Il Santuario dedicato alla Beata Vergine di San Luca, meta di continui pellegrinaggi per migliaia di fedeli, sorge su un colle noto come Monte della Guardia. Questo luogo di culto, insieme al culto del Vescovo San Petronio, costituisce un elemento caratterizzante per la città e la diocesi di Bologna. Il Santuario è anche un luogo giubilare, dove è possibile ricevere l'Indulgenza Plenaria.

Il Santuario della Madonna di San Luca: Storia e Spiritualità
Origini e Architettura della Basilica
La prima Chiesa sul Monte della Guardia fu eretta nel 1198 e successivamente rinnovata nei secoli. Nel 1708, iniziarono i lavori per costruire una cappella maggiore. Il Santuario è una costruzione ellittica che termina con una cupola, e lo stile dominante è il barocco. Ai lati della porta maggiore sono sistemate le due statue di S. Luca e di S. Marco, opere di Bernardino Cametti. L'interno della Basilica, a croce greca, ospita sette cappelle ed è ricco di marmi e opere d'arte.
La Sacra Immagine della Madonna col Bambino
Dietro l'altare maggiore si trova la nicchia in cui è conservata l'immagine bizantina della Madonna col Bambino. Secondo la leggenda, un pellegrino partì da Costantinopoli con un'immagine della Madonna, con lo scopo di portarla sul "monte della Guardia", come indicato in un'iscrizione sul dipinto. La tavola si dice che fosse stata dipinta da Luca evangelista. Arrivato a Bologna, il pellegrino consegnò l'immagine che l'8 Maggio 1160, con una solennissima processione fino al Monte della Guardia, fu collocata sopra l'Altare nella Cappelletta di S. Il gesto della mano destra di Maria, che indica Gesù come via, verità e vita, e il gesto di Gesù, con la mano destra che benedice, possono essere venerati quando l'immagine viene "scoperta" nel tempo di Avvento, fino all'Epifania, solitamente ricoperta dalla "riza" (una lamina metallica dorata) per rispetto e protezione.
La frase che troneggia sopra l'altare maggiore della Basilica, "Exibit salvatio de monte", evoca un profondo significato mariano per il Santuario.
I luoghi del Santuario di San Luca a Bologna
Il Portico Storico: Un Cammino di Fede
Il celebre porticato di San Luca è un'opera architettonica di grande valore e un simbolo iconico per Bologna. La prima pietra del porticato fu posta il 28 giugno 1674. Nel giro di due anni furono completati i 300 archi del tratto in pianura. Il tratto in salita fu realizzato tra il 1706 e il 1715. Il portico si compone di un tratto in pianura con 316 arcate e un tratto collinare con 350 arcate, per una lunghezza totale di 2276 metri dall'arco del Meloncello al santuario. Questo percorso coperto, che si snoda per chilometri, rappresenta non solo un'infrastruttura, ma un vero e proprio cammino di fede che i pellegrini percorrono per raggiungere il Santuario.
La Tradizione della Madonna di San Luca a Bologna
La Processione Annuale: Storia e Significato
La venerazione verso la Madonna di San Luca è radicata nella storia di Bologna. Ogni anno, nel mese di maggio, la sera del sabato che precede la domenica antecedente la Festa dell’Ascensione, la Sacra Immagine è portata solennemente in città, nella Cattedrale di San Pietro. Qui vi rimane per una settimana, per poi ritornare al suo Santuario nella domenica dell’Ascensione. Questa usanza risale all’anno 1433, sotto l’episcopato del beato Nicolò Albergati, quando l'Effige fu condotta a Bologna affinché cessassero le continue piogge che minacciavano di rovinare i prodotti dei campi. Per gratitudine, dal 1476 la visita della Beata Vergine si verifica con cadenza annuale nei giorni delle rogazioni antecedenti l’Ascensione. Ogni evento, triste e lieto, della storia di Bologna, si riflette su questa Immagine dolce e austera che appartiene al modello della Hodigitria, cioè di Colei che indica la via.
La Settimana della Madonna di San Luca in Cattedrale
Durante la settimana in cui l'immagine della Madonna di San Luca è ospitata nella Cattedrale di San Pietro, i fedeli hanno un'opportunità speciale per la preghiera e per l'ottenimento dell'Indulgenza Plenaria. La Cattedrale di San Pietro rimane aperta dalle 6.30 fino alle 22.30, con molteplici celebrazioni eucaristiche e la recita del Santo Rosario e Litanie ogni sera alle 21.00.
L'accoglienza dell'immagine avviene solennemente a Porta Saragozza, seguita da una processione fino alla Cattedrale. Al termine della settimana, il ritorno al Santuario prevede una processione con soste per la benedizione in P.zza Malpighi, P.ta Saragozza e Arco del Meloncello, culminando con la Santa Messa all'arrivo dell'immagine nel Santuario di San Luca.

