un'accurata ricostruzione storica della bachicoltura e dell’industria della seta in Trentino, per illustrare poi con precisa terminologia scientifica il ciclo vitale del baco da seta, dalla schiusa delle uova all’accoppiamento delle farfalle.

Dal baco alla seta

Il progetto didattico, che ha portato alla realizzazione del documentario, è stato proposto dal Muse - Museo delle Scienze e si poneva due obiettivi principali: approfondire la conoscenza degli invertebrati e tenere viva la memoria delle attività legate alla produzione della seta, molto diffusa in Trentino fino alla fine del 1800. Entrambi gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti, grazie all'accompagnamento scientifico del Muse, che propone con successo crescente questa attività didattica avviata per la prima volta nel 2004, coinvolgendo negli anni la partecipazione entusiasta di decine e decine di classi delle elementari e delle medie.

Un merito particolare va al contributo tecnico degli operatori di Format - Centro audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento e, per la fase di montaggio del girato, a Paolo Holneider. Il successo del progetto è dovuto soprattutto all’entusiasmo delle insegnanti di scienze e tecnologia Luisa Zottele, Manuela Mirabassi e Daniela Minerbi, capaci di appassionare i loro studenti alla conoscenza del mondo affascinante della bachicoltura.

Le attività svolte dagli studenti hanno incluso: allevare i bachi da seta, prendendosene cura anche a casa oltre che nel laboratorio di scienze della scuola, coinvolgendo all’occorrenza genitori, fratelli e sorelle, per osservare e registrare tutte le fasi del ciclo vitale ed effettuare sorprendenti riprese. Hanno inoltre imparato a conoscere la biologia, l’ecologia e l’allevamento di questo delicatissimo organismo. Un'ulteriore fase ha previsto l'approfondimento delle applicazioni biomediche della seta, grazie alla visita al Crea-Api di Padova (ex Istituto Bacologico), l’unica realtà in Europa che conserva un patrimonio di circa 190 razze di baco da seta.

Gli studenti hanno anche accostato la terminologia scientifica per accompagnare in modo adeguato i filmati che costituiscono il documentario. Questa entusiasmante avventura è proseguita nell’anno scolastico 2014-2015 con la traduzione in tedesco e in inglese del testo del documentario, conservandone il rigore scientifico ma anche la freschezza, grazie ai suggerimenti dei docenti Susanna Bernardi, Giulia Gatta, Alex Monteanu e Dania Urthaler. È la prima volta che questa attività didattica del Muse viene raccontata in forma di documentario, e il risultato è molto significativo, come osservato da Maria Vittoria Zucchelli.

Infografica dettagliata sul ciclo di vita del baco da seta, dall'uovo alla farfalla

La Posizione e l'Accessibilità

L'Istituto Sacro Cuore si trova nella zona a traffico limitato (ZTL) del centro storico di Trento. L'accesso pedonale è possibile da via don Rizzi e da Piazza S. Margherita.

Le famiglie dei bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore e le classi prime e seconde della Scuola Primaria Sacro Cuore possono accedere alla zona ZTL limitatamente alle giornate di frequenza e agli orari di entrata e uscita dei bambini. L’accesso e il recesso devono avvenire sul percorso più breve per raggiungere la struttura (entrata: Via Verdi / Via Don A. Rizzi; uscita: Vicolo delle Orsoline / Piazza S. M. Maggiore / via Maffei).

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