Inaugurazione del Centro di Comunità Caritas: Un Nuovo Polo Socio-Pastorale a Cittareale

È stato inaugurato ieri pomeriggio a Cittareale, con la messa presieduta dal vescovo di Rieti Domenico Pompili, il nuovo Centro di Comunità realizzato dalla Caritas. La struttura è stata pensata come un complesso socio-pastorale per la comunità, destinato a diventare un punto di riferimento importante per le attività e la vita religiosa del comune.

Foto tematica dell'esterno del Centro di Comunità Caritas a Cittareale

La Struttura del Nuovo Complesso

Il complesso è costituito da due corpi di fabbrica, entrambi sviluppati su un solo piano, ottimizzati per le diverse esigenze della comunità.

  • Il primo edificio ospita il Centro di Comunità vero e proprio, dotato di una grande sala di 90 m², un ufficio di 13 m², un deposito e servizi igienici.
  • Il secondo corpo di fabbrica è una foresteria, comprendente 3 camere singole, completate da un soggiorno-sala da pranzo con cucina e un bagno.

Il Contesto della Ricostruzione e la Visione Caritas

L'opera si inserisce nel più ampio contesto della ricostruzione post-sisma, con la profonda convinzione che essa debba passare non solo dalla riedificazione materiale, ma anche dal rafforzamento del tessuto sociale. L'obiettivo è creare le condizioni per l’espressione della solidarietà, della condivisione e della partecipazione, e riaffermare la fiducia nelle persone.

La Caritas ha finora investito quasi quattro milioni di euro sui territori dei comuni della diocesi colpiti dal terremoto per realizzare interventi volti a custodire l’identità delle comunità. Prima di Cittareale, strutture simili sono state realizzate ad Amatrice (nel centro principale e nelle frazioni di Sant’Angelo e Scai), ad Accumoli (e nella frazione di Grisciano), a Leonessa (e nella frazione di Terzone), e in località Steccato nel comune di Posta.

Il film documentario "Caritas in a Day"

Tra gli altri interventi realizzati sul territorio dalla Caritas, vanno ricordati:

  • La fornitura di container abitativi, consegnati lo scorso anno ai residenti tra i Monti della Laga per affrontare il rigido inverno.
  • La realizzazione del centro di coordinamento nella frazione di Santa Giusta di Amatrice, poco dopo le prime tragiche scosse.
  • La realizzazione dei loculi per il cimitero di Amatrice.

Le Voci dell'Inaugurazione

Alla cerimonia erano presenti importanti figure, tra cui il direttore di Caritas Italiana Don Francesco Soddu e il vicesindaco del comune di Cascia Gino Emili.

Il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli, ha sottolineato l'importanza del momento: “Oggi è un giorno importante: giunge a compimento un’opera fortemente voluta dalla Diocesi di Rieti e dalla Caritas, che in questo modo continuano ad esserci ancora più vicini, come successo già in questi mesi. Questo centro sarà un prezioso supporto per le attività della nostra comunità ed un punto di riferimento religioso importante per il nostro comune.”

Il vescovo Domenico Pompili ha evidenziato il ruolo del centro come facilitatore di incontri e condivisione: “C’è bisogno che ci diamo una mano insieme. Questa sala è solo uno strumento, il luogo che rende possibile l’incontro. Poi siamo noi che dobbiamo essere capaci di vedere l’orizzonte per tutti.”

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