L'Indulgenza Plenaria: Significato e Condizioni
Che cos'è l'Indulgenza Plenaria?
L'Indulgenza Plenaria è, secondo la dottrina cattolica, la liberazione per intero della pena temporale dovuta per i peccati che, altrimenti, andrebbe scontata in Purgatorio. È un'occasione di profonda rinascita spirituale, offerta ai fedeli che si impegnano in un percorso di conversione.
Come Ottenere l'Indulgenza Plenaria
Per ottenere l’Indulgenza Plenaria, i fedeli devono adempiere a diverse condizioni, valide una sola volta al giorno, per sé stessi o in suffragio dei fedeli defunti:
- Visitare uno dei luoghi giubilari designati, che includono il Santuario della Beata Vergine di San Luca e la Cattedrale di San Pietro.
- Celebrare il Sacramento della Penitenza, ovvero confessarsi.
- Partecipare alla Santa Messa e accostarsi alla Comunione.
- Pregare secondo le intenzioni del Santo Padre.
Molti confessori rimangono a disposizione dei fedeli per tutta la giornata, soprattutto in periodi di particolare affluenza come il Natale o il Giubileo, facilitando l'accesso al sacramento della Penitenza.
Il Giubileo 2025 e i Luoghi Giubilari a Bologna
L'Apertura della Porta Santa e il Pellegrinaggio Urbano
Il Giubileo 2025, come disposto da Papa Francesco, inizierà nelle singole diocesi di tutto il mondo con una specifica celebrazione. A Bologna, l'apertura della Porta Santa è stata fissata per domenica 29 dicembre, con i fedeli convocati nella Basilica di San Petronio dove alle 15.30 si celebrerà la messa stazionale, presieduta dall’arcivescovo Matteo Zuppi. A seguire, una processione partirà da Piazza Maggiore per arrivare in Cattedrale, guidata dalla venerata immagine del Crocifisso del Beato Bartolomeo Maria dal Monte.
In occasione dell’Anno Giubilare 2025, la Chiesa di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Bologna Welcome, ha proposto il “Pellegrinaggio Urbano”, che partirà proprio domenica 29 dicembre. Questo percorso, pensato per pellegrini e turisti, accompagnerà la visita a sette luoghi di culto significativi: sei fra i principali nel centro storico e il Santuario della Madonna di San Luca, tappa conclusiva del Pellegrinaggio e, insieme, nuovo punto di partenza.
I Luoghi Giubilari dell'Arcidiocesi di Bologna
Oltre alla Cattedrale di San Pietro e al Santuario della Beata Vergine di San Luca, l'Arcidiocesi di Bologna ha designato altri luoghi giubilari che possono essere mete di pellegrinaggio per ottenere l'Indulgenza Plenaria. Questi includono:
- La Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
- La chiesa dei Santi Vitale ed Agricola
- Il Complesso delle Sette Chiese (Santo Stefano)
- La Basilica di San Petronio
- Il Santuario di Santa Maria della Vita
- Il Santuario di Santa Clelia alle Budrie
- Il Santuario di Boccadirio
- Il Santuario di Campeggio
- Il Poggio di Castel San Pietro
- Il Santuario del Santissimo Crocifisso di Pieve di Cento
- Il Villaggio Pastor Angelicus di Tolè ("Villaggio senza barriere")
- I Luoghi della Memoria di Monte Sole
Ciascuna chiesa dell’itinerario del Pellegrinaggio Urbano sarà raccontata ai pellegrini dal punto di vista storico, artistico e spirituale da audioguide o da guide abilitate, offrendo un'esperienza culturale e spirituale innovativa, articolata in cammini, soste e momenti di condivisione. Il progetto mira a consentire a fedeli, comunità parrocchiali e turisti di visitare le chiese con lo sguardo del pellegrino, scoprendo non solo l'arte e la storia, ma soprattutto il significato di fede racchiuso in questi luoghi.

Accoglienza e Preparazione per i Pellegrini
Il Ruolo dei Volontari e l'Ospitalità
Il Santuario di San Luca si prepara ad accogliere al meglio i pellegrini e i visitatori, ponendo la qualità dell'accoglienza al centro dell'azione. Volontari, coordinati per il servizio giubilare, sono incaricati dell’accoglienza in piazzale, alle porte della chiesa e davanti all'icona della Beata Vergine Maria. Il loro compito è salutare le persone, testimoniare il sorriso di Maria, e invitare con rispetto alla preghiera. Un terzo incontro formativo per i volontari ha approfondito la storia delle chiese e il significato simbolico di ogni particolare architettonico, per condurre il pellegrino "ad un tesoro di Grazia molto preciso".
La sfida e il compito del servizio al Santuario, oltre all'accoglienza, è offrire a chiunque salga la possibilità di un vero incontro personale con la Madonna, mantenendo il Santuario come una "chiesa materna" dove si respira affetto, stima e incoraggiamento.
L'Esperienza Spirituale al Santuario
Il Santuario si impegna a migliorare continuamente le infrastrutture per i pellegrini. Sono in corso lavori di ristrutturazione delle sale di accoglienza, con particolare riferimento ai bagni pubblici per adeguarli agli standard attuali. Si pensa inoltre alla costruzione di nuovi bagni pubblici per maggiore comodità dei visitatori. Anche la pulizia del portico, "con scopa e palette!", è parte della preparazione al Giubileo, garantendo un percorso dignitoso ai pellegrini.
Per il Giubileo 2025, sono state proposte diverse iniziative per la Basilica: il “Pilgrim Point” per l’accoglienza, il “Pilgrim Tour” per l’accompagnamento e il “Pilgrim Prayer” per la liturgia o le preghiere, con l'obiettivo di offrire ai pellegrini il proprio carisma santuariale, in linea con le esigenze di oggi di una Chiesa accogliente e aperta.
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