La Calabria è stata teatro di diversi incidenti stradali con esiti tragici, che hanno suscitato forte commozione e richiamato l'attenzione sulle condizioni della sicurezza stradale e sull'efficacia dei soccorsi. Le cronache locali hanno riportato diversi episodi che evidenziano la fragilità della vita umana e la necessità di interventi tempestivi e strutturali.
Tragedia a Mormanno: la famiglia Calabrese
Un drammatico maxi tamponamento a catena si è verificato lungo l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, all'altezza di Mormanno, nel Cosentino. L'incidente ha avuto un esito tragico per una famiglia originaria di Barcellona Pozzo di Gotto, che viaggiava a bordo di un'Opel grigia rimasta incastrata sotto un tir.
- A perdere la vita sono state Marina Calabrese, una donna di 39 anni, e sua figlia Aurora Pellegrino, di 10 anni.
- Il papà e il fratellino di 3 anni, che viaggiavano a bordo dell'auto diretta al Nord, sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale.
Nell'incidente sono stati coinvolti un tir, undici auto, un furgone e un pullman, a bordo del quale non si sono registrati feriti gravi. Almeno otto persone hanno avuto bisogno dell'aiuto dei sanitari del 118, ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Per eseguire i rilievi e mettere in sicurezza l'arteria stradale è stato necessario un grande dispiegamento di forze, tra ambulanze, vigili del fuoco e polizia stradale di Lagonegro. Il tratto di autostrada è rimasto chiuso per diverse ore, con l'uscita obbligatoria a Sibari per chi transitava lungo il percorso. Le indagini sono in corso per ricostruire le cause di un incidente così violento e tragico.
Incidente a San Fili: la neonata
A Cosenza, una neonata nata d'urgenza nella notte dalla donna incinta coinvolta in un incidente stradale avvenuto venerdì scorso a San Fili, nel Cosentino, non ce l'ha fatta. L'incidente era costato la vita a due persone. La giovane mamma, alla 34esima settimana di gravidanza, era a bordo dell'auto che si è scontrata con quella delle vittime. La neonata ha lottato tra la vita e la morte dopo che i medici avevano tentato di salvarla praticando un parto cesareo. La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo sull'incidente e ha disposto l'autopsia sui corpi delle vittime, un 19enne, Luca Oliva, e un 46enne, Mariano Moretti, entrambi residenti a Marano Marchesato, compresi gli esami tossicologici.
Incidenti stradali: La Calabria al 15° posto per numero di sinistri
Altri incidenti e problematiche segnalate
Incidenti nel Salento e altre regioni
Il черновик fa riferimento anche a una serie di incidenti avvenuti in altre regioni, evidenziando una preoccupante scia di tragedie su strada e sul lavoro:
- Molfetta: un uomo di 78 anni è morto per un malore mentre faceva il bagno.
- Cesine: una turista di 62 anni è deceduta per un infarto sul bagnasciuga.
- Strada Adelfia-Rutigliano: un pullmino si è ribaltato, causando almeno nove feriti.
- Margherita di Savoia: Ruggiero De Mango, 56 anni, è morto in un incidente sul lavoro, travolto da un muletto.
- Laterza: Rocco Magazzile, 25 anni, è morto uscendo fuori strada con la sua moto.
- Taranto (Ilva): l'operaio Ivan Bissante è rimasto ferito per lo schiacciamento del bacino.
- Salento: Quattro vittime in due giorni, tra cui Valentina Pierri (19 anni) e Simone Alessandro Marchello (17 anni) in incidenti stradali.
- Borgagne-Carpignano Salentino: Cosimo Vanzanelli, 31 anni, è morto in un incidente in moto.
- Torino: Franco Napoli, 44enne salentino, è deceduto dopo una settimana di agonia per un incidente sul lavoro in una cisterna di olio bollente.
- Bitonto: l'architetto Gianpio De Meo, 46 anni, è morto travolto in bici.
- Veglie: Vito Patera, 47 anni, è morto schiantandosi con la sua auto contro un camion in sosta.
- Statale 172 (Alberobello-Putignano): una donna di 49 anni è morta in uno scontro frontale.
- Mottola (Statale 100): due donne e un uomo gravemente feriti in uno scontro frontale.
- Taranto (rione Tamburi): Cristian Santoro, 18 anni, è morto in uno scontro in motorino.
- Barletta (A14): Giuseppe Liuzzi, 56 anni, poliziotto, è morto in un incidente in moto.
- Ceglie Messapica-Ostuni: una Fiat 500 si è ribaltata dopo uno scontro con un'Opel Corsa, quattro feriti.
- Rignano Garganico-San Severo (Statale 16): Antonella Maiorino, 39 anni, è morta in un incidente stradale.
- Statale 100 Bari-Taranto: un tir si è ribaltato all'altezza dello svincolo Casamassima-Conversano, ferito l'autista.
Questioni di salute pubblica e infrastrutture
Le interrogazioni parlamentari menzionate nel черновик toccano temi importanti come la salute pubblica in relazione all'acqua potabilizzata dall'invaso dell'«Alaco» e le problematiche legate alla Sorical, un'azienda di gestione idrica. Viene inoltre sollevata la questione della negazione di un farmaco a una donna, nonostante la prescrizione medica, con l'azienda sanitaria che attribuisce la responsabilità alla regione per la mancata autorizzazione.

Situazione ferroviaria e infrastrutture critiche
Diversi passaggi evidenziano gravi disagi e ritardi nelle infrastrutture ferroviarie e di trasporto:
- Linea Grosseto-Siena: interrotta da oltre tre mesi, con lavori per il ripristino non ancora iniziati. Gli enti locali si sono attivati, ma permangono incertezze sulle risorse economiche e i tempi di riattivazione.
- Deragliamento Intercity Milano-Ventimiglia: avvenuto ad Andora a causa di movimenti franosi. Viene evidenziata la necessità di interventi urgenti e il raddoppio della linea.
- Progetto DCO e DOTE a Reggio Calabria: preoccupazioni riguardo l'intenzione di RFI/FS di non procedere alla sua attuazione, nonostante l'importanza per l'ammodernamento del servizio e le ricadute occupazionali.
- Trasporto Pubblico Locale a Pescara: il progetto di un sistema TPL con tecnologia innovativa (boe magnetiche) non funzionante, con dubbi sulla sua riconfigurazione a filovia tradizionale e carenze nelle procedure di Valutazione di impatto ambientale (VIA).
Disagi nell'amministrazione della giustizia
L'ufficio UNEP (notifiche, esecuzioni e protesti) presso il Tribunale di Verona è a rischio paralisi a causa dell'eccessivo carico di lavoro e della carenza di personale. Si parla di tempi lunghi per il deposito di notifiche e l'esecuzione di sfratti, con il rischio di uno sciopero prolungato del personale.
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